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200mila euro per togliere il malocchio, “maga Gemma” arrestata a Piacenza 

La donna deve rispondere dell’accusa di truffa aggravata e continuata, ai danni di una donna di 36 anni di Frosinone, che le avrebbe corrisposto complessivamente oltre 200mila euro dal 2005 a oggi

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Aveva fatto credere ad una donna di essere vittima di malefici  per i quali era indispensabile il suo costante intervento mediante approfondite “analisi occulte”. Il tutto tramite il pagamento di ingenti cifre.  E’ finita in manette una 46enne piacentina, conosciuta come “Maga Gemma”, accusata di truffa aggravata continuata. A risalire a lei sono stati i carabinieri di Frosinone, dopo la denuncia di una madre disperata che aveva chiesto aiuto ai militari raccontando come la propria figlia 36enne fosse da tempo vittima di “maghi”. Per pagarli, aveva raccontato la donna, aveva ridotto la famiglia sul lastrico. L’anziana madre rivelava che la figlia, per tali rapporti, aveva fino a quel momento elargito ai “maghi” una somma che si aggirava intorno ai 200mila euro, costringendo anche un familiare ad acquistare la parte di beni immobili della sua eredita per la somma di circa 90mila euro.

Sono stati i militari a vincere la resistenza della 36enne, convincendola a raccontare tutto: ha così spiegato di essere vittima di una donna nota come Maga “GEMMA”, alla quale si era rivolta in un momento di sconforto dovuto a delusioni sentimentali, problemi di salute e lavorativi. La maga le aveva spiegato di essere vittima di malefici iniziando, a partire dal 2005, a richiedere somme in denaro, ricevute su una casella postale di Milano, come pagamento della terapia che a suo dire stava eseguendo.

Prospettandole continuamente il peggioramento della sua situazione, la maga, a intervalli regolari, le avrebbe chiesto di inviarle consistenti somme di denaro contante, necessario per procedere alla complessa e articolata valutazione del suo caso per la risoluzione definitiva dei problemi. Dopo la spedizione dei soldi, spiegano gli inquirenti, doveva però necessariamente distruggere la ricevuta, altrimenti i malefici non sarebbero stati sconfitti.

Gli elementi raccolti in sede di indagine hanno portato all’emissione nei confronti della maga Gemma di un’ordinanza di custodia cautelare. Contestualmente sono stati sottoposti a sequestro due cassette di sicurezza a disposizione dell’arrestata e di altro indagato contenenti oltre 200 mila euro in contanti, orologi e documenti, nonché un conto corrente con la giacenza di un’importante somma, il tutto riconducibile all’attività criminosa. Sono state effettuate perquisizioni nei confronti di altri soggetti la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

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