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Sarmato, il sindaco Tanzi: “La vice desaparecida non può dare lezioni di moralità”

Crisi Lega a Sarmato, il sindaco Anna Tanzi e la Giunta rispondono alle accuse del segretario del Carroccio Pietro Pisani e della ex vice sindaco Loredana Bossi. 

Crisi Lega a Sarmato, il sindaco Anna Tanzi e la Giunta rispondono alle accuse del segretario del Carroccio Pietro Pisani e della ex vice sindaco Loredana Bossi. Tanzi motiva la decisione di aver ha tolto le deleghe all’esponente leghista con la scarsa presenza della Bossi alla riunioni di Giunta. “”Nel 2010 ne abbiamo fatte 38, lei è stata assente a 21. Nel 2011 le riunioni sono state 27, lei non ha preso parte a 23. Nel 2012 è stata assente a 14 su 16″.. Era desaparecida. Le motivazioni di lavoro? Le convocazioni di Giunta, da statuto – ricorda la Tanzi – vanno fatte collegialmente, ed è sempre stato difficile trovare un giorno utile, e dal giovedì siamo passati al martedì, per venirle incontro, ma niente, era desaparecida. E’ poi necessario che sia presente il segretario comunale che, in base all’accordo preso con il Comune di Rottofreno, è disponbile solo al martedì e al giovedì mattina. Non è quindi possibile tenerle nel tardo pomeriggio di giovedì o al sabato mattina. Numerose anche le assenze in consiglio: sui 10 sedute è stata presente in 5. Non è poi vero – conclude – che gli stipendi dei dipendenti comunali siano a rischio: c’è liquidità di cassa, le convenzioni con alcuni privati vengono pagate e poi ci saranno gli intrioti dell’Imu. Solo il mancato pagamento di questo tributo rischia, come per tutti i Comuni, eventualmente di metterci in difficoltà”. 

“In occasione dell’ultima seduta in cui è stato messo in votazione il bilancio – aggiunge l’assessore Canzio Marchesi – la Bossi ha proposto un emendamento, chiedendo che venissero azzerate le indennità degli amministratori. Ma questo può avvenire solo su base volontaria, e non per imposizione, come vuole la legge. Noi abbiamo già tolto i rimborsi e abbiamo intenzione di ridurre ancora le indennità, in base alle effettive presenze in Giunta”. 

“Le spese per il sociale non saranno intaccate – afferma il neo assessore Daniela Braga – e verranno garantiti i servizi mensa, pedibus, accoglienza scolastica, Spazio Giovani e dopo scuola. Abbiamo poi reperito alcune informazioni che prima non erano state fornite riguardo le deleghe riassegnate all’Asl e al distretto di Ponente”. 

“Il bilancio è stato in gestazione da ottobre e novembre, con diverse riunioni di maggioranza – osserva il nuovo vice Angela Marazzi – e l’unica proposta arrivata dalla Bossi è stato di togliere il servizio mensa perché non era dovuto. Proposta respinta perché non vogliamo creare nuovi disagi per le famiglie in un momento di difficoltà. Il suo emendamento sulle indennità è poi arrivato il primo giugno, quando in Giunta avremmo dovuto dare il via libera al bilancio, senza l’opportunità di discuterlo”. 

“Durante la conferenza stampa della Lega – conclude Milena Buzzi – il segretario Pisani ha parlato della nuova area commerciale, opera che è di interesse sovracomunale ed è stata portata anche in Provincia, dove il Carroccio fa parte della maggioranza. Non accetto poi lezioni di moralità dalla Bossi, che pur essendo sempre assente non ha rinunciato all’indennità da assessore”. 

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