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Musica ai Giardini, martedì sul palco Maurizio Camardi

Come accade da ormai diversi anni nei martedì di luglio e agosto la rassegna “Musica ai Giardini” propone repertori di musica jazz e musica accademica presso i Giardini Margherita.

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Come accade da ormai diversi anni nei martedì di luglio e agosto la rassegna “Musica ai Giardini” propone repertori di musica jazz e musica accademica presso i Giardini Margherita. Durante questi appuntamenti uno spazio come quello antistante la stazione ferroviaria diventa uno spazio di socialità e di frequentazione per un pubblico vasto ed eterogeneo. Organizzato da ARCI Piacenza con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza.
I concerti inizieranno alle 21,30 con ingresso libero.

Martedì 24 luglio ore 21.30
MAURIZIO CAMARDI EMANUELE GRAFITTI DUO
Maurizio Camardi: sassofono soprano, tenore, duduk
Emanuele Grafitti: chitarra

Un nuovo progetto, questa volta in duo per Maurizio Camardi, un repertorio che si snoda tra brani originali e qualche “cover”,  che si sviluppa a cavallo di generi musicali differenti. Ormai abitualmente  il sassofonista padovano si muove raccogliendo stimoli e sonorità che provengono dagli innumerevoli viaggi  musicali in giro per il mondo compiuti in tanti anni di attività. Da ogni viaggio Maurizio Camardi ha portato a casa un ritmo, una melodia, un suono che ha sapientemente miscelato con la sonorità di base che gli deriva dallo studio della tradizione jazzistica, ne è uscito un prodotto musicale originale ed interessante, dove (se proprio vogliamo dare delle etichette) echi di jazz, pop e world  si mischiano in continuazione.

La scelta del duo tutto acustico è determinata dalla volontà di sviluppare una sonorità più diretta, che in qualche momento prende una forma quasi cameristica e dove il suono dei sassofoni  e degli altri suoi fiati etnici si interseca e si appoggia alla perfezione con quello della chitarre classica ed acustica.
Sul palco con lui il giovanissimo chitarrista triestino Emanuele Grafitti, vero talento emergente da non perdere assolutamente.


Maurizio Camardi

Nella seconda metà degli anni ottanta suona con il gruppo “Fusion Market” con il quale compie concerti in tutta Italia e un’importante tournée in Centro America nel 1989, al ritorno della quale registra il long plain “Managua” (edito da Telex Jazz).Dall’inizio degli anni novanta si dedica più frequentemente ad esperienze di jazz acustico e intraprende una fruttuosa collaborazione con il sassofonista Claudio Fasoli con il quale lavora stabilmente nella “European Music Orchestra” e nella formazione di soli sassofoni “Sax appeal” (nella versione in quintetto).Con la “European Music Orchestra”diretta da Claudio Fasoli, registra nel 1994 per la Soul Note, di Giovanni Bonandrini, il Compact Disk “Guest” (ospiti Kenny Wheeler e Aldo Romano; “disco del mese” di Musica Jazz – Marzo 1995); “quattro stelle” su down beat (Giugno 1995).Sempre per la Soul Note registra nel 1995 il CD “Giotto” con il quartetto acustico di soli sassofoni “Sax Appeal” e l’aggiunta della quinta voce solista Claudio Fasoli.Dal ’96 al ’98 si esibisce più volte con la “Grande Orchestra Nazionale di Jazz” sotto la direzione di Mario Raja.Dal ’96 inizia una proficua collaborazione con l’attore Loris Contarini con cui mette in scena due spettacoli Teatro/Musica, dei quali compone anche le musiche: “Millimetri” e “Un affetto e la vita”.Pubblica nel 1997 per la Caligola Records il CD “In Alto Mare” come leader del proprio quartetto.Sempre come leader, nel 1998 pubblica per le edizioni “il Manifesto” il CD “…nostra patria è il mondo intero” con ospiti Robert Wyatt e Ricky Gianco e con la collaborazione dello scrittore Massimo Carlotto.

