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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

Donatella Finocchiaro al debutto del Bobbio Film Fest FOTO foto

Donatella Finocchiaro e la sua "discesa nell’acqua di  Terraferma. E’ iniziato con il racconto dell’attrice siciliana che ha parlato dell’esperienza nel film di Emanuele Crialese il Bobbio Film Fest.  

Donatella Finocchiaro e la sua “discesa nell’acqua di Terraferma. Il Bobbio Film Festival è iniziato con il racconto dell’attrice siciliana che ha parlato dell’esperienza nel film di Emanuele Crialese. La conferenza stampa all’albergo Piacentino davanti ai giornalisti e agli allievi della scuola cinema è stata condotta dal critico Enrico Magrelli.

“Terraferma è stata un’avventura non solo professionale, ma di vita – racconta la Finocchiaro – quando Crialese mi ha contattato ho accettato a scatola chiusa. Da attrice, lavorare con lui era un mio sogno: lo avevo conosciuto a Cannes, quando io presentavo “Angela” (il suo primo film di Roberta Torre, ndr) e lui “Respiro”. Da alloro l’ho “corteggiato” lungamente, fino a quando mi ha chiamato per interpretare Giulietta in “Terraferma”. Ho accettato le sue condizioni: essere sul set, l’isola di Linosa, un mese prima dell’avvio delle riprese, e frequentare non solo la gente del posto, ma anche gli altri attori del cast. Il mio incontro con Linosa è stato estremo: è un’isola caratterizzata da una natura selvaggia, poco accogliente all’inizio, con troppo silenzio. Invece proprio lì mi sono ritrovata, e tornare a casa, in città, dopo 5 mesi di immersione totale nella natura, è stato doloroso”. 

Anche l’incontro con alcuni protagonisti del film è stato altrettanto importante. “Ho girato molte scene con Timnit, una donna che ha davvero vissuto sulla propria pelle il dramma degli sbarchi, e che ha visto morire davanti a sè decine di persone. Aveva uno sguardo davanti al quale ci scioglievamo tutti, anche se Crialese mi diceva di essere dura con lei, perché era quello che il mio personaggio richiedeva. E recitare forse è questo: non imitare, ma far risuonare dentro di sé la realtà, le corde emotive che questa riesce a toccare”. 

Donatella Finocchiaro è anche regista, un paio di anni fa ha presentato un proprio documentario “Andata e ritorno”. “Ero giurata al festival di documentari di Luca Zingaretti, e contemporaneamente ho iniziato a pensare alla mia città, Catania, non mi piaceva come era diventata e come i giovani la vivevano. Quando ero giovane – dice – c’era musica in ogni angolo, un movimento musicale che è diventato culturale: negli anni Ottanta e Novanta Catania era considerata la Seattle d’Europa. Grazie ad amici come i Denovo, Carmen Consoli e Franco Battiato sono riuscita a recuperare molto materiale. Ma credo che il mio documentario sia un work in progress: devo ancora mettere bene a fuoco la Catania d’oggi”. 

Bobbio Film Festival: “Terraferma” sera con Donatella Finocchiaro
 
Prende il via stasera sera alle 21.30 la sedicesima edizione del “Bobbio Film Festival”. Il primo film in programma è “Terraferma” di Emanuele Crialese. Ospite e madrina della serata sarà una delle protagoniste del film, l’attrice Donatella Finocchiaro, che alle 18.30, nella terrazza-giardino dell’albergo “Il Piacentino”, terrà una conferenza stampa relativa al film e ai suoi progetti futuri.
 
Ecco tutto il programma del Bobbio Film Festival 

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