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Logistica, sì all’intesa per unire Piacenza al porto di Genova

L'assessore Barbieri: “Un primo risultato concreto raggiunto, segno di un impegno dell'Amministrazione provinciale per la concertazione di tutti i soggetti coinvolti”

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Arrivare a fine 2012 con risultati concreti in cantiere in grado di unire Piacenza al mondo della portualità ligure sul tema del traffico merci. E’ questo il primo passo compiuto dal Tavolo tecnico della Logistica, convocato nelle scorse ore in Provincia dall’assessore alla Programmazione territoriale Patrizia Barbieri.

All’incontro, il primo di una serie secondo quanto programmato dall’Amministrazione provinciale, hanno preso parte referenti tecnici dell’autorità portuale di Genova, le categorie economiche, le associazioni e i soggetti portatori di interesse e, quale supporto tecnico della Provincia, il Laboratorio di economia locale dell’Università Cattolica e la Fondazione- Istituto sui Trasporti e la Logistica: obiettivo sul tavolo la semplificazione delle pratiche doganali- portuali per le aziende e lo sviluppo delle infrastrutture immateriali per la velocizzazione delle operazioni e delle pratiche all’interno del porto.

In altre parole, posto che la collaborazione con il porto di Genova non può essere sviluppata, almeno nel breve periodo, con infrastrutture “hard” (e quindi strade e binari) ma con infrastrutture “soft” (pratiche burocratiche leggere e sviluppo organizzativo di servizi ferroviari di collegamento porti-retroporti), l’attenzione è tutta puntata sull’alleggerimento, sullo sviluppo di tecnologie Ict per razionalizzare le pratiche e sulla definizione di una mappa di opportunità relativa ai rapporti tra i poli logistici piacentini e i porti liguri.

“Un primo risultato – ha detto l’assessore Barbieri – è stato raggiunto: nell’incontro si è infatti stabilità la possibilità di stipulare un protocollo di intesa tra tutti gli attori interessati dal tema e aderenti al Tavolo nell’ottica di creare un sistema logistico integrato tra Piacenza e il porto di Genova”. Questo nel rispetto dell’articolo 46 del decreto Monti, che indica la possibilità per le autorità portuali di costituire sistemi logistici che intervengano attraverso atti d’intesa con le Regioni, i Comuni, le Province e i gestori delle infrastrutture ferroviarie. “Tale iniziativa – ha proseguito l’assessore Barbieri – è il segno di un impegno concreto dell’Amministrazione provinciale non solo per il coordinamento della parte istituzionale ma anche per la promozione di una seria concertazione tra tutti i consulenti tecnici, i referenti dell’Autorità portuale, le associazioni e le categorie economiche”.

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