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Vicenda Terremerse: falso ideologico, Vasco Errani assolto AUDIO

Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani è stato assolto dall’accusa di falso ideologico nella vicenda della coop Terremerse. Dieci mesi e venti giorni di condanna era stata la richiesta della Procura al gup

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Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani è stato assolto dall’accusa di falso ideologico nella vicenda della coop Terremerse. Dieci mesi e venti giorni di condanna era stata la richiesta della Procura al gup.

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Errani è stato “assolto perché il fatto non sussiste” dal giudice Bruno Giangiacomo nel rito abbreviato nell’ambito dell’inchiesta Terremerse circa un finanziamento della Regione alla cooperativa guidata allora dal fratello Giovanni. Il presidente era accusato di falso ideologico in atto pubblico. Assolti anche i dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti, che compilarono la relazione spontanea che ha messo nei guai Errani: la Procura aveva chiesto per loro una condanna a dodici mesi.

Ripercorriamo la vicenda. Nel 2006 la cooperativa agricola ravennate Terremerse, allora guidata dal fratello di Errani, Giovanni, ottenne dalla Regione – di cui è già governatore Vasco Errani – un finanziamento di un milione di euro per un nuovo stabilimento enologico. Come ricostruirà la Procura, l’autodichiarazione di lavori conclusi al 31 maggio 2006 firmata da Giovanni Errani sarebbe stata falsa: il permesso di costruire era arrivato solo otto giorni prima. La vicenda esplode quando il caso viene sollevato dal “Giornale”: siamo nel 2009 e il governatore, per difendersi dalle accuse, produce una relazione spontanea, compilata dai due dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti, in cui si dichiara la pratica di erogazione fondi completamente regolare. Ma non è di questo parere il pm Antonella Scandellari, che il 18 luglio di quest’anno chiede il rinvio a giudizio del presidente della Regione.

Terremerse, la soddisfazione di Errani. “Riconosciuta la piena innocenza, assieme al mio onore e alla tutela della dignità della Regione”.

Bologna – “Sono contento. Vedo che la verità si è fatta strada”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani alla notizia della piena assoluzione nel processo sulla vicenda Terremerse. “In questi lunghi mesi non ho speso troppe parole e non lo farò adesso – prosegue Errani – Sottolineo che ho seguito tutto il procedimento con fiducia e rispetto per il lavoro della Magistratura e della giustizia, mostrando sempre la mia faccia, senza inutili esibizioni ma in completa trasparenza. E con soddisfazione vedo oggi riconosciuta la piena innocenza che ho da subito rivendicato assieme all’onore mio e alla tutela del ruolo e della dignità della Regione Emilia-Romagna, l’istituzione che pro-tempore rappresento”.

“Tutto questo non si cancella e penso sia sotto gli occhi di tutti e al giudizio di ciascuno – conclude Errani – Ringrazio chi mi ha assistito e i tanti che da ogni parte mi hanno manifestato affetto e vicinanza, in pubblico e in privato”.

Assoluzione Errani, Carini (Pd): “Dal suo comportamento si impara la dignità della politica”

“Dal comportamento di Vasco Errani in questi mesi si impara la dignità dellla politica, fatta di gesti coerenti e non di slogan o insulti”. Lo afferma il consigliere regionale piacentino del Pd Marco Carini nel commentare l’assoluzione del presidente della Regione rispetto alla vicenda Terremerse.

“Non avevo mai nutrito dubbi sulla completa estraneità del presidente – aggiunge – rispetto agli addebiti contestatigli, come testimonia la stessa motivazione della sentenza di assoluzione. Ma da questa vicenda occorre trarre una lezione dalla condotta tenuta da Errani, che ha sempre confidato nella giustizia, manifestando la volontà di arrivare nel piu’ breve tempo possibile a rimuovere ogni ombra sulla sua persona e sulla sua funzione”.

