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Bilancio in consiglio, Romersi: “Spending review, margine è del 2 per cento”  foto

La seduta del consiglio comunale di Piacenza si è aperta con la relazione introduttiva sulla manovra di bilancio 2012 dell’assessore Pierangelo Romersi.  La manovra prevede per il 2012 circa 66 milioni di euro di entrare tributarie su 90 milioni complessivi di entrate correnti

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La seduta del consiglio comunale di Piacenza si è aperta con la relazione introduttiva sulla manovra di bilancio 2012 dell’assessore Pierangelo Romersi. 
 
La manovra prevede per il 2012 circa 66 milioni di euro di entrate tributarie su 90 milioni complessivi di entrate correnti. “Esse sono considerevolmente aumentate negli ultimi anni – ha detto Romersi – a fronte della sensibile riduzione dei trasferimenti statali e regionali, sono il 70 per cento del volume delle entrate complessive. Con i 43milioni e 300 l’Imu è la principale entrata, l’addizionale Irpef garantisce un gettito di 8 milioni e 100 circa”.

“I trasferimenti esterni, ridottisi nel 2012 a 4,3 milioni, – ha sottolineato Romersi – non sono da considerarsi più una fonte fondamentale per il bilancio comunale. Quanto alle entrate extratributarie, le contravvenzioni, i servizi comunali e per altri dividendi: nel 2012 è prevista una riduzione anche per queste voci. Sul 2012 c’è una fortissima contrazione inoltre per le entrate in conto capitale, come gli oneri di urbanizzazione: solo 1,4 milioni nel 2012, a causa anche del momento difficile degli investimenti in edilizia”. 

 
Le spese correnti. L’assessore ha fatto notare come la voce più grande sia quella relativa sociale con diversi tipi di interventi: anziani assistenza, minori, disagio adulto, sostegno all’attività familiare. Il 30 per cento delle risorse comunali è assorbito dal sociale. Il 27,8 per cento è assorbito dall’amministrazione generale: i costi del consiglio e di rappresentanza, del consiglio, del personale e dei vari uffici comunali.”Tutte attività indispensabili per il funzionamento della macchina comunale. Per l’istruzione pubblica vengono utilizzate oltre l’11 per cento delle risorse comunali”. 

Il 10 per cento delle spese correnti viene trasferito ad altri soggetti, più del 4 per cento del bilancio 2012 è destinato a imposte e tasse, a causa dell’aggravio dell’Iva. Rimarcato dall’assessore il contenimento della spesa per il personale, meno 1,5 milioni dal 2007. Le voci che aumentano sono le tasse, gli oneri straordinari e i trasferimenti. Aumento significativo delle prestazioni e servizi, ma si tratta di un trend che va a compensare la riduzione del personale”. 

 
Il trend delle spese. I tagli della finanziaria 2010 hanno ridotto sensibilmente le risorse disponibili. Vengono confermati i tagli del 2011 alle spese e accentuati ulteriormente: per l’80 per cento sono state tagliate le risorse per studi e ricerche e il 20 per cento su mostre e convegni, sempre il 20 per cento su manutenzione autoveicoli e il 50 per cento sulle trasferte del personale. Sforzi di taglio significativo, ha sottolineato Romersi. Quanto alle risorse comunali, Romersi ha ribadito la volontà di effettuare una ulteriore razionalizzazione: “Ma il margine di manovra calcolato sulla base delle entrate e delle uscite del Comune di Piacenza corrisponde a meno del 2 per cento delle risorse coinvolte”.
 
Ma non sarà solo una manovra di sacrifici. “Ci sarà un impegno – ha aggiunto Romersi – per un’opera di abbellimento e di manutenzione della città, scelta obbligata dalle risorse a disposizione. Faremo un sforzo per il sistema scolastico in trasformazione che deve far fronte a numeri in crescita: sono 845 gli alunni in prima elementare nell’anno in corso, più 10 per cento rispetto a 5 anni fa. Rispetto al sociale, c’i sarà poi l’esigenza di dare nuove risposte, in tema di disabilità e del “dopo di noi”.

Primo a intervenire Tommaso Foti (Pdl) che ha posto l’accento su alcuni aspetti cruciali della manovra. E poi rivolto all’assessore all’urbanistica Silvio Bisotti, ha sostenuto: “Se si decide di rivedere la scelta di realizzare il palazzo unico degli uffici, si porti la questione in consiglio o almeno in commissione per affrontarla”.

 
 

Bilancio comunale, al via la discussione. Oggi pomeriggio si riunisce il terzo consiglio comunale dedicato alla presentazione del bilancio di previsione 2012. Dopo l’approvazione delle aliquote Imu arrivata nella scorsa seduta consiliare del 28 giugno, oggi i riflettori saranno puntati sulla portata complessiva della manovra di bilancio. La manovra verrà prima presentata dall’assessore Pierangelo Romersi e poi sarà discussa in aula dai consiglieri di maggioranza e opposizione. Eventuali emendamenti verranno poi presentati e discussi durante il prossimo consiglio comunale del 16 luglio.

Parte fondamentale delle previsioni di bilancio saranno le entrate derivanti dall’introduzione dell’Imu. L’aliquota sulla prima casa è stata confermata allo 0,48%, anche se l’assessore Romersi non ha escluso una possibile modifica nel corso dell’anno. Tra le novità approvate nello scorso consiglio comunale da segnalare la detrazione di 50 euro sulla prima casa per ciascun figlio minore di 26 anni e per quelli di età superiore se portatori di disabilità al 100%, l’abbassamento delle aliquote per affitti a canone concordato, studenti universitari e onlus, e la riduzione dell’Imu dallo 0,96% allo 0,48% per gli artigiani che nel corso di quest’anno firmano almeno un contratto di apprendistato.

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