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Giuristi Cattolici, Ettore Gotti Tedeschi: “Non solo consumi, torniamo a produrre” foto

Sabato 6 ottobre nella Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni il convegno "Nel grembo di tua madre"

E’ entrato nel vivo, nella mattina di sabato 6 ottobre, il convegno “Nel grembo di tua madre. Vocazione e genio femminile negli ordinamenti moderni” promosso dalla sezione piacentina dell’Unione dei Giuristi Cattolici nell’ambito del ciclo “Dio, la Natura e il Diritto”.

Tra gli ospiti, presenti nella Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni, l’economista Ettore Gotti Tedeschi. “Il calo della natalità – ha detto prima dell’inizio del convegno – ha, senza dubbio, acceso quella spirale economica che ha portato alla crisi attuale. Nel mondo occidentale la crescita 0 degli ultimi 30 anni, corretta solo da politiche di immigrazione piú o meno ben elaborate, ha provocato un fenomeno molto chiaro: il prodotto interno lordo é cresciuto esclusivamente con l’aumento dei consumi individuali che hanno ridotto il tasso di risparmio ed aumentato quello di debito delle famiglie. Quindi abbiamo avuto solo un tasso di crescita apparente, consumistica ed a debito”.
Quale l’antidoto per uscire dal tunnel? “Ormai – ha spiegato – non é quello di urlare . Non c’é una ricetta facile: bisogna sgonfiare il debito, riportando il mondo Occidentale, che é diventato un sistema di consumatori, ad essere produttivo, competitivo, tenendo conto del bene comune”. E sulla situazione del nostro Paese: “L’Italia é potenzialmente ricca, sviluppata economicamente e in grado di ripartire con sane politiche di sviluppo economico. Penso sia tra i due Paesi europei piú potenti economicamente”. Ancora: “Ho una grandissima stima per il premier Monti: sta facendo quello che deve essere fatto, quelle riforme di competitività che prevedono maggiore flessibilità e minor costo della produzione, maggior valore aggiunto e minori costi di inutilità. É una formula molto semplice. C’é da chiedersi perché non sia stata utilizzata prima”.

Il convegno, che ha avuto un’anteprima nella serata di venerdì 5 ottobre all’Auditorio della Fondazione di Piacenza e Vigevano (dove sono intervenuti l’avvocato Benito Perrone e la fotoreporter Monika Bulaj) é stato aperto dal presidente di UGCI Piacenza Livio Podrecca; dai saluti del sindaco di Piacenza Paolo Dosi e del presidente della Provincia Massimo Trespidi che hanno evidenziato l’importanza di momenti di riflessione come quello offerto dall’Unione dei Giuristi Cattolici.
Francesco D’Agostino, presidente nazionale UGCI, che ha moderato il convegno, ha introdotto le relatrici illustrando le suggestioni contenute nel titolo e soffermandosi, poi, sulla figura biblica di Maria che, con il suo “sí” a Dio, ha coniugato servizio e amore. É, poi, intervenuta la storica Lucetta Scaraffia che ha evidenziato quanto il “drammatico intreccio tra emancipazione femminile e rivoluzione sessuale” abbia portato a tragiche conseguenze, alla perdita di identità della donna contemporanea, non piú moglie e né madre e sempre piú simile all’uomo. Anna Maria Poggi ha trattato il tema de “Lo specifico femminile nella Costituzione”; Gabriella Gambino de “Il moderno diritto al figlio”. 

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