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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

Concorto, una serata dedicata a “La corazzata Potëmkin”

Musicata dal vivo da Luca Mezzadri (batteria) Gianni Azzali (saxofoni e flauto), Erminio Cella (pianoforte e tastiere) e Mauro Sereno (contrabbasso e basso elettrico), la serata nasce dalla collaborazione tra il Piacenza Jazz Club e l’Associazione Concorto

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Tutti lo conoscono, pochi lo hanno visto veramente. “La corazzata Potëmkin”, il capolavoro di Sergej M. Ejzenštejn del 1925, è entrato nella memoria italiana per la celebre scena del Secondo tragico Fantozzi, con il ragionere protagonista della fortunata saga che si guadagna 92 minuti di applausi per la colorita defizioni del lungometraggio russo. Clichè a parte, l’opera prodotta dal primo stabilimento del Goskino, l’ente statale che si occupava dell’attività cinematografica in Unione Sovietica, è praticamente sconosciuta al grande pubblico.

Domani, a Villa Raggio, questa lacuna verrà colmata con la proiezione (alle 21,30) del primo film di propaganda della storia del cinema voluto da Lenin per celebrare il ventennale dei moti rivoluzionari russi. Musicata dal vivo da Luca Mezzadri (batteria) Gianni Azzali (saxofoni e flauto), Erminio Cella (pianoforte e tastiere) e Mauro Sereno (contrabbasso e basso elettrico), la serata nasce dalla collaborazione tra il Piacenza Jazz Club e l’Associazione Concorto. A introdurre la proiezione Gianni D’Amo che illustrerà brevemente il film di Ejzenštejn.

Il film è ambientato nel giugno del 1905 durante la Rivoluzione Russa. I protagonisti della pellicola sono i membri dell’equipaggio della corazzata russa che dà titolo all’opera. Il film è diviso in cinque atti: Uomini e vermi, Dramma sul ponte, Il morto chiama, La scalinata di Odessa, Una contro tutte. L’autore rielabora i fatti storici in chiave simbolista. I fatti, come detto, si svolgono nel giugno del 1905. Sulla corazzata ancorata nelle acque dell’isola di Tendra si scatena la ribellione dell’equipaggio. Obbligati a consumare carne putrefatta condita da vermi, i marinai si ribellano dando il via a un vero e proprio ammutinamento. Durante i tafferugli perde la vita Vakulincuk, ideatore della rivolta. Il suo cadavere è esposto nel porto di Odessa e la popolazione civile fraternizzano con l’equipaggio organizzando comizi spontanei sulla banchisa del porto. La polizia zarista interviene sparando alla cieca sui civili raccolti sulla scalinata di Odessa, facendo strage di uomini, donne, vecchi e bambini. Dalla Potemkin la risposta non si fa attendere; i soldati sparano cannonate centrando in pieno il quartier generale delle forze armate dello zar. ?Intanto, l’intera flotta russa dirige verso la città con l’ordine di soffocare la rivolta. La Potemkin muove verso di loro nel tentativo di raggiungere il Mar Nero e quando tutto fa presagire ad uno scontro pressoché inevitabile, arriva il colpo di scena; gli equipaggi delle altre navi rifiutano di sparare sulla corazzata e la lasciano passare tra gli applausi.

«Con questa serata – sottolinea Claudia Praolini – consolidiamo la collaborazione tra il Piacenza Jazz Club e l’Associazione Concorto, realtà che basano il loro operato su contenuti culturali di qualità. Siamo convinti che cinema e musica siano due elementi che si sposano bene tra di loro. Il cinema non potrebbe esistere senza musica. Il commento musicale fa parte delle colonne portanti di un’opera filmica. Domani sera, il Piacenza Jazz Club, accompagnerà le immagini di un film che fa parte della storia del cinema accompagnate. Farlo con una musica di improvvisazione e spessore come il jazz sarà un’esperienza emozionante».

Programma delle proiezioni di martedì 28 agosto  (inizio ore 21):

FOCUS KOREA:
Chupachups, Kyung Ji-Suk, 2011, COR 15’
The Carp, Kim Meeyeon, COR 2012, 14’
The last words of Socrates, Youngue Yoo COR 22’

La casa di Ester, Stefano Chiodini, 2012, ITA, 15’ sezione Storie, fiction italiana
Odysseus’ gambit, Àlex Lora, ESP, 2011, 13’ sezione Docxzone – Documentari
Bucle, Aritz Moreno, ESP, 2011, 3’ Concortissimo
Christine, Isabelle Schapira, BEL, 2011, 10’ World Stories
Chase, Adriaan Lokman, FRA, 2011, 13’ Cortografia – Animazione e cartoni

ORE 22:15: “La Corazzata Potemkin” (1925) di S.M. Ejzenštejn – musicato dal vivo da: Gianni Azzali, Erminio Cella, Mauro Serena e Luca Mezzadri. Introduce: Gianni d’Amo

Confermato alle 18 a Villa Raggio di Pontenure l’incontro con la delegazione coreana di UNICA KOREA
Unica (Union Internazionale du Cinéma) è un’organizzazione dell’Unesco che propone il cinema come strumento di scambio tra le culture e i popoli.
Sarà inoltre possibile incontrare Thomas Sheridan, uno dei giurati del concorso.

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