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Casa popolare usata solo per le vacanze. Scoperto dalla municipale

La polizia municipale ha scoperto un uomo di 50 anni titolare di un alloggio Erp in via Carella ma che già da diverso tempo risiedeva in Marocco con la sua famiglia. L’uomo tornava a Piacenza solo per le vacanze estive mentre durante l’anno al suo posto abitava un amico.

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Gli assegnano una casa popolare ma la usa solo per le vacanze estive. E’ stato scoperto dalla polizia municipale un marocchino di 50 anni titolare di un alloggio Erp in via Carella ma che già da diverso tempo risiedeva in Marocco con la sua famiglia. Insieme alla moglie e ai figli tornava a Piacenza solo per le vacanze estive, mentre durante l’anno al suo posto abitava un connazionale cinquantenne.

La scoperta è stata fatta dalla polizia municipale in collaborazione l’Ufficio Abitazioni del Comune e l’Inps di Piacenza, a seguito di una segnalazione fatta dai vicini di casa. Dopo alcune verifiche, gli agenti della municipale hanno infatti scoperto che la famiglia titolare dell’alloggio già da tempo non viveva nell’appartamento e che i tre figli della coppia non erano più iscritti alla scuola di Piacenza. A loro posto nell’appartamento viveva un cinquantenne marocchino, regolarmente residente a Bergamo.

Interrogato dalla municipale, il titolare si è giustificato dicendo che dopo aver perso il lavoro in Italia è stato costretto ad andare in Francia in cerca di un lavoro stabile, appoggiandosi su alcuni parenti della moglie; nel suo appartamento di Piacenza aveva quindi ospitato un amico in cerca di lavoro in città. In realtà successive verifiche hanno dimostrato che la famiglia viveva da tempo in Marocco e ritornava a Piacenza solo durante il periodo estivo coincidente con le vacanze scolastiche.

Ad aggravare la situazione è inoltre risultato che il padre dell’uomo, un marocchino di 73 anni che viveva con la famiglia del figlio, era beneficiario di una pensione sociale di oltre 600 euro mensili che veniva accreditata su un conto corrente postale per cui era stato richiesto un bancomat valido per ritirare all’estero. Un’operazione però non consentita, dato che uno dei requisiti essenziali per godere della pensione sociale è la dimora sul territorio italiano.

L’Ufficio Abitazioni del Comune ha quindi avviato il procedimento per privare dell’alloggio il marocchino e l’Inps ha provveduto a sospendere la pensione sociale al 73enne. Ulteriori indagini sono ancora in corso per vedere se sono state commesse ulteriori irregolarità.

“Ogni anno – spiega la comandante Elsa Boemi – compiamo circa 500 controlli per verificare situazione di irregolarità negli alloggi popolari. Un’attività che ha avuto un significativa implementazione con l’entrata in vigore del nuovo regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi Erp, avvenuto lo scorso anno”. Parole condivise anche dall’assessore Giovanna Palladini, che ha sottolineato l’importanza “di avere una regolamentazione chiara che non permette irregolarità di nessun genere”.

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