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Querele. Polledri: “Confermo tutto”. De Micheli: “Con il risarcimento un concorso di idee”

Se Polledri ha dichiarato a Libertà di non rinnegare nulla di quanto detto, la De Micheli spiega come intende utilizzare l’eventuale incasso dei 250mila euro chiesti di risarcimento

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Continua il duello a distanza tra i parlamentari piacentini Massimo Polledri (Lega Nord) e Paola De Micheli (Partito Democratico): il primo aveva querelato la seconda, ma una volta archiviata dal giudice la pratica, la deputata ha a sua volta querelato il collega del Carroccio per la “sistematica campagna di diffamazione” messa in atto contro di lei. 

Se Polledri ha dichiarato a Libertà di non rinnegare nulla di quanto detto, la De Micheli spiega come intende utilizzare l’eventuale incasso dei 250mila euro chiesti di risarcimento: per fare un bando pubblico e premiare quelle associazioni piacentine che presentino le migliori idee e iniziative contro la crisi e per lo sviluppo della città.  

“Io continuo a restare della mia idea – aveva affermato Polledri – e a dire la verità, in particolare sulla vicenda Agridoro, la cooperativa di agricoltori che è fallita sotto la guida della De Micheli. Probabilmente è un fatto che lei vuole mettere sotto silenzio, impresa impossibile visto che tutti i piacentini se ne ricordano, soprattutto quelli che ci hanno rimesso fortune e sudori”.

Replica della De Micheli: “Con i soldi della causa intendo promuovere questo bando, per fare in modo che la difesa della mia onorabilità diventi un’occasione di sviluppo per Piacenza”. 

La parlamentare piacentina del Pd, a latere della conferenza stampa dedicata alla festa democratica al Bastione, ha risposto ad alcune domande dei cronisti sulle primarie e la candidatura del sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha scelto come braccio destro l’ex sindaco di Piacenza Roberto Reggi. “Reggi ha fatto la sua scelta – ha spiegato – io resto ‘lettiana’ e sarei orgogliosa che un mio concittadino come Pierluigi Bersani arrivasse a presiedere il governo del nostro paese dopo le elezioni”.

A Renzi che, in caso di vittoria alle primarie, vorrebbe mandare a casa l’intera classe dirigente attuale del Pd, la De Micheli replica che “il ricambio invocato è già in atto nel partito e che Bersani lo sta promuovendo nei fatti e non con gli slogan”. “La foto del Pd è rappresentata dal segretario Pierluigi Bersani e da Enrico Letta, due persone di età diverse, con provenienze politiche diverse, ma che sono state capaci di governare insieme il partito in questi anni difficili. Ricordiamo che in gioco non c’è l’interesse di questo o di quello, ma l’Italia e il suo futuro”. 

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