Quantcast

A Pontedellolio le lezioni riprenderanno in ottobre. Chiusa la scuola di Monticelli foto

A Pontedellolio le lezioni per le medie riprenderanno il 1° ottobre. Proroga necessaria per trovare una nuova sede per la scuola inagibile. Le elementari necessitano di ristrutturazione e chiuderà anche la scuola di Monticelli

Piacenza – A Pontedellolio le lezioni per gli studenti delle medie riprenderanno il primo ottobre. Il sindaco Roberto Spinola ha infatti incaricato la vice preside (il dirigente scolastico è ancora vacante) di chiedere all’Ufficio scolastico provinciale una proroga per l’avvio delle lezioni, inizialmente previsto per il 17 settembre, almeno fino al primo ottobre. Un lasso di tempo necessario, spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Enrico Veluti, per riuscire a trovare una sede alternativa per le scuole medie, visto che l’edificio che le ospita è stato giudicato inagibile in seguito ad approfondito controllo antisismico. 

“La nostra intenzione – spiega Veluti – è quella di trovare in fretta una soluzione, ovviamente nel rispetto della sicurezza dei nostri ragazzi. Stiamo ancora esaminando alcune opzioni possibili: la realizzazione di alcuni monoblocchi prefabbricati, lo spostamento di alcune classi nell’ex scuola di Riva o nell’attuale sede della scuola elementare. Anche questa struttura è stata sottoposta a controlli, e si trova in buono stato, anche se una parte dell’ala vecchia necessita di un intervento di consolidamento, che potrebbe costare sui 120mila euro”. Un costo non indifferente, che potrebbe andare ad aggiungersi al milione di euro già ipotizzato per il recupero delle scuole medie. Per questo è già stato sollecitato l’intervento dell’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo e del Governo. 

Durante la seduta del consiglio era presente l’ingegner Capra, autore della perizia sulla scuola, ed ha risposto alle domande poste dai consiglieri di minoranza, i quali hanno sollecitato il sindaco e la giunta nel trovare in tempi brevi una soluzione. 

Anche la scuola media di Monticelli chiuderà perché dichiarata inagibile in base alle nuove normative antisismiche. L’edificio era stato sottoposto a nuovi controlli dopo il terremoto di fine maggio, che aveva danneggiato la chiesa del paese. In attesa di affrontare l’onerosa ristrutturazione, gli studenti delle medie frequenteranno le lezioni nella vicina scuola elementare di Monticelli. 


Pollastri alla Regione: “Trovare i soldi per la messa in sicurezza”

“Malgrado la situazione meriti un’attenta valutazione di ordine politico-amministrativo, ora la priorità è consentire il regolare avvio dell’anno scolastico senza eccessivi disagi per gli alunni e le famiglie”. Lo sostiene Andrea Pollastri (PdL), presentando un’interrogazione in Regione sulla vicenda della Scuola Media di Ponte dell’Olio.

“L’edificio – spiega Pollastri – ancorché costruito recentemente, ha sin da subito mostrato problemi strutturali: già sul finire degli anni Settanta iniziò a preoccupare il pavimento dell’aula di educazione artistica, negli anni Ottanta vennero rinvenute diverse fessure nella struttura dove si trovava la residenza del bidello, che, agli inizi degli anni Novanta minacciava di crollare danneggiando la palestra, poi dichiarata inagibile, e, in seguito, oggetto del sollevamento del rivestimento del pavimento e, l’anno scorso dell’improvvisa rottura di una vetrata, caduta al suolo mentre era in corso un allenamento di pallavolo”.

“Nel 2009 il gruppo comunale di Centrodestra, che siede nei banchi della Minoranza, preoccupato della situazione, chiese ed ottenne un Consiglio Comunale sulla situazione delle scuole, nel quale si sollecitò la verifica della conformità dell’impianto elettrico e dei sistemi antincendio, nonché la valutazione statica dell’edificio. Questa venne fatta e, nonostante i problemi citati, diede esito positivo”.

“Come mai, anche se c’erano problemi strutturali segnalati oltre trent’anni, non si è proceduto alla verifica statica dell’edificio ed ai necessari interventi di messa in sicurezza? In questo lungo periodo è stata a rischio per l’incolumità degli alunni?”, lo chiede il Consigliere alla Giunta e la invita “Ad intervenire, in accordo con la Provincia ed il Comune, per reperire le risorse necessarie per gli interventi di consolidamento e per individuare, in modo rapido,  spazi dove ospitare le classi.”

