Stagione di prosa, da martedì abbonamenti aperti a tutti

Varie sono le tipologie di abbonamento, grazie alle quali ogni spettatore può scegliere il cartellone che è più congeniale ai suoi interessi. Promozioni particolari sono pensate per gli studenti, con prezzi particolarmente vantaggiosi per tutti gli abbonamenti e due formule appositamente studiate per i giovani

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Dopo il periodo riservato alle prelazioni, da martedì 2 ottobre apre a tutto il pubblico la campagna abbonamenti 2012/2013 per la Stagione di Prosa “Tre per Te” 2012/2013 del Teatro Municipale di Piacenza.Varie sono le tipologie di abbonamento, grazie alle quali ogni spettatore può scegliere il cartellone che è più congeniale ai suoi interessi all’interno delle varie sezioni di “Tre per Te”: Prosa (8 spettacoli), Altri Percorsi (5 spettacoli), Teatro Danza (5 spettacoli), gli abbonamenti cumulativi 2 per Te (Prosa+Altri Percorsi, 13 spettacoli), 2 per Te Danza (Altri Percorsi + Teatro Danza, 10 spettacoli) e 3 per Te (Prosa+Altri Percorsi+Teatro Danza, 18 spettacoli). Confermati i “Carnet 6 spettacoli” (per assistere a 2 spettacoli di Prosa, 2 di Altri Percorsi e 2 di Teatro Danza a scelta).

Promozioni particolari sono pensate per gli studenti, con prezzi particolarmente vantaggiosi per tutti gli abbonamenti e due formule appositamente studiate per i giovani: il Pass studenti, che permette di vedere 8 spettacoli (Altri Percorsi + 2 spettacoli di Prosa + 1 spettacolo di Teatro Danza), e il Pass Studenti Prosa, per assistere a 4 spettacoli di Prosa al Teatro Municipale (La cantatrice calva, Romeo e Giulietta, La modestia, Il fu Mattia Pascal).  Per tutti c’è poi il Pass L’altra scena per assistere alle 6 serate del secondo Festival di Teatro Contemporaneo “L’Altra scena”, in programma al Teatro Comunale Filodrammatici dal 3 al 31 ottobre.

Chi è interessato agli abbonamenti 2012/2013 può rivolgersi fino a sabato 13 ottobre alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18, il sabato mattina dalle ore 10 alle 13, con giorno di chiusura il lunedì.  

La Stagione di Prosa 2012/2013 del Teatro Municipale è la decima organizzata da Teatro Gioco Vita con la direzione artistica di Diego Maj. Una rassegna proposta dal Teatro Stabile di Innovazione con la Fondazione Teatri, il Comune di Piacenza – Assessorato alla Cultura e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cariparma, Iren Emilia.

PROSA
L’apertura della Stagione è segnata dal ritorno a Piacenza di Glauco Mauri e Roberto Sturno, in scena con “Quello che prende gli schiaffi” (5 e 6 novembre 2012), da Leonid Nicolaevic Andreev, scrittore, giornalista e drammaturgo protagonista della vita culturale della Russia negli anni tumultuosi che precedettero la Rivoluzione d’Ottobre. La storia di un uomo che per fuggire da una società dominata dall’egoismo, dall’indifferenza e dal denaro decide di diventare un clown. Sarà poi la volta della commedia con cui Ionesco si presenta come autore d’avanguardia, deciso a voltare le spalle al teatro canonico e sfuggire al realismo: “La cantatrice calva” (20 e 21 novembre 2012) con la regia di Massimo Castri, produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana. Un altro atteso ritorno è quello di Franco Branciaroli che insieme a Tommaso Cardarelli sarà il protagonista di “Servo di scena” (8 e 9 gennaio 2013), uno dei più celebri testi teatrali di Ronald Harwood, che curò anche l’adattamento dell’omonimo film di culto di Peter Yates del 1983. Un testo ritagliato ad hoc sulla figura di un attore di grande carisma come Branciaroli, che dello spettacolo cura anche la regia. “Servo di scena” sarà riallestito al Municipale di Piacenza e dalla nostra città partirà la tournée 2012/2013.

