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Olimpiadi di Londra, Dosi: “Grazie ai nostri atleti”

I complimenti del sindaco di Piacenza Paolo Dosi agli atleti piacentini e non che hanno partecipato alle Olimpiadi di Londra, terminate oggi con la maratona maschile.

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I complimenti del sindaco di Piacenza Paolo Dosi agli atleti piacentini e non che hanno partecipato alle Olimpiadi di Londra, terminate oggi con la maratona maschile.

C’era anche un pezzo di cuore biancorosso, nella finale olimpica di pallavolo per il terzo e quarto posto andata in scena a Londra. E mentre si spegne il braciere dei Giochi, Piacenza può dirsi orgogliosa dei suoi portacolori, Samuele Papi e Alessandro Fei, che quest’anno accoglieremo con la maglia del Copra Volley dopo la conquista di un bronzo importante, consapevoli di aver costruito – sotto l’egida di un allenatore che la nostra città ha conosciuto e apprezzato, Mauro Berruto – un tassello di storia dello sport italiano. Un’emozione resa ancor più forte nel vedere tra i giocatori, al momento della premiazione, la maglia di Vigor Bovolenta.
Nella giornata conclusiva abbiamo festeggiato anche il bronzo nella mountain bike di Marco Aurelio Fontana, piacentino d’adozione, che ha così confermato le sue ottime qualità.

Si può essere campioni, però, anche senza indossare una medaglia. Ce lo hanno dimostrato due grandi atlete di cui Piacenza è sempre più fiera: Giorgia Bronzini e Manuela Gentili. La prima, onorando sino all’ultimo chilometro la maglia della squadra azzurra di ciclismo femminile, arrivando a sfiorare il podio nella classifica della prova su strada e affrontando, con la maturità e la consapevolezza del suo ruolo di capitano, sia la gara che le dichiarazioni successive alla corsa. La seconda, mettendosi a disposizione del tecnico e delle compagne di staffetta con generosità, pur non essendo scesa in pista. Per entrambe, la convocazione alle Olimpiadi ha rappresentato il meritato riconoscimento a un percorso sportivo in cui il talento si intreccia all’impegno costante. E poi c’è Lucia Bosetti, per la quale abbiamo tifato in campo con la Nazionale, in attesa di applaudirla nella prossima stagione della Rebecchi Nordmeccanica.

Come sindaco, vorrei dire grazie a tutti loro per l’insegnamento che ancora una volta hanno saputo regalarci, ciascuno nella sua disciplina. Ricordandoci cosa significhino la dedizione e la fatica dell’allenamento quotidiano, la passione e l’agonismo di una competizione vissuta nel fair play. Il nostro incoraggiamento, la nostra trepidazione nel seguirli, forse li avranno percepiti anche da lontano. Ora arriva l’abbraccio di una comunità intera non solo per i risultati raggiunti, ma perché in una società che va di fretta, che sembra volere tutto subito, ci rammentano che la gioia più intensa, nello sport, è frutto anche di sacrificio, di condivisione degli obiettivi, del senso di appartenenza a una squadra. Non scordiamolo, in questo momento difficile di crisi. Perché a sessant’anni di distanza dall’oro piacentino di Pino Dordoni a Helsinki, a brillare non è solo la luce delle medaglie, ma la lezione che possiamo trarre dallo spirito olimpico di convivenza civile, meritocrazia e capacità – rara quanto preziosa – di reagire alle difficoltà guardando avanti, proponendosi sempre di dare il meglio di sé.


Paolo Dosi
Sindaco di Piacenza  

De Micheli (Pd): “Complimenti a Berutto e ai piacentini adottivi Fei e Papi”

Anche la parlamentare piacentina del Partito democratico Paola De Micheli era tra i tifosi che a Londra hanno tifato e gioito per la vittoria della nazionale italiana di pallavolo nella finale per il terzo posto giocata contro la Bulgaria. “Ho assistito all’impresa dell’Italia del volley guidata dall’amico Mauro Berruto che ha lottato e conquistato la medaglia di bronzo. E’ stata una partita giocata sul filo della tensione. In mezzo a migliaia di tifosi italiani entusiasti abbiamo meritatamente conquistato il prestigioso titolo con l’apporto determinante dei nostri piacentini adottivi Samuele Papi e Alessandro Fei. Quello di Mauro Berruto è un progetto sportivo di successo: la nostra squadra ha ottenuto il secondo posto agli Europei del 2012 e oggi ha conquistato un meritato terzo posto, ben al di sopra della sesta posizione che veniva riconosciuta nelle graduatorie internazionali all’inizio di Londra 2012. Siamo solo all’inizio: il percorso di vittorie e cultura sportiva che Berruto e la Federazione hanno avviato dallo scorso anno, sono una scommessa per tutto lo straordinario movimento del volley italiano. Volley italiano che è ancora una volta ai vertici mondiali”. Inevitabile un pensiero a Vigor Bovolenta: “Sono convinta – conclude la parlamentare piacentina – che i giocatori che sono scesi in campo abbiano pensato anche al nostro grande campione: anche a lui è dedicata questa nuova grande impresa”.

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