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Aumenti benzina, a Piacenza crescono i costi per trasporti e generi alimentari 

A Piacenza l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (con tabacchi) nel mese di Agosto ha fatto registrare una variazione congiunturale (rispetto, cioè, al mese precedente) di +0.5% ed ha fatto registrare una variazione tendenziale (rispetto, cioè, allo stesso mese dell’anno precedente) di +3.2%. 

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A Piacenza l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (con tabacchi) nel mese di Agosto ha fatto registrare una variazione congiunturale (rispetto, cioè, al mese precedente) di +0.5% ed ha fatto registrare una variazione tendenziale (rispetto, cioè, allo stesso mese dell’anno precedente) di +3.2%. i dati sono stati diffusi da Raffella Guelmi, responsabile ufficio statistica del Comune di Piacenza. 

Rispetto al mese precedente gli aumenti più elevati si sono registrati nei seguenti capitoli di spesa: “Trasporti” (+2,8%); “Ricreazione,spettacoli e cultura” (+0,5%); “Servizi ricettivi di Ristorazione” (+0.4%); “Comunicazioni” (+0,4%) ”Abitazione, acqua, energia e combustibili” (+0,4%); “Altri beni e servizi” (+0,1%); “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+0,1%); “Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,1%); “Generi alimentari, bevande analcoliche”(+0,1% ).
 

Non hanno subito alcuna variazione i capitoli: “Istruzione” (0,0%) e “Servizi sanitari e spese per la salute” (0,0%). In diminuzione solo il capitolo: “Abbigliamento e Calzature” (-1.1%). 
 
Passando alle variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, gli aumenti più elevati si sono verificati nei capitoli: “Abitazione, acqua energia e combustibili” (+7.1%); “Trasporti” (+6.2%); “Bevande alcoliche e tabacchi” (+6,0%); “Generi alimentari e bevande analcoliche” (+4,8%); “Altri beni e Servizi” (+3.2%); “Servizi ricettivi e di Ristorazione” (+3.0%); “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+2.9%); “Istruzione” (+1.5%); “Ricreazione, Spettacolo e Cultura”(+0,3%). I capitoli in diminuzione risultano essere: “Comunicazioni” (-1.5%); “Abbigliamento e Calzature“ (-1.3%); “Servizi sanitari e spese per la salute”(-0,1%).

Piacenza conferma, inoltre, la sua sua fama di città “cara”: l’incremento dei prezzi su base tendenziale (3,2%) è infatti più elevato sia rispetto alla media nazionale (3%) che a quella regionale (2,5%). 

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