Vedremo poi “Un tram che si chiama desiderio” (22-23 gennaio 2013) diretto da Antonio Latella. Un testo che Tennessee Williams compose nel 1947 e noto al grande pubblico soprattutto grazia al lungometraggio di Elia Kazan interpretato da Marlon Brando e Vivien Leigh. Sul palcoscenico vedremo Laura Marinoni, Vinicio Marchioni, Elisabetta Valgoi, Giuseppe Ianino, Annibale Pavone e Rosario Tedesco. Lo spettacolo è prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro Stabile di Catania.
Rivedremo al Municipale Marco Paolini con il suo nuovo spettacolo “Ballata di uomini e cani” (5 e 6 febbraio 2013): un uomo, un cane, il viaggio e il grande nord  sono i protagonisti di questo progetto ispirato e dedicato a Jack London, per parlare della sua vita avventurosa, per raccontare il rapporto tra uomo e natura, per parlare del senso del limite oggi.

Un altro spettacolo che sarà riallestito a Piacenza per la nuova stagione e che dal Municipale farà partire la tournée 2012/2013 è “Romeo e Giulietta” (4 e 5 marzo 2013) diretto da Valerio Binasco, premio Ubu 2011 Miglior regia. In scena con il testo d’amore e morte classico per eccellenza vedremo Francesco Montanari e Denis Ozdogan, la produzione è del Teatro Eliseo.

Da ormai molti anni mancava nel cartellone del Teatro Municipale una sua regia. L’appuntamento è quindi sicuramente molto atteso. Si tratta di Luca Ronconi, di cui vedremo “La modestia” (27 e 28 marzo 2013) di Rafael Spregelburg, interpretato da Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi. Una presenza comunque ormai consueta, quella del Piccolo Teatro di Milano, che produce lo spettacolo insieme a Fondazione Festival dei due Mondi di Spoleto e Associazione Mittelfest su progetto di Santacristina Centro Teatrale.

Chiude la programmazione della prosa un altro artista da tempo assente da Piacenza: Tato Russo. Lo vedremo (15 e 16 aprile 2013) con la sua versione teatrale de “Il fu Mattia Pascal” tratta dal romanzo di Luigi Pirandello. Mattia Pascal è Tato Russo nel doppio ruolo di Mattia Pascal e di Adriano Meis, ma anche gli altri personaggi si rincorrono nella storia, interpretata così dagli stessi attori in identità e personaggi diversi, quasi a scegliere di non chiarire affatto la distinzione tra i vari aspetti della realtà.


ALTRI PERCORSI

La sezione Altri Percorsi sarà inaugurata da Ascano Celestini, per la prima volta sul palcoscenico di Teatro Municipale: lo vedremo nello spettacolo “Pro patria – Senza prigioni, senza processi” (27 novembre 2012). Un detenuto scrive un discorso, nel quale cerca di rimettere insieme i pezzi della propria storia, ma anche di una formazione politica avvenuta in cella attraverso i tre libri che l’istituzione carceraria gli permette di consultare. E per questo chiede aiuto a un Mazzini silenzioso e sconfitto.

Anche per loro è un debutto sia a Piacenza sia al Municipale. Si tratta dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, che presenteranno lo spettacolo “Edipo re” (15 gennaio 2013), drammaturgia e regia di Marco Isidori, coproduzione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino.

È il titolo vincitore del Premio Ubu 2011 come Miglior spettacolo e del Premio Ubu  Nuovi attori under 30 al gruppo dei ragazzi. Stiamo parlando di “The history boys” (13 febbraio 2013) di Alan Bennett, regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, produzione Teatridithalia. La commedia mette in scena un gruppo di adolescenti all’ultimo anno di college, impegnati con gli esami di ammissione all’università. Tra gli attori, anche il piacentino Marco Cacciola.

Un altro atteso ritorno al Teatro Municipale è quello di Pippo Delbono, che vedremo con il suo ultimo lavoro “Dopo la battaglia” (14 marzo 2013), un lavoro dinanzi al quale ci ritroviamo come all’inizio di un viaggio visionario, sulla soglia di una sequenza di quadri, nel corpo di una drammaturgia che ci mostra, senza falsi pudori, la verità della follia.

