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Polo logistico e porto di Genova uniti. Firmato il protocollo in Provincia foto

Firmato stamattina il protocollo di intesa che legherà la nostra provincia al porto di Genova. Obiettivo: “Avviare lo sviluppo e la riqualificazione del polo logistico di Piacenza come struttura retroportuale di Genova e favorire operativamente il flusso di merce fra i due ambiti"

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“Avviare lo sviluppo e la riqualificazione del polo logistico di Piacenza come struttura retroportuale di Genova e favorire operativamente il flusso di merce fra i due ambiti”. Questo è l’obiettivo dell’importante protocollo firmato dalla Provincia di Piacenza, l’autorità portuale di Genova e la regione Emilia-Romagna. Presenti il Presidente della provincia Massimo Trespidi insieme ai rappresentanti di enti locali, associazioni di categoria, imprese logistiche. Insieme a loro Luigi Merlo, Presidente dell’autorità portuale di Genova, l’assessore regionale ai trasporti Peri, che hanno sottolineato come questa iniziativa “metta in atto una politica di federalismo allargato e l’importanza della logistica per il nostro territorio”, e l’assessore provinciale Patrizia Barbieri.

“Siamo arrivati a questa firma solo grazie l’apporto dei comuni e del porto di Genova – ha sottolineato Barbieri. Un buon segnale sul nostro operato arriva dalla richiesta del porto di La Spezia di voler partecipare a questo accordo”.

L’accordo, formato da sette articoli, si pone l’obiettivo di fare rientrare questa iniziativa in pianta stabile nella programmazione trasportistica delle diverse amministrazioni e di conseguenza mettere in atto una valutazione dei flussi di merce e delle opportunità commerciali che possono nascere. Il cuore del protocollo comprende la promozione e la trasmissione di tutte le informazioni riguardanti le operazioni in atto nel porto di Genova agli operatori dei diversi nodi logistici della nostra provincia, lo sviluppo di iniziative di interoperatività tra i diversi sistemi pubblici e privati per una maggiore integrazione info-telematica e per un miglior coordinamento, una maggiore attenzione all’ambiente tramite il potenziamento dei servizi ferroviari in collegamento con il porto
genovese.

L’ultimo articolo del protocollo è rivolto alla nascita di un tavolo tecnico per assicurare, verificare e potenziare i punti sopra citati. Il primo tavolo tecnico sarà il prossimo passo previsto in agenda, entro la fine del 2012,  a cui seguirà un tavolo istituzionale finalizzato alla valutazione e approvazione del lavoro svolto poi ulteriori incontri in base alle diverse esigenze che emergeranno.

“Un’operazione resa possibile dall’azione della amministrazione ed in modo particolare dal lavoro di tessitura dell’assessore Barbieri – ha commentato il presidente Trespidi -. Il metodo di lavoro è stato quello del gioco di squadra, possibile solo con l’unità d’intenti”.

“Si tratta di una progettualità ad ampio respiro e maturata col tempo – ha proseguito – che sottolinea l’importanza geopolitica della provincia di Piacenza. Piacenza ha saputo e sa unire i diversi territori, quello emiliano e quello lombardo, si conferma come una cerniera di incontro”. Trespidi ha poi chiuso il suo breve discorso con i ringraziamenti e citando Einstein: “La mente è come un paracadute, funziona solo se viene aperta. E così abbiamo fatto”.

Il comunicato stampa della Provincia di Piacenza 

LOGISTICA, PIACENZA E GENOVA PIU’ VICINE
Firmato questa mattina il protocollo d’intesa tra Provincia di Piacenza, Autorità portuale di Genova e Regione Emilia-Romagna per la promozione di relazioni operative. Merlo: “Piacenza snodo strategico nei nuovi corridoi europei”. Al via anche la collaborazione con La Spezia
 
E’ stato sottoscritto questa mattina il protocollo di intesa tra la Provincia di Piacenza, l’Autorità portuale di Genova e la Regione Emilia-Romagna per la promozione di relazioni operative e della pianificazione coordinata tra il polo logistico piacentino e il porto di Genova. Il documento, frutto del lavoro serrato svolto dal Tavolo provinciale dedicato alla logistica nella sua parte istituzionale e in quella tecnica, rappresenta un importante risultato da un lato per avviare lo sviluppo e la qualificazione del polo logistico provinciale piacentino quale snodo strategico retroportuale di Genova e dall’altro per favorire operativamente il flusso delle merci tra i due ambiti. 
 
