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Pollastri (Pdl): “Treni per Roma declassati, si chiarisca il perchè”

“Treni allo stesso prezzo ma declassato ad una categoria inferiore”, questa è la situazione del collegamento ferroviario Piacenza - Roma che, con un’interrogazione, ha denunciato il Consigliere Regionale Andrea Pollastri (PdL).

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Comunicato stampa del consigliere regionale del Pdl Andrea Pollastri

“Treni allo stesso prezzo ma declassato ad una categoria inferiore”, questa è la situazione del collegamento ferroviario Piacenza – Roma che, con un’interrogazione, ha denunciato il Consigliere Regionale Andrea Pollastri (PdL). Tra tutti i convogli rapidi che uniscono la Primogenita alla Capitale, quelli sicuramente più utilizzati, anche perché più comodi sono gli Alta Velocità n. 9581, in partenza da Piacenza alle 6,34, e, per il ritorno, n. 9590, in partenza da Roma alle 19,20.

Essi hanno un tempo di percorrenza di 3,44 ore poiché effettuano unicamente le fermate intermedie di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna e Firenze.
“Con l’entrata in vigore dell’orario estivo, lo scorso 10 giugno, però, – ha segnalato l’azzurro – questi treni, precedentemente classificati “Frecciarossa”, quindi di prima categoria, sono stati riclassificati in “Frecciaargento”, di categoria inferiore.

È evidente che il cambio di classificazione ha comportato un peggioramento della qualità del servizio, ma il costo del biglietto è rimasto invariato.”
“Questa circostanza – ha spiegato il Consigliere – è l’ennesima penalizzazione nei confronti di Piacenza che, per la sua collocazione geografica dovrebbe essere il baricentro di tutti i collegamenti tra il nord ed il centro Italia, ed invece è stata progressivamente tagliata fuori sin da quando, costruendo l’Alta Velocità, si decise di tagliarla fuori. Una scelta sbagliata, che ha penalizzato notevolmente la città ed il suo territorio di riferimento: l’unico collegamento rimasto in essere era quello della linea Torino – Roma che ancora fermava a Piacenza: la scelta di trasformare in “Frecciargento” gli unici treni veloci che vi fermavano indubbiamente impoverisce la città, oltre a costituire un disagio per coloro che, dalla nostra Provincia vogliono o debbono recarsi nella Capitale.”

“Chiedo alla Regione – ha chiosato – di informarsi presso Trenitalia per conoscere le ragioni del declassamento degli Alta Velocità 9581 e 9590 e di sapere, altresì, perché malgrado ciò i prezzi siano riamasti invariati.”

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