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Jobs, Rambaudi e Sigma unite nella nuova holding europea delle macchine utensili

La nuova piattaforma unirà realtà industriali d’eccellenza, produttrici di macchine utensili evolute per i comparti automotive, aeronautico, aerospaziale,
energia e meccanica di precisione

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Le italiane Jobs Automazione – Sachman, Rambaudi e Sigma Technology si uniscono in FFG Europe, holding europea delle macchine utensili ad alta tecnologia

La nuova piattaforma unirà realtà industriali d’eccellenza, produttrici di macchine utensili evolute per i comparti automotive, aeronautico, aerospaziale,
energia e meccanica di precisione

Le aziende italiane Jobs Automazione Spa (Jobs), – marchi Jobs e Sachman -, leader mondiale nella produzione di centri di fresatura ad alte prestazioni con sedi a Piacenza e Reggio Emilia, Rambaudi di Rivoli (Torino) e Sigma Technology di Vigevano (Pavia), la cui quota di maggioranza è stata acquisita da Jobs lo scorso gennaio, si uniscono per costituire FFG Europe, nuova holding industriale che raggruppa aziende europee d’eccellenza nel comparto delle macchine utensili ad alta tecnologia per formare un Gruppo capace di imporsi sui mercati internazionali grazie alla superiore tecnologia dei prodotti e dei sistemi realizzati, alla globalizzazione dei processi e ad una rete di distribuzione e service capillare in Europa, USA, Cina, India, Sud est asiatico e altri mercati emergenti come Turchia e Brasile.

La nuova piattaforma industriale, che avrà headquarter a Milano e sarà guidata dagli attuali vertici di Jobs, il Presidente Luigi Maniglio e l’Amministratore Delegato Marco Livelli, unirà inizialmente aziende esponenti di quel Made in Italy di alto valore tecnologico riconosciuto a livello mondiale. Tra queste Jobs, leader globale nel settore della fresatura ad alte prestazioni, conta tra i propri clienti tutti i più grandi nomi dei settori aeronautico e aerospaziale, automobilistico ed energia (tra gli altri, Agusta Westland, Airbus, Boeing, Alenia, Ansaldo, Audi, BMW, Ford, Honda, Renault, Siemens, Tata, Volkswagen).
Le tre aziende Jobs, Rambaudi e Sigma hanno registrato nel 2011 un fatturato di 60 milioni di euro, e prevedono per il 2012 un fatturato complessivo pari a 80 milioni di euro. FFG Europe punterà anche su una strategia di crescita per linee esterne, con acquisizioni di altre aziende italiane ed europee nel comparto delle macchine utensili di elevato contenuto tecnologico, per un fatturato stimato pari a circa 200 milioni di Euro entro tre anni.

L’azionariato della nuova società sarà composto, con una quota di maggioranza relativa del 40% da Alma Srl – società italiana che fa capo all’imprenditore Luigi Maniglio e al management Jobs – e, con quote minori, da società riconducibili al Gruppo FFG e ad altri investitori asiatici. Il Gruppo FFG (Fair Friend Group), dell’imprenditore taiwanese Jimmy Chu, leader mondiale nel settore dei centri di lavoro e da gennaio 2012 partner strategico di Jobs, è lo stesso che, attraverso la società Sky Thrive Hong Kong Enterprise (Ltd), aveva acquistato Rambaudi nel 2010.

L’operazione, ideata da Luigi Maniglio, porterà all’identificazione e al potenziamento delle aree di sinergia tra le aziende definendo le business units specializzate per gamme di prodotti: i quattro stabilimenti manifatturieri (Piacenza, Reggio Emilia, Torino, Vigevano), con la nascita di FFG

Europe, avranno, pertanto, ciascuno una specializzazione ben definita sia per la progettazione sia per la produzione di macchine e componenti, diventando un network di sedi industriali gestite come un’unica entità.
Verrà creato un unico polo di Ricerca e Sviluppo, permettendo di razionalizzare risorse e investimenti ed accelerare il ritmo dell’innovazione tecnologica. In parallelo verrà potenziata la funzione del Marketing Strategico per meglio interpretare le reali esigenze dei mercati ed indirizzare le attività di Ricerca e Sviluppo nella definizione di nuovi prodotti e di applicazioni tecnologiche.
Analoga sinergia sarà attuata sul piano della distribuzione commerciale e del service con un’ulteriore espansione nel Far East e nei Paesi emergenti, grazie alla partnership con il Gruppo FFG.

