Una banda dietro alla truffa dei conti correnti. Diversi casi a Piacenza

Aveva già tentato altri due truffe ai danni di banche a Piacenza la 40enne originaria di Capoverde, arrestata l’altro giorno dai carabinieri alla filiale della Bnl di via Genova. Per gli inquirenti la 40enne farebbe parte di una banda proveniente dalla zona di Napoli ed attiva in varie zone d’Italia

Più informazioni su

Aveva già tentato, fortunatamente senza successo, altre due truffe ai danni di banche a Piacenza la 40enne originaria di Capoverde, arrestata l’altro giorno dai carabinieri alla filiale della Bnl di via Genova. La donna provava ad aprire conti correnti presentando documenti di identità con i dati rubati ad ignare persone. Per gli inquirenti la 40enne farebbe parte di una banda proveniente dalla zona di Napoli ed attiva in varie zone d’Italia. Il gruppo agisce con un sistema collaudato presentandosi all’interno di istituti di credito e chiedendo di poter aprire conti correnti con la possibilità di usufruire dell’home banking per effettuare operazioni online. Il tutto mostrando finti documenti realizzati però utilizzando i dati di persone realmente esistenti. 

Conti sui quali verrebbero poi depositate somme, ottenuti tramite truffe o altre attività illecite, poi ritirate prontamente agli sportelli bancomat. La stessa operazione avrebbe effettuato la stessa 40enne: sulla sua agenda aveva già annotato l’indirizzo dello sportello al quale avrebbe effettuato il prelievo. “L’apertura del conto doveva essere effettuata rapidamente – spiegano i carabinieri – segno che di lì a poco sarebbero state depositate somme di denaro”. Ulteriori indagini sono al momento in corso sulla base della documentazione acquisita. Processata per direttissima, la donna ha patteggiato una pena di un anno e otto mesi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.