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Appennino Festival: domani si balla a Rivergaro con i Domo Emigrantes

Si svolgerà venerdì 13 luglio a Rivergaro nella suggestiva cornice delle rive del fiume Trebbia il secondo appuntamento dell’Appennino Festival 2012 con i “Domo Emigrantes”, gruppo che propone il ricco repertorio musicale del Sud Italia, e i “DaBeGu”.

Si svolgerà venerdì 13 luglio a Rivergaro nella suggestiva cornice delle rive del fiume Trebbia il secondo appuntamento dell’Appennino Festival 2012 con i “Domo Emigrantes”, gruppo che propone il ricco repertorio musicale del Sud Italia, e i “DaBeGu”.
 
Tarantelle siciliane e monte maranesi, pizziche e tamburiate: è questo il gustoso menu che il gruppo “Domo Emigrantes” proporrà venerdì 13 luglio a Rivergaro sulle rive del fiume Trebbia a partire dalle 21.30. L’evento rientra nell’ambito dell’Appennino Festival, rassegna diretta artisticamente da Maddalena Scagnelli e dedicata alla promozione del repertorio musicale tradizionale delle Quattro Province (Piacenza, Pavia, Genova e Alessandria) e alla valorizzazione dei piccoli borghi dell’Appennino piacentino: la kermesse si avvale anche del sostegno di Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Unione dei Comuni Valle del Tidone, Comunità Montana dell’Appennino Piacentino, Comunità Montana Val Nure e Val D’Arda, Uppennino Piacentino, Locanda Zuffi di Vesimo, Pastaia, Torrassetta Agriturismo e Lampogas.
Dopo il successo del primo appuntamento che ha visto approdare a Nibbiano le tradizioni musicali della Liguria e il “trallallero” del Genovesato a cura del gruppo “La Rionda”, l’Appennino Festival offre l’occasione di un viaggio ideale fra i ritmi popolari del Sud Italia, reinterpretati con un approccio espressivo rinnovato da un complesso di giovane formazione ma di collaudato talento: i “Domo Emigrantes” sono nati infatti nel 2009 a Lodi dall’incontro fra Stefano Torre (voce, chitarra, fiati, plettri vari, tamburi a cornice), Filippo Renna (voce, percussioni e tamburi a cornice) e Luca Consolandi (fisarmonica) e dalla loro comune passione per i repertori popolari della Sicilia e della Calabria, della Campania e della Puglia. Alla base c’è la volontà di recuperare una tradizione vocale florida e multiforme, quella di una terra in cui la musica non è solo occasione di festa ma si fa anche narrazione e racconto; a questo interesse per il canto popolare del Sud si uniscono la ripresa delle danze folkloriche e un approfondito studio sull’antica strumentazione originale (dal friscalettu alla ciaramella e alla gaita, antichi strumenti della famiglia dei fiati, mentre per quanto riguarda i strumenti a plettro il gruppo spazia dal laouto cretese al mandolino). Nel luglio del 2011 è uscito il primo cd omonimo dei “Domo Emigrantes”, nel quale ben emerge il tratto caratteristico del gruppo, fondato sul rispetto delle strutture timbriche originarie dei repertori e sulla volontà di ricercare e sperimentare sui suoni e sugli arrangiamenti.
Insieme al gruppo lodigiano, a Rivergaro è prevista anche l’esibizione dei “DaBeGu”, complesso guidato dallo storico leader dei “Banda Brisca” Bernardo Beisso: il gruppo, specializzato nello studio e nella riproposizione del fertile repertorio popolare delle province di Piacenza, Genova, Pavia e Alessandria, offre un’immersione nella fitta trama di sentieri e strade che attraversano le alte valli delle Quattro Province e nella sua ricca tradizione musicale, tramandata oralmente nel corso dei secoli e mai del tutto scomparsa: gighe e alessandrine, polke e monferrine costituiscono il ricco repertorio dei DaBeGu, chiamati a dare nuova voce a quei luoghi del passaggio dalla Pianura Padana al mare in cui lo scambio di merci, di olio e di sale si è incrociato con quello di storie, culture e sogni.
 

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