“Con questo accordo, reso possibile anche dalla partnership strategica con il Gruppo taiwanese FFG, dimensionalmente importante e con grandi obiettivi di ulteriore espansione sui mercati, nasce una holding industriale grazie alla quale le imprese italiane ed europee del comparto delle macchine utensili evolute rafforzeranno la loro leadership” ha dichiarato Luigi Maniglio, Presidente di Jobs e neo-Presidente di FFG Europe. “Le aziende saranno colonne portanti di una struttura che avrà la sua “architrave” in FFG Europe. Per conquistare un reale vantaggio competitivo, infatti, non bastano più multinazionali tascabili, ma realtà industriali che sappiano competere a livello internazionale, senza perdere le radici locali. L’Italia, da sempre, ha saputo esprimere grandi eccellenze nel comparto delle macchine utensili: con FFG Europe questo know-how e l’altissima tecnologia potranno ulteriormente affermarsi a livello internazionale”.

Jobs Spa
Jobs, nata nel 1978, è un’azienda leader a livello mondiale nella realizzazione di centri di fresatura di medio-grandi dimensioni ad altissime prestazioni, per lavorazioni a cinque assi continui nel campo dell’altissima velocità e dell’alta potenza. I fattori di successo di Jobs sono la padronanza di un know-how sofisticato nello sviluppo dei propri prodotti, nella capacità di integrarli in sistemi di produzione altamente ingegnerizzati, il supporto ai prodotti-impianti ed ai clienti con servizi di consulenza applicativa e di assistenza tecnica post vendita con l’obiettivo di mantenere inalterato nel tempo il valore dell’investimento acquistato ed utilizzato dal cliente. I principali clienti Jobs sono i grandi OEM nei settori aeronautico ed aerospaziale, automobilistico, meccanica generale di precisione, energia e lavorazione compositi. Con l’acquisizione della Sachman di Reggio Emilia, Jobs ha ampliato e consolidato la sua presenza sui mercati internazionali soprattutto nei comparti degli stampi e della meccanica generale, servendo in particolare il segmento di utilizzo dei contoterzisti.

Rambaudi
Nata nel 1945, Rambaudi ha segnato la storia della macchina utensile in Italia con le sue fresatrici e i suoi centri di lavorazione. Nel 2010 il marchio Rambaudi è entrato nel Fair Friend Group, vedi sotto, focalizzandosi nella produzione di macchine ad alta velocità o ad alta capacità di asportazione e soluzioni dedicate per il settore degli stampi, meccanica generale e comparto aeronautico.

Sigma Technology
Attiva nel settore della meccanica strumentale dal 1950, la Sigma di Vigevano si è affermata come uno dei principali costruttori italiani di macchine utensili distinguendosi nella progettazione e costruzione di centri di lavoro verticali avanzati grazie alle competenze maturate in oltre sessant’anni di presenza sui mercati internazionali in settori industriali fortemente innovativi. Particolare importanza è assegnata all’attività di Ricerca e Sviluppo, per seguire la rapida evoluzione tecnologica che da sempre caratterizza il settore dei centri di lavoro. A gennaio 2012 la quota di maggioranza di Sigma è stata acquisita da Jobs.

Fair Friend Group (FFG)
Il gruppo FFG comprende oltre 60 aziende ed è presente nei principali paesi industrializzati e in via di industrializzazione, con un fatturato complessivo pari a 2,5 miliardi US$. La divisione macchine utensili, con un fatturato complessivo di 1,3 miliardi US$, comprende oltre 25 unità produttive, dislocate principalmente in Taiwan,
Giappone, Sud Corea, Cina, USA ed Italia, per complessivi 19 brand. FFG è, nel settore delle macchine utensili, il primo gruppo al mondo maggiormente globalizzato con 31 unità produttive e correlate attività commerciali e di marketing stabilite in 8 differenti Paesi. FFG è stato il primo costruttore estero ad aver avviato unità produttive autonome e dimensionalmente importanti direttamente in Cina, già dalla fine degli anni Novanta.
Jimmy Chu, Presidente del gruppo FFG, nel 2011 è stato nominato imprenditore più influente in Cina ed è riconosciuto fra i primi 10 top leader nel comparto del machinery in Cina.
Nel settore delle macchine utensili il Gruppo FFG è partner di joint venture con Mectron (Cina), Takamaz (Cina), F.T. Japan (Giappone), EMC (Giappone), Takeuchi (Giappone), DMC (Corea del Sud).
Nel settore industriale è partner di joint venture con Ryobi Machinery (Giappone), Chatani (Giappone), FairSKQ-SKF (Taiwan), TurboFair – Turbocam (Taiwan), Taiwan Iwata Industrial (Taiwan), Anest Iwata, (Cina), Hangzhou Nippon Cable (Giappone), CIRE (Francia).

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