Dal 2000 inizia ad occuparsi di musiche per teatro, collaborando con Michele Sambin e il TAM Teatro/Musica di Padova. Collabora anche con vari autori tra i quali Massimo Carlotto, Jeffrey Deaver, Fabrizio Gatti, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Paolo Puppa, Gian Antonio Stella, Stefano Tassinari e con gli attori Ivano Marescotti, Lella Costa, Massimo Popolizio, Titino Carrara, Laura Curino, Matteo Belli, David Sebasti, Lucia Vasini, Pamela Villoresi e Ottavia Piccolo per la quale compone le musiche del monologo teatrale “Buenos Aires non finisce mai” per la regia di Silvano Piccardi.

Dal 2005 suona nello spettacolo “Il maestro magro”, presentazione dell’omonimo romanzo del giornalista e scrittore Gianantonio Stella con Gualtiero Bertelli e “La compagnia delle acque”. Nel 2005 è anche invitato a Quito (Ecuador) a tenere un concerto con il proprio quartetto al Teatro Nacional Sucre e una lezione concerto al Conservatorio Superior Nacional de Musica della capitale ecuadoriana. Sempre nel 2005 con lo scrittore Massimo Carlotto e con il musicista sardo Mauro Palmas mette in scena lo spettacolo di teatro/musica “Cristiani di Allah – storie di pirati e corsari”.

Nel gennaio 2006 esce il suo quarto lavoro da leader per l’etichetta “Caligola records” dal titolo “Impronte” con un nuovo ensemble composto da: Alfonso Santimone – pianoforte, Danilo Gallo – contrabbasso, Enzo Zirilli – batteria e percussioni, Vincenzo Zitello – arpa celtica. Nell’autunno 2006 debutta con lo spettacolo “La terra della mia anima”, con cui svolge una lunga tournee teatrale, sempre con lo scrittore Massimo Carlotto, Ricky Gianco e Patrizio Fariselli, per la regia di Velia Mantegazza.

Nel 2008 esce il romanzo di Massimo Carlotto “Cristiani di Allah” con allegato il cd della colonna sonora della storia firmata da Maurizio Camardi e Mauro Palmas. “Cristiani di Allah” diventa anche spettacolo teatrale. Sempre nel 2008 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale “Il curato e il pagliaccio” con Alessandro Haber per la regia di Dada Morelli; con questo spettacolo partecipa ai festivals: “Divinamente Roma” e “Divinamente New York”.
Nel 2010 esce il CD in duo con il musicista sardo Mauro Palmas dal titolo “Mare Chiuso” (ed. Blue Serge) disco segnalato dalla rivista JAZZIT (settembre 2010). Nel settembre dello stesso anno si esibisce a Montreal (Canada) con due spettacoli di teatro musica tratti da testi di Massimo Carlotto.

In questi anni ha avuto modo di collaborare – in ambito jazzistico – con Claudio Fasoli, Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Patrizio Fariselli, Paolino Dalla Porta – nel campo della musica d’autore – come turnista con Ricky Gianco, Gualtiero Bertelli, Yo Yo Mundi e inoltre con il compianto bluesman Cooper Terry. Ha partecipato a numerosi Jazz Festivals italiani: Nord Est Jazz Festival ’96-’97-’98 (Venezia), Vicenza Jazz ’97-’98, La Parola alla Musica ’97 (Bari), Rumori Mediterranei ’97 (Roccella Ionica), Jazz e Altro ’97 (Gravina), Padova Jazz Festival 1999,2000,2005, Jazz (e)vento ’99 (Cortale-Catanzaro), Sant’Annarresi ’99 (Cagliari), Vicenza Jazz Festival 2005. Ha suonato in vari paesi: Serbia, Slovenia, Nicaragua, Svizzera, Repubblica araba Saharawi, Ecuador, Germania, Stati Uniti, Canada.

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