Chiuderà la programmazione 2012/2013 di Altri Percorsi un appuntamento internazionale. Si tratta dello spettacolo comico-musicale di Lauren Cirade e Paul Staïcu “Duel” – Opus 2 (17 aprile 2013), già acclamato dalla critica e dal pubblico al Fringe Festival di Edimburgo e al Festival Off di Avignone, che ha affascinato le platee di tutto il mondo. Armati di pianoforte, violoncello, grimaldello, sedia a sdraio e barbecue, i due eccezionali artisti scardinano gli stereotipi musicali d’ogni tempo, dalle melodie più classiche di pregiata fattura a quelle più bieche da supermercato.

TEATRO DANZA
La stagione di danza 2012/2013,  che come nella passata edizione si terrà al Teatro Comunale Filodrammatici, si apre con il ritorno del piacentino Riccardo Buscarini che presenterà il suo nuovo progetto, vincitore del Fondo fare Anticorpi 2012: “10 tracce per la fine del mondo” (11 gennaio 2013), un assolo autobiografico che parte dal suono come materia prima e come vibrazione che porta movimento.

Un altro gradito ritorno quello della Compagnia Abbondanza/Bertoni con la nuova creazione “Scena Madre” (25 gennaio 2013), regia di Michele Abbondanza, coreografia di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni: un incontro scenico tra madre (Paola Faleschini) e figlia (Antonella Bertoni). Cristiana Morganti, da 18 anni danzatrice solista del Tanztheater di Wuppertal, propone un viaggio nell’universo di Pina Bausch, visto dalla prospettiva del danzatore: “Moving with Pina” (19 febbraio 2013), una conferenza danzata sulla poetica, la tecnica e la creatività di Pina Bausch.

Il coreografo Giulio D’Anna sarà in scena con suo padre, Stefano. Lo spettacolo è “Parkin’son” (22 marzo 2013), gli interpreti sono un terapista di 63 anni, senza una formazione di danza, e un coreografo di 32 anni: due generazioni a confronto, un padre e suo figlio che si raccontano attraverso il corpo, con la malattia che marca limiti da oltrepassare.

Ultimo appuntamento, all’Ex Chiesa Gesuiti in via Gregorio X, “Il sacro della primavera” (19 aprile 2013) di Balletto Civile/Fondazione Teatro Due, da “Le sacre du printemps” di Igor Stravinskij, ideazione e coreografia di Michela Lucenti. Una metafora del nostro tempo, attiva e arrabbiata nei confronti di un’inciviltà dilagante che tarpa le ali al futuro non solo dei giovani ma della comunità in generale.

L’ALTRA SCENA. FESTIVAL DI TEATRO CONTEMPORANEO
Seconda edizione del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, al Teatro Comunale Filodrammatici e nel Palazzo Ex Enel di via Santa Franca, si propone come vetrina sulle nuove generazioni della scena e sul teatro contemporaneo e di ricerca. In programma: Teatro dell’Argine con “Atto finale – Flaubert” di Mario Perrotta (3 ottobre); i due studi di Teatro Gioco Vita “E’ così che tutto comincia” – Mariangela Granelli e Fabrizio Montecchi su “Le regole del saper vivere nella società moderna” di Jen-Luc Lagarce -e “Questa cosa vivente detta guidogozzano” – Flavio Ambrosini e Renato Palazzi su Gozzano – (5, 6, 8, 9 ottobre); Scena Verticale con “Italianesi” (10 ottobre), di e con Saverio La Ruina;  CRT – Centro di Ricerca per il Teatro con “Educazione Fisica”, regia di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco (17 ottobre); I sacchi di sabbia con “Abram e Isac” – Sacra Rappresentazione in cartoon e Menoventi con “Perdere la Faccia”, (24 ottobre), Teatro i con “Hilda” (31 ottobre), regia di Renzo Martinelli, con Alberto Astorri, Federica Fracassi, Francesca Garolla.


PRE/VISIONI

La sezione “Pre/Visioni”, al suo sesto anno di programmazione, è una porta aperta sui giovani artisti delle scuole di teatro e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi. Gli appuntamenti si articoleranno tra maggio e giugno (il calendario definitivo sarà disponibile da gennaio).  Per informazioni: Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Biglietteria 0523.315578 – Uffici 0523.332613.

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