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Tentano di acquistare Iphone con carte di credito false Due arresti

Si fingevano militari statunitensi, con tanto di documenti fasulli, e facevano acquisti utilizzando carte di credito falsificate. Un trucco che una coppia di nigeriani di 45 e 26 anni, durante il giorno posteggiatori abusivi, ha tentato l’altro giorno per l’ultima volta prima di finire in manette.

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Si fingevano militari statunitensi, con tanto di documenti fasulli, e facevano acquisti utilizzando carte di credito falsificate. Un trucco che una coppia di nigeriani di 45 e 26 anni, durante il giorno posteggiatori abusivi, ha tentato l’altro giorno per l’ultima volta prima di finire in manette.

I due si sono presentati in un centro commerciale piacentino dove hanno provato ad acquistare quattro telefoni Iphone 4s. Al momento di pagare hanno presentato documenti intestati a cittadini statunitensi e una carta di credito. Il sistema di pagamento elettronico del centro commerciale ha però segnalato che qualcosa non funzionava. La coppia, capito di essere stata scoperta, ha così deciso di allontanarsi rapidamente: sulle loro tracce, una volta scattata la segnalazione, si sono messi i carabinieri del nucleo investigativo, che li seguivano già da qualche tempo.

Gli uomini guidati dal capitano Rocco Papaleo hanno intercettato la loro vettura lungo l’autostrada A1, seguendola fino a Milano dove i due, ignari di essere pedinati, stavano per tentare la stessa truffa ai danni di un altro negoziante. Per loro sono così scattate le manette per l’utilizzo di documenti e carte di credito falsificati. Si trovano ora nel carcere milanese di San Vittore. Le indagini non si fermano: i due farebbero parte di un gruppo ben più ampio sul quale si stanno ora concentrando le attenzioni dei militari.

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