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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

“Siamo tutti un po’ idioti”. Fabrizio Biggio al Bobbio Film Festival foto

L’attore romano, uno dei Soliti Idioti, fenomeno televisivo dell’anno con il successo della striscia su Mtv, e’ stato ospite oggi del Bobbio Film Festival di Bellocchio, che prevede appunto stasera la proiezione del film ’I soliti idioti’.

La domanda delle domande e’ ’Idioti si nasce o si diventa?’ Fabrizio Biggio non ha dubbi: ’Idioti si nasce, ma non e’ un male. Non bisogna confondere l’idiozia con la stupidita’, di cui non sapremmo cosa fare. Tutti siamo un po’ idioti in fin dei conti’. L’attore romano, uno dei Soliti Idioti, fenomeno televisivo dell’anno con il successo della striscia su Mtv, e’ stato ospite oggi del Bobbio Film Festival di Bellocchio, che prevede appunto stasera la proiezione del film ’I soliti idioti’

’Le parolacce? Noi mettiamo in scena i personaggi che vediamo intorno a noi, che carichiamo nemmeno troppo. Senza il linguaggio triviale non sarebbero reali. Prendete il papa’ di Gianluca, e’ il concentrato di tutti i mali dell’Italietta di oggi: non ce lo vedo a dare dello stupidino al figlio. Eppure risulta parecchio simpatico al pubblico’. ’Il politicamente scorretto e’ un’invenzione della televisione moderna, non esiste come concetto a se’. E’ solo un modo per limitare la liberta’ di espressione. Invece noi parliamo di temi di cui si deve parlare. Tognazzi e Vianello, che per noi sono idoli ancora prima di modelli, facevano cose di una forza e violenza non comuni, ed erano stati banditi dalla Tv. Il nostro modello e’ Little Britain, che in Inghilterra va in onda sul primo canale…’. ’La liberta’ di cui godiamo presso Mtv ovviamente non la potremmo trovare altrove, non potremmo certo parlare di droga, omosessualita’ o di chiesa su Italia1 o sulla Rai. Il rovescio della medaglia e’ che su un’emittente dal palinsesto limitato, per cui rischiamo la sovraesposizione’.

Ospite del festival anche Enrico Lando, regista con una formazione da documentarista e amante della comicita’ inglese tipo Monty Piton e Peter Sellers: ’In Inghilterra lo sketch com ha una grande vitalita’ mentre in Italia praticamente non esisteva, Fabrizio e Francesco hanno colmato questa lacuna. Il film? Il problema e’ stato limitare la loro straripante creativita’, ogni scena da un minuto diventava cinque minuti. Alla fine da 140 minuti abbiamo dovuto tirarne fuori 85, non e’ stato facile’. Biggio ha poi anticipato l’imminente uscita di un secondo film: ’Il nuovo film inizia dove finisce il primo. Insieme a noi ci sara’ Teo Teocoli, per noi e’ un onore. A chi farei fare un cameo nei nostri sketch? Monica Bellucci…’.

Divertente il siparietto con la redazione di Radio Shock, emittente del dipartimento di salute mentale dell’Asl: ’Voi idioti e noi matti, cosa ne pensate?’ ’Ogni volta che partecipiamo ad un evento ci introducono in questo modo, Ecco gli idioti… A voi danno dei matti? Non mi sembra proprio, i matti sono altri’. Appuntamento a stasera con la proiezione del film I soliti idioti nel chiostro di San Colombano di Bobbio, ore 21.15 .

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