Calma piatta Ikea? No, tornano i presidi Si Cobas foto

Ikea, il giorno dopo la tregua. Tutto calmo? No, perché davanti al deposito di Le Mose a Piacenza sono tornati i picchetti dei Si Cobas. La multinazionale svedese aveva annunciato proprio ieri, tramite comunicato, che da lunedì il lavoro sarebbe ripreso a pieno a pieno regime, visto il venir meno dei blocchi degli autonomi.

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Aggiornamento 14 novembre – Ikea, il giorno dopo la tregua. Tutto calmo? No, perché davanti al deposito di Le Mose a Piacenza sono tornati i presidi dei Si Cobas. La multinazionale svedese aveva annunciato proprio ieri, tramite comunicato, che da lunedì il lavoro sarebbe ripreso a pieno a pieno regime, visto il venir meno dei blocchi degli autonomi. Una buona notizia, che di fatto non fa venir meno l’intesa raggiunta per la cassaintegrazione con i confederali: un decimo degli oltre 300 lavoratori delle coooperative infatti resterà a casa, a rotazione come previsto dall’intesa sottoscritta con il consorzio Cgs. 

Ecco il nuovo comunicato di Ikea

In seguito al ripristino del flusso di merci su Piacenza, la cassa integrazione  potrebbe interessare solo 30 lavoratori delle cooperative contro i 104 previsti inizialmente. 
 
IKEA apre una linea di credito per il  polo logistico di Piacenza decidendo di ripristinare il regolare flusso di merci, che tornerà a pieno regime da lunedì 19.
Ciò in seguito alla riunione che si è tenuta ieri mattina presso la Direzione Provinciale del Lavoro  dove il consorzio CGS e le cooperative San Martino, Cristall ed Euroservizi, hanno riconfermato la piena applicazione delle norme relative di legge e del CCNL e hanno demandato alla DPL le verifiche del caso.
 
Quando il flusso delle merci tornerà a regime si può ipotizzare una drastica riduzione del ricorso alla cassa integrazione, che invece di interessare 104 soci lavoratori potrebbe limitarsi a una sola trentina. Come già comunicato dalle Cooperative la cassa integrazione sarebbe a rotazione tra tutti i 334 lavoratori e fino al 31 dicembre.  Questi 30 residui sono legati al calo delle vendite nei negozi italiani, dovuto alla contrazione dei consumi, calo che genera sia meno merci in ricezione quanto meno merci in uscita  
 
In quest’occasione IKEA ha appreso favorevolmente il fatto che la motivazione dei lavoratori delle Cooperative che stanno manifestando presso il nostro deposito è circoscritta solo ad un’ipotetica carenza nell’applicazione del CCNL per quanto riguarda le norme relative all’orario di lavoro. Questa vertenza vede il coinvolgimento unicamente di alcuni lavoratori. 
 
IKEA saluta positivamente l’intervento e il determinante ruolo che giocherà l’Ispettorato del lavoro nel verificare la reale fondatezza dell’esposto. Confida inoltre sulla efficacia della commissione paritetica già istituita tra le cooperative ed i sindacati confederali affinché venga garantito, anche per il futuro, che i lavoratori non subiscano disparità di trattamenti.

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Ikea apre una linea di credito per il polo logistico di Piacenza decidendo di ripristinare il regolare flusso di merci, che tornerà a pieno regime da lunedì 19. Ad annunciarlo è la stessa società attraverso una nota nella quale si spiega che la decisione è stata presa a seguito della riunione che si è tenuta ieri mattina presso la Direzione Provinciale del Lavoro, “dove il consorzio CGS e le cooperative San Martino, Cristall ed Euroservizi, hanno riconfermato la piena applicazione delle norme relative di legge e del CCNL e hanno demandato alla DPL le verifiche del caso”.

“In quest’occasione – si legge – Ikea ha appreso favorevolmente il fatto che la motivazione dei lavoratori delle Cooperative che stanno manifestando presso il nostro deposito è circoscritta solo ad un’ipotetica carenza nell’applicazione del CCNL per quanto riguarda le norme relative all’orario di lavoro. Questa vertenza vede il coinvolgimento unicamente di alcuni lavoratori”.

“Ikea – conclude il comunicato – saluta positivamente l’intervento e il determinante ruolo che giocherà l’Ispettorato del lavoro nel verificare la reale fondatezza dell’esposto. Confida inoltre sulla efficacia della commissione paritetica già istituita tra le cooperative ed i sindacati confederali affinché venga garantito, anche per il futuro, che i lavoratori non subiscano disparità di trattamenti”.


Il commento dei sindacati 

“Prima di considerare superato o congelato l’accordo per la cassaintegrazione sottoscritto proprio ieri sera – dice Massimiliano Borotti di Uil – vogliamo aspettare lunedì e vedere se la movimentazione delle merci di Ikea sarà ripristinata completamente, e poi valutare la situazione insieme alle cooperative. E’ presto per dire che il ricorso alla cassaintegrazione sarà sospeso: è possibile si debba ancora compensare la riduzione delle attività di questi giorni. Comunque la presa di posizione di Ikea è positiva”. 

Dello stesso avviso anche Antonio Colosimo di Cisl. “Meglio così – dice – ovviamente adesso attendiamo l’esito delle ispezioni della Direzione del Lavoro, richieste anche dalle stesse cooperative, e vedremo se i blocchi dei Cobas riprenderanno”. 


La soddisfazione del Comune: “Segnale importante, pronti a fare la nostra parte per una soluzione condivisa”

A seguito della decisione di Ikea di aprire una linea di credito per il polo logistico, con il ripristino del regolare flusso di merci che tornerà a pieno regime lunedì prossimo, l’Amministrazione comunale esprime il proprio apprezzamento per questa decisione, anche a seguito della riunione che si è tenuta ieri mattina presso la Direzione Provinciale del Lavoro. “Si tratta di un segnale importante – sostiene l’Amministrazione – in quanto Ikea ha espresso la propria concreta attenzione nei confronti del deposito piacentino, di cui ha sempre peraltro evidenziato il ruolo strategico”.

Il sindaco e la Giunta vedono inoltre positivamente il fatto che il consorzio CGS e le cooperative San Martino, Cristall ed Euroservizi abbiano riconfermato la piena applicazione delle norme di legge e del Contratto nazionale dei lavoratori, demandando alla Direzione Provinciale del Lavoro le verifiche del caso: “Questo incontro, seppur interlocutorio – commentano il sindaco e la Giunta – ci induce ad essere cautamente ottimisti per una possibile soluzione della vicenda”. Inoltre l’Amministrazione giudica positivamente “il possibile contenimento del ricorso alla cassa integrazione per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori; il tutto in una
prospettiva di sviluppo del polo aziendale”.

Infine l’Amministrazione comunale conferma “il proprio impegno ad incontrare le parti, nella paziente ricerca di un punto di equilibrio che favorisca una soluzione condivisa, in una logica tesa ad evitare i blocchi agli ingressi come quelli che si sono verificati nei giorni scorsi”.

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