Terremoto, primi passi verso il protocollo di evacuazione per le scuole foto

Stamattina, nella sala del consiglio comunale, si sono mossi i primi passi della collaborazione che unirà gli istituti del nostro territorio, dalle materne alle superiori, con il comune, la provincia e la protezione civile

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Si è conclusa con gli apprezzamenti da parte delle autorità comunali la prima tappa di avvicinamento verso la creazione di un protocollo di evacuazione di tutte le scuole della provincia in caso di terremoto. Stamattina, nella sala del consiglio comunale, si sono mossi i primi passi della collaborazione che unirà gli istituti del nostro territorio, dalle materne alle superiori, con il comune, la provincia e la protezione civile. Era presente anche il sindaco Paolo Dosi.

A spiegare gli obiettivi, le modalità e le necessità di tale protocollo sono state, dopo la riunione “a porte chiuse”, l’assessore alle politiche sociali Paola Beltrani e la comandante della Polizia municipale Elsa Boemi, entrambe soddisfatte dell’esito del primo incontro.

“Tutto nasce dai problemi riscontrati durante le scosse di terremoto della primavera scorsa – spiegato la comandante Boemi -. In più scuole è stata evidenziata la poca conoscenza dei vari passaggi da seguire in questi casi, come la localizzazione dei punti di raccolta degli alunni oppure in quali casi chiudere una scuola. Il progetto entrerà nel vivo a gennaio con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del protocollo, da parte del sindaco e del prefetto, in primavera, e iniziare così le esercitazioni nelle scuole dall’anno scolastico 2013-2014. Il protocollo metterà in chiaro quali sono i compiti dei singoli soggetti in causa e come muoversi in cooperazione fra di loro”.

“Sono molta soddisfatta del primo incontro, soprattutto dell’ottima risposta avuta dai dirigenti scolastici. Non conosco esperienze di collaborazione di questo genere e di questa ampiezza, almeno nei territori vicini, potrebbe diventare un modello per le altre province”, queste sono state le prime parole dell’assessore Beltrani che ha aggiunto: “l’idea nasce dall’esperienza del maggio scorso, io ero sul campo e ho potuto vedere come in queste circostanze ci sono dei problemi evidenti. I dirigenti scolastici erano in difficoltà sul cosa fare in quel momento, su che decisioni prendere. E’ fondamentale creare un coordinamento efficiente volto al risultato finale, ossia la messa in sicurezza degli alunni”.

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