“L’intesa siglata – ha sottolineato l’assessore provinciale a Programmazione e sviluppo economico del territorio Patrizia Barbieri, promotrice dei due tavoli dedicati alla logistica – si traduce in un accordo di sostanza che contiene impegni precisi: la logistica rappresenta per il Piacentino una risorsa territoriale importante rimasta fino ad oggi senza un coordinamento. Il protocollo garantisce in questo contesto l’avvio di un lavoro concreto in grado di assumere una rilevanza non solo nazionale ma anche europea. A dimostrazione di ciò proprio ieri è arrivata alla Provincia di Piacenza la richiesta da parte del presidente dell’Autorità portuale di La Spezia Lorenzo Forcieri di prendere parte ai lavori del Tavolo provinciale della logistica: una proposta che rende ancora più incisivo l’impegno avviato. Ringrazio quanti hanno permesso il raggiungimento di questo risultato, dalle istituzioni ai tecnici, senza i quali non sarebbe stato possibile avviare un lavoro di così alta qualità”. 
 
Il lavoro fortemente voluto da Provincia di Piacenza, Regione e Autorità portuale di Genova ha attirato l’attenzione anche dell’Autorità portuale di La Spezia che, come si diceva, ha manifestato la volontà di prendere parte ai lavori del tavolo provinciale dedicato alla Logistica (sia per il percorso istituzionale sia per quello tecnico), ritenendo fondamentale nel periodo attuale “investire nelle collaborazioni”.
 
A firmare il documento sono stati oggi nel palazzo di corso Garibaldi il presidente della Provincia Massimo Trespidi, il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo e l’assessore regionale alla Logistica e ai trasporti Alfredo Peri. “Con la firma di questo protocollo – ha sottolineato il presidente della Provincia Trespidi – viene centrato un obiettivo di mandato conseguito con un metodo efficace: quello del gioco di squadra. L’intesa sancisce un nuovo ruolo geopolitico del territorio della provincia di Piacenza che è punto di snodo nevralgico in grado di riunire regioni diverse. Si confermano in questo senso l’identità di Piacenza quale cerniera e punto di incontro tra realtà diverse accomunate da una medesima vocazione di sviluppo economico e il ruolo della provincia di Piacenza trainante rispetto a quella di Parma. Senza l’Amministrazione provinciale – è bene sottolinearlo – questo protocollo di intesa non sarebbe stato possibile. L’intesa è il frutto di una politica di federalismo allargato e di sussidiarietà nei confronti degli operatori affinché possano cogliere l’importante occasione di sviluppo economico del territorio.

La richiesta di coinvolgimento da parte di La Spezia è il segno tangibile della mentalità aperta con cui Provincia, Regione e Autorità portuale di Genova hanno operato”. “Piacenza – ha evidenziato il presidente dell’Autorità portuale di Genova Merlo – conserva una propria identità specifica per ciò che riguarda il sistema logistico, rappresentando un nodo centrale all’interno del disegno dei nuovi corridoi europei. L’attenzione è puntata sulla possibilità di utilizzare tecnologie competitive con i maggiori Paesi nord-europei non tanto su investimenti dedicate a nuove infrastrutture”. “Il merito dell’intesa – ha aggiunto l’assessore regionale Peri – sta nella volontà di uscire dai tradizionali schemi precostituiti per muoversi verso una valutazione di merito su cosa realmente serve in ambito logistico. Lo strumento che abbiamo tra le mani è prezioso: occorre ora coinvolgere soggetti tecnici”.

 
IL PROTOCOLLO
Le linee guida del protocollo sono state illustrate questa mattina da Luca Quinatvalla e Antonio Dallara (Laboratorio economia locale – università Cattolica del Sacro Cuore): dalla promozione di una pianificazione coordinata delle diverse Amministrazioni coinvolte nel funzionamento del sistema, all’elaborazione di una dettagliata analisi dei flussi dei traffici coinvolti dal sistema logistico (con mappatura delle relative opportunità e delle esigenze per la più produttiva gestione di tali flussi), dall’individuazione di interventi idonei ad una miglior distribuzione dei processi informativi alla semplificazione delle pratiche doganali / portuali; dalla ricerca delle condizioni per lo sviluppo organizzativo di servizi ferroviari di collegamento porto-retroporto, alla definizione di una mappa di opportunità relativa ai rapporti tra i poli logistici piacentini ed il porto di Genova.
Già in agenda, infine, i prossimi appuntamenti. Oltre al vertice con l’autorità portuale di La Spezia,  sono in programma l’incontro del tavolo tecnico prima della fine dell’anno per avviare la definizione delle attività previste dal protocollo e la riunione del tavolo istituzionale entro il primo trimestre 2013 finalizzato alla valutazione e all’approvazione del lavoro del tavolo tecnico.
 

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