Cavalli (Lega): “Basta scuse, le risorse ci sono”

“Non ci si venga a dire che mancano le risorse. Molto più di 3 milioni di euro – e oltre – per opere d’animazione e iniziative d’area merita la messa in sicurezza delle scuole di Pontedellolio e Monticelli e la puntuale ripresa delle lezioni per i nostri ragazzi. Non troviamo scuse, le risorse ci sono, basta solo saperle utilizzare”. A dirlo è il consigliere regionale Stefano Cavalli (LN), che ha presentato oggi un’interrogazione sul caso delle due scuole piacentine dichiarate inagibili a seguito dei rilievi dei tecnici.

“Da mesi stiamo mettendo in luce – dice il consigliere del Carroccio – come questa amministrazione regionale da un lato si dimostri particolarmente generosa negli stanziamenti a iniziative e associazioni d’area e, dall’altra, pianga povertà a ogni piè sospinto, anche di fronte a oggettive priorità. Parliamo di stanziamenti come 2,2 milioni di euro (delibera 924 del 2 luglio) finiti al finanziamento di film come “Babulislam” (72.932 euro), ‘Il cerchio perfetto’ (74.450 euro), ‘Nei territori del diavolo e della grazia’ (71mila euro), ‘Tra gli olmi e il sole, pascoli e la natura’ (45.960 euro) di centinaia di migliaia di euro ‘regalati’ a iniziative pseudoculturali di associazioni ‘allineate’ come Acli, Endas, Arci, Aics. Solo nell’ultimo periodo l’Esecutivo regionale ha stanziato loro 234mila euro per progetti di integrazione, festeggiamenti di anniversari e ‘amenità’ varie. Ancora, con delibera 656 del 2012 l’amministrazione ‘dona’ 900mila euro a progetti come ‘Attivamente giovani, dal dire al fare’ (157mila euro), “Informazioni multitasking dai giovani per i giovani’ (28.117 euro)”.

“La giunta frammenta risorse in mille rivoli solo per logiche politiche-partitiche. E’ ora di chiudere i rubinetti e di dirottare i denari verso le priorità come, appunto, i lavori per l’adeguamento degli edifici delle due scuole piacentine. L’anno scolastico si avvia all’apertura e decine di ragazzi ad oggi non hanno nemmeno le aule per le lezioni. Con stanziamenti oculati e liberi dall’ideologia i soldi per la messa in sicurezza sarebbero potuti essere già disponibili. Chiediamo quindi con forza di dirottare immediatamente queste risorse a favore della messa in sicurezza degli istituti scolastici di Pontedellolio e Monticelli”.
—–

Un milione di euro per ristrutturare le scuole medie di Pontedellolio, in provincia di Piacenza. Una cifra considerevole che l’amministrazione guidata da Roberto Spinola dovrà affrontare per consentire l’adeguamento dell’edificio alle nuove normative antisismiche. Di recente infatti la struttura è stata sottoposta ad un controllo più approfondito, sulla scorta dell’onda emotiva suscitata dal sisma in Emilia Romagna, e l’esito è stato negativo. L’edificio è stato dichiarato inagibile per problemi strutturali, fa sapere l’assessore alla Pubblica Amministrazione Enrico Veluti.

“Due giorni fa è arrivata la documentazione della ditta che ha eseguito questi ulteriori controlli, in base alle nuove normative antisismiche, ed è emerso che le colonne portanti della scuola media necessitano di un consolidamento statico – ha detto -. La Giunta si è subito riunita per esaminare esaminare eventuali soluzioni alternative per ospitare i nostri studenti, che sono circa 160, e la comunicazione sarà data ufficialmente dal sindaco durante la seduta del consiglio comunale in programma domani sera”. 

“Siamo già al lavoro per cercare una soluzione alternativa in grado di garantire lo svolgersi delle lezioni: una parte degli studenti potrebbe essere ospitata nelle scuole elementari, giudicate agibili così come le materne, oppure potrebbero spostarsi nell’ex scuola elementare di Riva. Qualcuno ha proposto anche lo spostamento nella vecchia scuola di Vigolzone, ma chi ci assicura che sia a norma? Noi credevamo che l’edificio delle scuole medie lo fosse: risale agli anni Sessanta, non ha crepe, tutti i controlli precedenti erano andati bene, e invece … Non possiamo mettere in discussione la salute dei nostri ragazzi, e una buona proposta potrebbe essere utilizzare dei prefabbricati di nuova generazione, forniti di aria condizionata e riscaldamento. Certo è una soluzione onerosa, così come sarà molto costoso ristrutturare la scuola media: sarà necessario circa un milione di euro. Somma difficile da reperire di questi tempi e con il patto di stabilità da rispettare. Per questo abbiamo già scritto in Regione e al Governo”. 

All’inizio di aprile un lettore aveva contattato PiacenzaSera.it per segnalare alcuni problemi strutturali all’interno della palestra della scuola. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.