All’Expo ritorna Artepiacenza, espressioni artistiche dal ’900 ad oggi

“Artepiacenza è uno strumento e non un fine”, questa è la convinzione di Davide Lenarduzzi, direttore generale di Piacenza Expo, che ospiterà la mostra mercato d’arte moderna e contemporanea che si svolgerà dal 24 al 26 novembre

“Artepiacenza è uno strumento e non un fine”, questa è la convinzione di Davide Lenarduzzi, direttore generale di Piacenza Expo, che ospiterà la mostra mercato d’arte moderna e contemporanea che si svolgerà dal 24 al 26 novembre. Il direttore ha sottolineato l’importanza di questo evento che raggiunge la seconda edizione: Ll’obiettivo è connettere diverse realtà culturali, entrando nel circuito nazionale mettendo a conoscenza del mondo dell’arte anche le nostre realtà. Non è da sottovalutare l’importanza logistica, Piacenza Expo è semplice da raggiungere e questo è uno dei requisiti che oggi vengono richiesti a chi vuole proporre una esposizione”.

Anche l’assessore alla cultura Albasi si è detta molto contenta del lavoro svolto in “team” dai diversi soggetti e soprattutto per uno dei punti di forza dell’iniziativa, il premio Alias, un riconoscimento, come ha aggiunto anche Giovanni Alberti rappresentante dell’azienda di Settima che produce porte blindate, che vuole premiare la partecipazione e i meriti dei giovani artisti.

A nome della Sgp, la società di Carpi che ha organizzato l’evento, erano presenti Stefano Pellicciardi, che si è detto molto contento per il livello artistico a cui si è arrivati e di conseguenza anche molto speranzoso sul buon esito della manifestazione, e Chiara Lemmi che ha mostrato il suo entusiasmo sul lavoro svolto: “la collaborazione fra la nostra società, la Camera di commercio, il Comune e Piacenza Expo, è stata di fondamentale importanza per la realizzazione della mostra. E’ una iniziativa che vuole entrare nel tessuto cittadino anche tramite gli eventi correlati tutti finalizzati alla promozione culturale, come il premio Alias, il Piatto d’artista e La cena con l’artista che ci saranno in alcuni ristoranti della città , Vetrine d’artista cioè l’esposizione di alcune opere nei negozi del centro e Identity, un video dell’artista Matteo Mezzadri che sarà proiettato per durante le tre giornate”.

In conclusione l’artista Alberto Gallerati ha messo in risalto gli eventi di contorno, come quello che lo vedrà protagonista, ossia La cena con l’artista. Un modo molto costruttivo di mettere in relazione il pubblico con chi, l’arte, la crea.

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