“Vogliamo i nostri diritti”. La protesta dei facchini in centro foto

Al coro "Lavorare meno, lavorare tutti" e "Siamo tutti clandestini", i lavoratori del polo logistico questo pomeriggio hanno sfilato per le vie del centro storico di Piacenza. Il corteo, organizzato da Si. Cobas, è partito poco dopo le 17 dai giardini Margherita e ha raccolto poco più di un centinaio di lavoratori.

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Al coro “Lavorare meno, lavorare tutti” e “Siamo tutti clandestini”, i lavoratori del polo logistico questo pomeriggio hanno sfilato per le vie del centro storico di Piacenza. Il corteo, organizzato da Si. Cobas, è partito poco dopo le 17 dai giardini Margherita e ha raccolto poco più di un centinaio di lavoratori.

“Attraversiamo la città per prenderci i nostri diritti – dice un portavoce dei manifestanti – Vogliamo lavorare con dignità: il nostro non è un problema di ordine pubblico, ma di ordine sociale”. Il corteo di oggi è solo l’ultima di una serie di iniziative che i Cobas hanno organizzato in questi mesi per porre l’attenzione sulle condizione di lavoro dei facchini del polo logistico.

A monitorare il tranquillo svolgimento della manifestazione sono intervenuti i carabinieri, la polizia e la polizia municipale.

Ecco il comunicato di Si. Cobas

Gli operai del polo logistico di Piacenza lanciano un appello a tutti i lavoratori, le comunità e le forze politiche e sociali del territorio solidali con le lotte operaie, per aderire e partecipare alla “Giornata dell’unità degli operai contro lo sfruttamento”.

La manifestazione, indetta per sabato 30/06, partirà dai Giardini Margherita alle ore 16.30 ed attraverserà il centro di Piacenza per ribadire che la lotta per migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro non è un problema di “ordine pubblico”, ma un problema di “ordine sociale”.

Come lavoratori che ci siamo costituiti in Sindacato Intercategoriale Cobas vogliamo che tutta la cittadinanza conosca le ragioni della nostra battagia di civiltà e che sappia che difenderemo la nostra dignità contrastando soprusi ed ricatti.

– Per un lavoro ed un salario dignitoso
– Contro la frammentazione contrattuale ed il caporalato
– Per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
– Per l’autorganizzazione e l’agibilità sindacale
– In difesa dell’art. 18 e dello statuto dei lavoratori
– Contro la riforma del lavoro, gli accordi truffa ed i sindacati di comodo
– No al razzismo e allo sfruttamento

Lavoratori del polo logistico – S.I.Cobas

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