L’inevitabile cambiamento, parte il nuovo corso Cives

Il corso, a cui si partecipa tramite iscrizione, comprende in tutto 15 serate tra cui quella inaugurale, aperta al pubblico, in cui ci sarà un incontro con l’arcivescovo di Campobasso Mons. Bregantini e quella di chiusura, in cui verranno esposti alla cittadinanza le proposte e le idee nate durante il percorso

L’inevitabile cambiamento è il titolo del corso di formazione Cives, organizzato dalla diocesi di Piacenza e Bobbio e dall’Università cattolica, che raggiunge la dodicesima edizione. L’iniziativa ha come sfondo il dipinto Figura di donna, di Bruno Cassinari, sia per il senso di trasformazione intrinseco al quadro sia per le ricorrenze legate alla nascita e alla morte dell’artista. Nella sede di Punto incontro, dove si è svolta la presentazione erano presenti Giovanni Groppi e Massimo Magnaschi.

Il corso, a cui si partecipa tramite iscrizione, comprende in tutto 15 serate tra cui quella inaugurale, aperta al pubblico, in cui ci sarà un incontro con l’arcivescovo di Campobasso Mons. Bregantini e quella di chiusura, in cui verranno esposti alla cittadinanza le proposte e le idee nate durante il percorso. I restanti incontri saranno suddivisi in due fasi, la prima che si concluderà il 25 gennaio sarà incentrata sulle cose da cambiare, la seconda invece sul come cambiarle.

Per Magnaschi l’iniziativa è molto importante sia per la diocesi che per il territorio. Dopo aver ringraziato l’Università cattolica di Piacenza per il supporto fornito, ha sottolineato “l’attualità del tema del cambiamento, come questa crisi dei valori presupponga una inevitabile rinascita”. Giovanni Groppi è intervenuto per dire che, “come nel quadro di Cassinari una donna passa da una immagine forte ad una sobria, lo stesso deve fare la società di oggi ritrovando austerità e linearità ormai lontane”.

Nei vari incontri interverranno diversi docenti universitari, il Presidente del consiglio comunale di Piacenza Claudio Ferrari nel contesto della politica e della città, il sindacalista Santini e l’imprenditore Tagliaferri sul tema del lavoro e personaggi di spicco come Fiorenzo Galli, direttore del museo scienza e tecnica di Milano e Italo Ghitti, che oggi è Presidente del tribunale di Piacenza ma era uno dei Gip milanesi all’epoca di Mani pulite. Sarà molto importante la serata dedicata al lavoro di gruppo, che avrà l’obiettivo di dare un senso all’intero lavoro svolto.

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