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La Lilt pensa in rosa. Donato un ecografo digitale al Centro salute donna

Si tratta di un macchinario d’avanguardia costato 200mila euro

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È costato 200 mila euro il nuovo ecografo digitale che la Lilt piacentina ha donato all’ospedale Guglielmo da Saliceto e che verrà installato nel Centro salute donna di piazzale Torino. Si tratta di un macchinario d’avanguardia, con caratteristiche estremamente innovative, che solo pochi ospedali italiani possiedono (l’ospedale di Padova, quello di Como e l’Istituto tumori di Napoli). Consentirà una più efficace lotta contro la neoplasia mammaria: fornisce, infatti, immagini ecografie in tre dimensioni (un’immagine assiale, coronale e laterale) ed essendo operatore-indipendente consente, nel tempo, una precisa ripetizione dell’indagine.

A presentarlo, nel pomeriggio di venerdì 16 novembre, sono stati il direttore generale dell’ospedale piacentino Andrea Bianchi, il presidente della sezione piacentina della Lilt Sisto Salotti ed il responsabile della radiologia senologica Renato Silva.

“La donazione  – ha detto Bianchi – esprime la profonda sensibilità della Lilt sui temi della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori. Questo macchinario è un altro, importante, tassello del percorso di rinnovamento e potenziamento del Centro salute donna”.

Salotti ha spiegato la genesi dell’importante donazione. “Ogni anno – ha detto – la Lilt si pone degli obiettivi: quest’anno abbiamo donato all’ospedale un colonoscopio dal valore di 22 mila euro e questo nuovo ecografo digitale dal valore di 200 mila. Questo grazie sia alla generosità dei piacentini sia soprattutto a Mario Delfanti che, alla sua morte, ha lasciato un grosso lascito per l’acquisto di quest’ultimo macchinario”.

Macchinario che, come ha spiegato Silva, è indicato soprattutto alla diagnosi precose nella popolazione femminile al di sotto dei 40 anni non entrata nel programma di screening (nella quale si sta notando un aumento dell’incidenza del tumore mammario).  Inoltre può essere utilizzato nella valutazione della risposta del tumore alla chemio terapia neo-adiuvante (sostituendo la risonanza magnetica) e nella fase pre-operatoria consentendo una precisa e corretta mappatura della lesione tumorale, anche di piccolissime dimensioni. 

Chi volesse ancora contribuire alla cordata di solidarietà attivata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori può partecipare all’annuale cena benefica della Lilt, in calendario stasera, alle ore 20, presentandosi all’istituto Marcora.

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