“La cantatrice calva” di Ionesco arriva al Municipale

Oggi e domani alle ore 21. Diretta da Castri con la collaborazione di Marco Plini, è interpretata da Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio e Francesco Borchi. Il testo di Ionesco è proposto nella traduzione di Gian Renzo Morteo

Uno dei più grandi registi europei, Massimo Castri, affronta uno dei capolavori del “teatro dell’assurdo”, “La cantatrice calva” di Eugene Ionesco. Si annuncia quindi di sicuro interesse al Teatro Municipale il secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2012/2013 “Tre per Te” organizzata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, direzione artistica di Diego Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, Comune di Piacenza – Assessorato alla Cultura e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cariparma, Iren Emilia: lo spettacolo prodotto dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana va in scena stasera martedì 20 e mercoledì 21 novembre 2012 alle ore 21.

Diretta da Castri con la collaborazione di Marco Plini, “La cantatrice calva” è interpretata da Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio e Francesco Borchi. Scene e costumi sono di Claudia Calvaresi, progetto luci di Roberto Innocenti, musiche di Arturo Annecchino. Il testo di Ionesco è proposto nella traduzione di Gian Renzo Morteo.

Eugene Ionesco è, con Samuel Beckett, il rappresentante più famoso di quella corrente teatrale contemporanea definita “teatro dell’assurdo”, che porta in scena i nodi esistenziali dell’uomo moderno: incomunicabilità, falsità di rapporti, routine, difficoltà a dare un senso all’esistenza. Nel 1950 mette in scena “La cantatrice calva”, una commedia in cui Ionesco si presenta come autore d’avanguardia, deciso a voltare le spalle al teatro canonico e sfuggire al realismo e alla psicologia.

I protagonisti sono due anonime coppie inglesi – gli Smith e i Martin – rappresentati come gli archetipi della borghesia; parlano ma non comunicano, limitandosi a uno scambio di frasi banali e convenzionali, non pensano perché hanno perso la capacità di pensare, non esprimono emozioni e passioni, né le comunicano agli spettatori. Sono prigionieri del conformismo, simili ad automi viventi, senza alcuna sostanza psicologica. Il risultato è una situazione paradossale, comico-grottesca in cui i protagonisti dialogano sul nulla.

È interessante seguire la genesi di questo lavoro. Ionesco aveva deciso di imparare l’inglese; leggendo un manuale di conversazione rimase colpito dall’involontaria comicità dei dialoghi, rendendosi conto di avere davanti un testo quasi pronto, facilmente adattabile in chiave umoristica. La bizzarria del titolo suggerisce chissà quali significati simbolici; niente di tutto questo, fu solo il risultato del lapsus di un attore durante le prove.

L’enigmatica cantatrice calva che ha dato il titolo all’opera, disperatamente assente, costituisce una manifestazione supplementare dell’incoerenza; non facendo mai apparire la cantatrice calva, Ionesco parodia una tecnica destinata a creare il mistero attorno ad un personaggio che svolge tuttavia un ruolo importante nell’azione, anche se non svolge alcun ruolo.

Dopo il premio UBU 2010 come miglior spettacolo dell’anno ricevuto per “Finale di Partita” di Samuel Beckett, Massimo Castri con questa “Cantatrice calva” affronta, per la prima volta, un altro maestro del ‘900 come Eugène Ionesco.

PREZZI

Platea               
€ 28 (intero)    € 24 (ridotto)    € 16 (possessori family card)
Posto Palco          
€ 26 (intero)    € 22 (ridotto)    € 14 (possessori family card)
Ingresso palchi/galleria      
€ 16 (intero)    € 14 (ridotto)
Galleria numerata        
€ 21 (intero)    € 19 (ridotto)    € 13 (possessori family card)
Loggione numerato        
€ 13 (intero)    € 11 (ridotto)     € 4
Ingresso loggione      
€   8 (possessori family card)
Studenti              
€ 13 (posto unico in galleria)     € 4 (possessori family card)
Last minute            
€ 15 (platea e posto palco),  € 11 (galleria),     € 4 (loggione)

INFO E BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 15-18; sabato ore 10-13.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19 (Teatro Municipale, via Verdi 41, tel. 0523.492251).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Biglietteria 0523.315578 – Uffici 0523.332613.

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