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Bilancio 2012, gli emendamenti. Discussione sui compensi dei consiglieri

Dalle 16 in Municipio è convocato l’ultimo consiglio comunale di Piacenza dedicato al bilancio di previsione 2012. Al centro della seduta la discussione dei 36 emendamenti presentati dai consiglieri di maggioranza ed opposizione.

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Iniziata la discussione in consiglio comunale a Piacenza sugli emendamenti. In discussione le modifiche presentate dalla consigliera Pdl Erika Opizzi. Tra queste la proposta di non prorogare per tre mesi l’attività dell’Agenzia di Sviluppo Quartiere Roma.

Interviene Massimo Polledri (Lega): “Se la volete sostenere, mantenete l’attività per sempre, se la volete chiudere, invece, fatelo subito. Per me e’ uno spreco di denaro pubblico. Assurdo discutere di questo mentre Monti chiude le Province”. Dello stesso avviso Marco Tassi (pdl) e Mirta Quagliaroli (5 stelle). Il sindaco Paolo Dosi ha replicato così: “Di fatto e’ già chiusa, l’attività e’ terminata nel gennaio 2012, il riferimento in bilancio c’è perché abbraccia tutto l’anno. Riguardo alla possibilità di proseguire, siamo aperti a suggerimenti”. L’emendamento e’ stato respinto. Marco Tassi ha presentato un emendamento per ridurre i costi dell’aggiornamento software del Comune.

A seguire l’esame dell’emendamento che mira a sopprimere l’esenzione del biglietto del bus per gli over 65.

Secondo Tommaso Foti (Pdl) “e’ ipocrisia di mercato quella dall’assessore Giovanna Palladini. Il requisito per l’esenzione non deve essere l’età, e poi e’ inutile lasciare il biglietto gratuito se l’Imu lievita. Non bisogna far pagare a tutti i cittadini la propaganda elettorale”.

Per Polledri (Lega Nord) “non e’ più tempo di chiacchiere, non possiamo mantenere questa esenzione, per poi andare a tagliare servizi di trasporto a chi abita in montagna o non prevedere aiuti per gli anziani in difficoltà economiche”.
Piroli (Pd): e’ una materia su cui ci sarà discussione, e ricordo che nelle linee programmatiche di mandato si parla di una revisione dei criteri. Va rivisto anche il servizio. 
Tassi (Pdl): l’idea e’ buona, ma non e’ possibile modificare le esenzioni senza una previsione di spesa.
Colla (moderati): in questa situazione di crisi nazionale non e’ possibile prevedere ancora questo tipo di esenzione. Va comunque rivisto il trasporto pubblico locale per incentivarne l’utilizzo.
Garetti (sveglia): d’accordo con il movimento 5 stelle.
Tarquini (5 Stelle): per noi emendamento propositivo, non risolutivo. Volevamo proporre di rivedere i criteri.
Raggi (Idv): questione dibattuta anche durante le primarie, e da noi sollevata. Voterò a favore.
Rocchi (moderati): sono l’unica consigliera over 65 e sono parte in causa. Mi asterrò. condivido l’idea, ma so che per molti anziani e’ un servizio gradito.
Botti (Pdl): voterò a favore, va pensato un nuovo welfare, se non c’è uno studio che dica a chi serve, quanti lo utilizzano etc..e’ inutile tenerlo.
Negri (Pd): noi voteremo contro, ma teniamo presente le sollecitazioni.
L’emendamento è stato respinto a maggioranza.

Altro emendamento in discussione, quello di Marco Tassi per introdurre il taglio del 50 per cento dei compensi degli amministratori pubblici.

Accesa anturalmente la discussione, eccone un estratto.
Marco Pascai (Pd): E’ solo demagogia. Qui c’è gente che si impegna, e fa fatica a seguire contemporaneamente lavoro e attività politica. Dobbiamo combattere i privilegi, non dimentichiamo che la democrazia ha dei costi.
Stefano Cugini (Pd): Parlare di riduzione del nostro gettone e’ solo demagogia, sono d’accordo con Pascai. Gli sprechi sono altri, non questo che ci consente di avere un minimo di rimborso spese.
Giovanni Castagnetti (Moderati per Dosi): la retribuzione e’ il metro di misura per l’impegno, per valutare chi svolge bene il proprio lavoro. Chi non viene pagato può farlo in maniera dilettantistica.
Roberto Colla (Moderati): sul sito del Comune bisognerebbe mettere anche quanto percepiamo, per far capire quanto costiamo alla comunità.

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Bilancio comunale, ultimo atto. Oggi alle 16 in Municipio è stato convocato l’ultimo consiglio comunale di Piacenza dedicato al bilancio di previsione 2012. Al centro della seduta la discussione dei 36 emendamenti presentati dai consiglieri di maggioranza ed opposizione. Solo un emendamento, tra i 37 presentati complessivamente, non è stato ritenuto ammissibile dagli uffici comunali e dal presidente del consiglio.

Dopo che nella scorsa seduta consiliare sono stati discussi e votati gli otto ordini del giorno, oggi si dovrebbe concludere il dibattito dedicato al bilancio con la votazione degli emendamenti e con il giudizio finale sull’intera manovra. La seduta andrà avanti fino al termine di tutte le votazioni,  anche se il clima pre-vancanziero non lascia supporre un consiglio “maratona”. La manovra prevede per il 2012 circa 66 milioni di euro di entrare tributarie su 90 milioni complessivi di entrate correnti.

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