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I ristoratori “chiamano” i sindaci: “Limitare le sagre a scopo di lucro” foto

Ristoratori e baristi in riunione a Pontedellolio dopo la protesta partita nei giorni scorsi su Facebook. “L’idea è quella di incontrare a settembre i 49 sindaci della Provincia per farli aderire al documento comunale per la regolamentazione delle sagre"

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Limitare le sagre fatte solo per fini di lucro per non danneggiare il tessuto commerciale dei paesi. E’ questa la proposta uscita dalla riunione organizzata questo pomeriggio dai ristoratori e baristi che negli scorsi giorni hanno dato vita su Facebook alla protesta contro le sagre e gli agriturismi. All’incontro, ospitato al ristorante di Ca’ dell’Orso di Pontedellollio (Piacenza), hanno partecipato anche il presidente di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Cristian Lertora e il presidente di Unpli (Unione Pro Loco) Franco Villa.

“L’idea è quella di incontrare a settembre i 49 sindaci della Provincia per farli aderire al documento comunale per la regolamentazione delle sagre – spiega Lertora – Il documento, firmato nel 2011 da Fipe, Pro Loco, Anci e Provincia, divide da un lato le sagre storiche che promuovono il territorio e dall’altro quelle fatte solo a scopo di lucro. Per le seconde il documento prevede una limitazione, in modo da non danneggiare gli esercizi commerciali dei paesi”. “Quello che vorrei chiarire – prosegue Lertora – è che noi non siamo contro le sagre storiche, ma contro l’organizzazione indiscriminata di feste fatte solo a scopo di lucro. Se la gente sapesse che i costi per rimuovere l’immondizia di queste feste ricadono su tutta la comunità, le opinioni di molte persone cambierebbero”.

Alla riunione hanno partecipato la maggior parte degli esercenti che nelle ultime settimane hanno aderito al gruppo di Facebook “Baristi e ristoratori uniti”. Un gruppo che prima della riunione di questo pomeriggio aveva diffuso una dura lettera di protesta nella quale chiedevano che le rispettive associazioni di categoria si facessero carico della situazione.

Il comunicato stampa diffuso al termine dell’incontro

Si è svolta nel ristorante Cà dell’Orso di Ponte dell’Olio l’incontro tra i baristi e ristoratori, aderenti alla omonima pagina di Facebook, la Fipe di Piacenza – nella persona del suo Presidente Cristian Lertora e di alcuni membri del Consiglio, e l’UNPLI – l’Unione delle Proloco di Piacenza – rappresentata dal suo Presidente Franco Villa.

Tema dell’incontro la profonda difficoltà che gli esercizi pubblici stanno attraversando nello svolgimento della loro attività causa concorrenza sleale di molte feste paesane ben poco tradizionali. Una protesta che nei giorni scorsi aveva portato qualche ristoratore anche a minacciare l’uscita dalle associazione di categoria in quanto, a suo dire, poco incisive su questo tema.

“Siamo assolutamente concordi – precisa il Presidente di FIPE Piacenza Cristian Lertora – con le proteste levate da alcuni nostri ristoratori nei riguardi di feste e sagre paesane. Ecco perché – prosegue Lertora – già  da gennaio insieme all’Unione delle Proloco – nella persona del suo Presidente Villa e dei suoi Consiglieri – e con la super visione della Provincia di Piacenza, abbiamo faticosamente approvato una bozza di regolamento che abbiamo fatto pervenire a tutti i Comuni del Piacentino nella quale prevedevamo regole chiare che distinguevano quelle che erano sagre autentiche da quelle che erano mere feste di paese che nulla davano alla comunità, al territorio e alla sua economia. Ora, spinti e stimolati anche dagli amici di facebook e con l’aiuto premesso dalla Presidenza dell’Unione Commercianti faremo sentire ancora di più la nostra voce nei riguardi dei Sindaci dei vari Comuni; reali responsabili nel dare concreta attuazione alla bozza di regolamento da noi approntata”.

“Certo – prosegue Lertora – per raggiungere i nostri obbiettivi però abbiamo bisogno del sostegno forte, come è stato in questi giorni, dei nostri colleghi. Come loro chiedono a gran voce un maggiore coinvolgimento della nostra Associazione, così noi chiediamo a loro di essere presenti alle varie riunioni che nelle prossime settimane faremo e alla grande incontro con tutti gli Amministratori Comunali realizzeremo, presumibilmente, a settembre”.

“Questo non è il momento – conclude Lertora – delle divisioni, delle spaccature o del richiamo ad inefficienze passate; questo è il momento della protesta condivisa. Da quando io e il Presidente dell’Unione due anni fa abbiamo deciso di ricoprire questo ruolo ci siamo sempre battuti per la nostra categoria, magari con modi differenti, ma
sempre convinti di collaborare assieme. La stessa collaborazione che ora dobbiamo prestare tutti quanti per raggiungere l’obbiettivo comune: far eccellere le nostre attività e quelle attività vere (feste e sagre) che promuovono il territorio e con le quali possiamo collaborare. Dal canto mio farò di tutto per stimolare, per quanto mi sarà possibile, la nostra Associazione perché continui a migliorare la tutela delle categorie che rappresenta”.

Leggi l’intera lettera di protesta

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