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“Emilia da bere e da mangiare”: premiati 13 vini piacentini

Cresce l’enologia Piacentina che ha conquistato 13 eccellenze nella nuova edizione della Guida “L’Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” realizzata da Ais Emilia e Romagna. I 13 vini al top sono stati premiati dall’Assessore Tiberio Rabboni a Ferrara, nell’ambito della rassegna ‘Emilia Romagna è Un Mare di Sapori’.

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Cresce l’enologia Piacentina che ha conquistato 13 eccellenze nella nuova edizione della Guida “L’Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” realizzata da Ais Emilia e Romagna. I 13 vini al top sono stati premiati dall’Assessore Tiberio Rabboni a Ferrara, nell’ambito della rassegna ‘Emilia Romagna è Un Mare di Sapori’.
 
Piacenza – L’enologia piacentina cresce. Lo conferma l’edizione 2012/2013 di ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’, guida ai vini alle cantine e ai cibi del territorio, realizzata da PrimaPagina Editore insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais territoriali e alla Regione. Secondo il responso dei sommelier che hanno degustato alla cieca i vini della provincia piacentina, 13 sono i vini al top, quelli che hanno conquistato la prestigiosa eccellenza, numero in crescita rispetto all’edizione dello scorso anno che aveva registrato 12 eccellenze (10 addirittura due anni fa).
Le cantine che hanno ottenuto l’eccellenza sono state premiate a Ferrara dall’Assessore Regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, nell’ambito della rassegna ‘Emilia Romagna è Un Mare di Sapori’. Questi i vini al top del territorio, secondo il giudizio dei sommelier Ais: Bollo Rosso Colli Piacentini Doc Gutturnio Riserva 2007 (Cantina Valtidone località  Borgonovo Valtidone); Rigel Colli Piacentini Doc Barbera 2008 (Fratelli Piacentini di Ziano Piacentino); Vigna Campo dei Soldati Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2006 (Ganaghello  di Castel San Giovanni); Perticato Beatrice Quadri Emilia IGT Malvasia 2011 (II Poggiarello di Travo); Colli Piacentini Doc Malvasia 2011 (La Ciocca di Carpaneto Piacentino); Macchiona Emilia Igt Rosso 2007 (La Stoppa di Rivergaro); Luna Selvatica Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2009 (La Tosa di Vigolzone); L`Arte Contadina Colli Piacentini Doc Malvasia Passito 2009 (Loschi Enrico  di Bacedasco Alto); Piriolo Colli Piacentini Doc Malvasia Passito 2009 (Lusenti di Ziano Piacentino); Gutturnio Doc Classico Superiore 2011 (Manara – Tenuta Ferraia di Ziani Piacentino); Ronchi Pierina Colli Piacentini Doc Gutturnio Classico Superiore 2009 (Montesissa Francesco di Carpaneto); Perinelli Annonove Vino da Tavola Bianco Dolce 2009 (Perinelli di Pontedell’Olio); Sorsi d`Incanto Colli Piacentini Doc Malvasia 2011 (Terzoni di Bacedasco Alto).
 
Panoramica sulla guida ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’.
Unica guida esclusivamente dedicata ai vini dell’Emilia Romagna, nelle 444 pagine di questa ottava edizione ospita oltre mille nuovi vini, con relative indicazioni di prezzo, vitigni e terroir analizzati alla cieca dalle commissioni dei sommelier degustatori Ais, e circa 300 cantine brevemente descritte e mappate per favorire la circuitazione degli enoturisti.
91 sono le Eccellenze (lo scorso anno erano 90), i vini giudicati al top dalle commissioni dei sommelier degustatori, con una preminenza della Romagna (50) sull’Emilia (41). Guardando alla provenienza delle cantine premiate, 13 sono nel piacentino, 5 a Parma, 6 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 13 a Bologna, 7 nell’Imolese, 14 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 18 nel Forlivese, 7 nel Cesenate, 3 nel Riminese.
Degustati dai sommelier Ais alla cieca, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 86 centesimi, tetto stabilito dalle due Associazioni sommelier territoriali per entrare nelle elite dei grandi vini emiliani e romagnoli. La partecipazione delle cantine alla guida è gratuita.
Emila Romagna da Bere e da Mangiare è realizzata in 15.000 copie ed è capillarmente distribuita, oltre che in libreria al costo di € 13,90, negli eventi e nelle fiere di settore italiane ed estere, ai sommelier Ais e a un significativo numero di locali (ristoranti enoteche winebar ecc. ) di tutta la regione.
Centenario pascoliano. Una ricorrenza piena di significati quella del Centenario della morte del poeta anche sul fronte enogastronomico, che ‘Emilia Romagna da bere e da mangiare’ non ha mancato di sottolineare, seguendo la linea dei testimonial tra cultura e enogastronomia inaugurata lo scorso anno con le celebrazioni di Pellegrino Artusi da Forlimpopoli, grande padre della cucina italiana. Del rapporto fra il poeta di San Mauro di Romagna e l’enogastronomia va ricordato  che Pascoli era un cultore del buon bere e del buon mangiare (fra l’altro ha nobilitato la piadina in versi) e che per ricordarlo il suo paese natale ha scomodato un cuoco di fama ormai internazionale, quel Pier Giorgio Parini dell’Osteria del Povero Diavolo di Torriana, che ha realizzato apposta per il Centenario una ricetta originale ispirata proprio agli scritti del poeta (i biscotti “Du”) riportata in Guida con ingredienti e info sulla preparazione.
 
La Guida a Tramonto DiVino. I vini della Guida insieme ai prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna sono i protagonisti di ‘Tramonto DiVino’ la kermesse estiva del gusto lungo la riviera emiliano-romagnola. Otto gli appuntamenti in programma.
Queste le date con inizio alle 19,30: dopo Lido degli Estensi e Ferrara, la Guida “sbarca” in Romagna venerdì 20 luglio Cervia (Piazza Garibaldi), 27 luglio Cesenatico (Piazza Spose dei Marinai), 3 agosto Marina di Ravenna (Piazza Mazzini), 9 agosto Porto Verde (Piazzale Colombo), 24 agosto Milano Marittima (viale Carducci), 31 agosto San Mauro Mare (Parco Campana).
 
Gli eventi fanno parte della rassegna “Emilia Romagna è Un Mare di Sapori”, promossa dall’Assessorato all’Agricoltura regionale. Agli eventi sono presenti i Consorzi Prosciutti di Parma e di Modena, il Parmigiano Reggiano, la Mortadella di Bologna, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, i Salumi piacentini, le Pesche e le Nettarine della Romagna, il Consorzio Olio DOP di Brisighella, il Lambrusco, il Sangiovese e l’Albana di Romagna, il Pignoletto, il Gutturnio e tanti altri gustosi compagni di viaggio come l’anguilla, lo squacquerone, il pane montanaro, la Coppia ferrarese, la piadina.

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