“Ora si sono ripristinate le condizioni – conclude Carini – per continuare l’opera di governo che Errani sta portando avanti con grande determinazione alla guida della nostra Regione, e dalla sua parte avrà tutta la maggioranza di centrosinistra. Le sfide che ci aspettano riguardano innanzitutto i bisogni dei cittadini e la necessità di contrastare la crisi economica e di salvaguardare standard di servizi tra i più avanzati in Europa”.

Il presidente del gruppo consiliare Pd Monari

“L’assoluzione del Presidente della Regione Vasco Errani ci rallegra ed e’ la conferma che, come lo stesso Presidente aveva sempre dichiarato (a cominciare dagli interventi nell’Aula dell’Assemblea Legislativa) e il Gruppo PD sostenuto e ribadito, il suo operato e’ improntato ai criteri di onesta’, correttezza ed esclusivo interesse del bene dei cittadini di questa regione”. Lo dichiara il capogruppo Pd in Regione Marco Monari.

“A Errani va il mio abbraccio affettuoso, conosco bene il suo stato d’animo di queste ore, che ho condiviso con tutti i Consiglieri Regionali e i collaboratori a vario titolo del PD. Il lavoro da fare per questi territori e chi li popola e’ ancora molto, a cominciare dalla ricostruzione post-sisma ben avviata ma, ovviamente, ancora in itinere, a tutte le sfide che la crisi economica globale ci pone”.

“La presenza di Errani alla guida di questo ente, col sostegno di tutta la maggioranza di centrosinistra, continuera’ ad espletarsi nelle modalita’ che i cittadini della regione ben conoscono: improntata alla legalita’ e nello sforzo continuo di migliorarsi per tenere alto lo standard dei servizi a favore dei cittadini- conclude Monari- a cominciare dalla difesa dei piu’ deboli, dei piu’ colpiti, delle famiglie e dei lavoratori”.

Assoluzione Errani. Naldi e Meo (Sel-Verdi): “Sicuri della sua onestà. Ora lavoriamo per la ricostruzione dell’Emilia colpita dal sisma”

“Eravamo sicuri dell’onestà e della correttezza dei comportamenti del presidente Errani, per questo motivo ci rallegriamo della sentenza di oggi e confermiamo la nostra fiducia nei confronti della Magistratura.”

Così’ commentano i consiglieri regionali del gruppo Sel-Verdi Gabriella Meo e Gian Guido Naldi l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” del presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani nel caso Terremerse.

“Lo stile con cui Errani ha affrontato il processo, la serenità che ha sempre dimostrato anche davanti al clamore mediatico, la stessa richiesta di rito abbreviato che ha consentito una decisione rapida senza strascichi per l’amministrazione regionale, dimostra un senso delle istituzioni e un rispetto per l’ente che presiede che dovrebbe rappresentare un esempio per gli altri politici coinvolti in inchieste.”

“Ora dobbiamo rivolgere la nostra attenzione e il nostro impegno di amministratori regionali ai tanti problemi dei cittadini emiliano-romagnoli, in primo luogo approvando la legge regionale per la ricostruzione nelle zone terremotate e poi ricominciando a fare scelte dai forti connotati riformisti sui temi del lavoro, dell’ambiente e dei beni comuni.”

Assoluzione Errani, Silva (Pd): “Grande soddisfazione, da lui atteggiamento esemplare”

“A nome del Partito Democratico di Piacenza esprimo grande soddisfazione per la notizia dell’assoluzione di Vasco Errani. La correttezza dell’operato e l’integrità morale del presidente della Regione Emilia Romagna non sono mai state in discussione e i termini della sentenza del Tribunale di Bologna lo confermano”. Lo afferma il segretario provinciale del Partito Democratico di Piacenza Vittorio Silva.

“Non è scontato sottolineare come da Errani sia venuta anche una lezione di stile. Il suo atteggiamento nel corso dell’intera vicenda e’ stato esemplare, fondato sulla fiducia e sul doveroso rispetto della giustizia a cui è tenuto ogni cittadino”. “Al presidente Errani rinnoviamo tutto il sostegno del Partito Democratico di Piacenza perchè prosegua con serenità il suo impegno in Regione”.


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