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“Attenti ai raggiri online”. Le lezioni antitruffa di Federconsumatori

Un’iniziativa di "prevenzione culturale", come l’ha definita il questore Calogero Germanà. "Ancora una volta abbiamo avuto un riscontro molto importante – ha spiegato l’avvocato Lorenza Boscarelli fra i relatori agli incontri con gli studenti – non solo in termini di numeri ma anche dell’interesse mostrato dai ragazzi

È ripreso nei giorni scorsi, dopo il bilancio assolutamente positivo dello scorso anno con l’adesione pressochè totale delle scuole di Piacenza e provincia, il ciclo di lezioni antitruffa rivolte agli studenti delle scuole medie superiori, organizzate come di consueto da Federconsumatori con la collaborazione della questura di Piacenza.

Lezioni alle quali si affianca l’opuscolo “Occhio ai truffatori”, ristampato con una tiratura di 5mila copie grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, un vademecum accompagnato da immagini costantemente aggiornato sulle metodologie utilizzate dai malviventi che, viene ricordato, “riescono sempre ad inventare nuovi raggiri”.

Un’iniziativa di “prevenzione culturale”, come l’ha definita il questore Calogero Germanà. “Ancora una volta abbiamo avuto un riscontro molto importante – ha spiegato l’avvocato Lorenza Boscarelli fra i relatori agli incontri negli istituti – non solo in termini di numeri ma anche dell’interesse mostrato dai ragazzi, in grado di sensibilizzare anche le loro famiglie e aumentare così in maniera sensibile il potenziale bacino di questo progetto”.

Fra le segnalazioni di truffe più frequenti arrivate dai giovani ci sono quelle portate per via telematica, dagli acquisti online fino ai tentativi di “phishing” attraverso mail con le quali si cercano di carpire i dati sensibili delle vittime. “A tal proposito – ha sottolineato l’avvocato Boscarelli – diverse segnalazioni sono arrivate in merito a siti che offrono programmi gratuiti finendo invece per far sottoscrivere agli ignari utenti servizi in abbonamento”.

Se i raggiri online sono sempre più frequenti, altri truffe, almeno nella nostra provincia, sembrano essere ormai scomparse: “È il caso ad esempio delle multiproprietà proposte in paesi esotici e in realtà inesistenti o delle offerte di lavoro a domicilio – ha ricordato Angela Cordani di Federconsumatori, presente insieme a Maria Luisa Repetti e al sostituto commissario Pietro Ricci -. La truffa necessità sempre della complicità della vittima, proprio per questo il nostro obiettivo principale è proprio quello della prevenzione”.

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