Il consiglio provinciale in trasferta a Ottone, Trespidi: “Lo Stato ci deve 7 milioni di euro”  foto

L'annuncio è stato fatto dal presidente della Provincia Massimo Trespidi, in apertura di seduta del consiglio provinciale, in trasferta ad Ottone, dove è stato accolto dal "padrone di casa", il sindaco Giovanni Piazza. Trespidi non ha fatto mancare un riferimento alla centrale del 118.

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“Lo Stato italiano deve alla Provincia di Piacenza 7 milioni e 564 mila euro, per crediti aperti di trasferimenti erariali, ossia finanziamenti già deliberati e mai ricevuti dall’ente negli anni compresi tra il 1998 e il 2005. Visto che lo Stato, nell’ambito della Spending Rewiew taglia alla Provincia oltre 2 milioni di euro, meglio farebbe a saldare prima quanto dovuto, prima che il nostro ente cessi di esistere”. L’annuncio è stato fatto dal presidente della Provincia Massimo Trespidi, in apertura di seduta del consiglio provinciale, in trasferta ad Ottone, dove è stato accolto dal “padrone di casa”, il sindaco Giovanni Piazza. Trespidi non ha fatto mancare un riferimento alla centrale del 118. “L’assessore regionale Lusenti, proprio in nome del policentrismo, dovrebbe assicurare la permanenza della centrale del soccorso a Piacenza”. La sduta è poi proseguita con l’esame delle interrogazioni e mozioni presentate dai consiglieri.

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Venerdì alle 15 nel centro polivalente di Ottone (viale Baracco) si riunirà il Consiglio provinciale su convocazione del presidente Roberto Pasquali. All’ordine del giorno, dopo le comunicazioni, il recesso dal Cidiep e provvedimenti (Centro di documentazione, informazione, educazione ambientale e ricerca per l’area padana), la mozione presentata dal consigliere provinciale Luigi Gazzola (Idv) ed altri sull’intitolazione delle aule giudiziarie piacentine, la mozione presentata dal consigliere provinciale Antonino Coppolino (Pdl) sull’iter per il passaggio delle opere idrauliche di bonifica al Comune, l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Enzo Varani (Gruppo misto) sulla mappa dei siti italiani idonei ad ospitare il deposito di scorie radioattive, l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Enzo Varani (Gruppo Misto) riguardo l’iniziativa “Immigrati Pc il portale per i nuovi piacentini”, l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Antonino Coppolino (Pdl) sull’assicurazione contro i rischi Rc (responsabilità civile) della Ausl e, infine, l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Enzo Varani (Gruppo misto) sui termovalorizzatori Iren di Borgoforte in comune di Piacenza e rifiuti di Parma.

“Quello di domani è il primo di altri Consigli che verranno programmati per uscire dalle aule del palazzo di corso Garibaldi – spiega il presidente del Consiglio provinciale Roberto Pasquali – in questo modo il Consiglio potrà essere più vicino ai cittadini e valutare lo stato dei territori. La proposta di riunire l’assemblea a Ottone, avanzata dal consigliere Marco Bergonzi, è stata immediatamente recepita e condivisa dagli altri consiglieri”.

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