Dark Shadows al Baciccia: l’intervista di PcSera foto

I Clash che incontrano Marlene Dietrich, Le Banshees cosparse di colonne sonore sci-fi anni ’50. Sorride Brigitte Handley quando parliamo di come Big Cheese Magazine (UK) descrive la musica delle Dark Shadows, gruppo australiano della quale è leader. 

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Piacenza – I Clash che incontrano Marlene Dietrich, Le Banshees cosparse di colonne sonore sci-fi anni ’50. Sorride Brigitte Handley quando parliamo di come Big Cheese Magazine (UK) descrive la musica delle Dark Shadows, gruppo australiano della quale è leader. “Forse. Sì, può essere – ci dice davanti a un piatto di tortelli al Baciccia, caffè letterario nel quale la band si è esibita giovedì 18 ottobre. “In Australia siamo cresciute ascoltando punk e psychobilly – continua – ma nella nostra musica si fondono molte suggestioni ed influenze, alcune nate ascoltato dischi scoperti nei nostri tour europei che ci hanno aperto la mente a nuovi suoni e linguaggi”. Dalla musica di Nick Cave, al dark, il post-punk, il new wave, la musica elettronica e synthpop tedesca dei primi 80’s.
 
Proprio l’ispirazione 80’s è la protagonista del tour europeo che ha fatto tappa a Piacenza. “Siamo partite il 4 ottobre dai Paesi Bassi. Poi abbiamo suonato in Belgio ed Inghilterra. Dopo le date italiane suoneremo ancora in Germania ed in Belgio”. Quasi un mese di tour nato per presentare, dopo l’ep “11:11”, due nuovi 7” ovvero un picture disc, ad edizione limitata, che contiene la versione inglese e tedesca della cover di “Eisbär”, pezzo del 1981 della band svizzera Grauzone.  E il nuovo singolo, clear 7″ vinyl, “Distant mind/silent screms”. “È un assaggio del nostro nuovo album, al quale stiamo lavorando, ed uscirà nel 2013. Il sound è diverso. Differenti le melodie, la concettualità”. Molto più new wave. Molto più sintetizzatore in Dark Shadows style. “È piaciuto – ci spiega Brigitte -. Abbiamo avuto ottime recensioni sulle riviste e nelle radio specializzate in musica post punk e gothic rock. Soprattutto in Germania: a Berlino la nostra musica è estremamente apprezzata”.
 
Non solo in Germania: nate nella scena underground australiana, molto distante dai gruppi a noi più noi (dall’hard rock degli AC/DC al rock degli Inxs sino al pop di Kylie Minogue), hanno suonato in mezzo mondo. Dal Ink ‘n’Iron Festival di Long Beach al Wave Gotik Treffen di Lipsia e al Summer Strummer Festival di Santa Monica; affiancando, solo per citarne alcuni, i Black Rebel Motorcycle Club, gli Stray Cats, Marky Ramone e i Meteors. Mentre il prossimo 26 ottobre suoneranno, in Germania, ad Amburgo con i Quakes, tra le più influenti band della scena psychobilly americana.
 
L’Italia? “Magnifica – ci dice in italiano Brigitte. “Sembra di essere a casa grazie all’ospitalità delle persone. Poi ogni luogo ha delle caratteristiche differenti, le sue peculiarità, un cibo tipico”. Così finiamo per parlare dei nostri tortelli con la coda inventati in onore dalla visita di Francesco Petrarca. Ma quella è un’altra storia.
 

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