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Futuro Provincia, Pdl: “In Lombardia Piacenza rimarrebbe capoluogo”

Continua il dibattito sul futuro della Provincia di Piacenza e sul possibile referendum. A rispondere alla posizione espressa ieri dal Pd piacentino, questa mattina è intervenuto l’onorevole del Pdl Tommaso Foti.

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Continua il dibattito sul futuro della Provincia di Piacenza e sul possibile referendum. A rispondere alla posizione espressa ieri dal Pd piacentino, questa mattina è intervenuto l’onorevole del Pdl Tommaso Foti.

“Non accettiamo lezione di serietà da nessuno – dice Foti – soprattutto da chi l’anno scorso era contrario ad ogni ipotesi di accorpamento. Quando infatti nell’agosto 2011 si discuteva della proposta di legge Calderoli, che prevedeva l’accorpamento della province di Piacenza e Parma, gli esponenti del Pd De Micheli, Silva e Bisotti si erano schierati apertamente contro l’unione”. Foti ha inoltre ricordato che “la proposta di Calderoli lasciava ancora intatti i poteri delle province e ipotizzava la coesistenza di più capoluoghi, al contrario del decreto Salva Italia di Monti. Con la nuova legge inoltre non saremo in grado di eleggere direttamente ne il presidente ne il consiglio provinciale”.

Tra i temi affrontati dall’onorevole del Pdl anche quello del referendum. “Non vedo perché – continua Foti – l’Italia è stata unita grazie ad un plebiscito e noi non possiamo chiedere il parere dei cittadini. Nel caso di un approdo in Lombardia Piacenza riuscirebbe inoltre a mantenere il capoluogo visto che sarebbe il Comune più popoloso”.

Presenti alla conferenza stampa anche Filippo Bertolini e Massimo Magnaschi che hanno ricordato come “uno dei compiti della politica è di salvaguardare il proprio territorio e questo il Pd non lo ha fatto”.

Provincia, Raggi (Idv): “Affrontare i problemi seri”

E’ vergognoso quello che sta accadendo a Piacenza in questi giorni.  La mobilitazione della politica  a cui stiamo assistendo ha i contorni dell’eccezionalità e della farsa.Da mesi ormai si riempiono pagine di giornali sprecando fiumi d’inchiostro, si convocano conferenze stampa e assemblee plenarie dei sindaci, (peraltro a spese dei cittadini) per parlare del destino della Provincia. 

La realtà dei fatti racconta la schizofrenia politica dei partiti di maggioranza PD e PDL, che a Roma votano per l’abolizione delle Province per poi condurre la farsa a Piacenza, annunciando referendum e consultazioni sull’opportunità o meno di essere accorpati, tutto al solo scopo di salvare la poltrona.

Una mobilitazione così però non si è vista quando a perdere il posto sono stati centinaia di lavoratori piacentini della RDB e delle altre aziende in crisi. Se si fosse impegnato lo stesso tempo e le stesse risorse per parlare dei problemi veri delle persone ed agire per la salvaguardia delle nostre aziende, dei posti di lavoro, forse oggi non saremo in questa situazione.

I cittadini piacentini conoscono la verità, eliminare le province è un problema solo per PDL e PD. La mascherata a cui stiamo assistendo è patetica e avvilente, aboliamo finalmente tutte le Province, tuteliamo i posti di lavoro dei dipendenti  passando le consegne ai comuni ed alla Regione, e finalmente ci si occupi di cose serie, dei veri e gravi problemi che le persone stanno affrontando nel mondo reale.

Samuele Raggi
Consigliere Comunale
Italia dei Valori – Piacenza

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