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Alla Corte Biffi in 250 per brindare col Piston

Lunedì 3 dicembre si è svolta la consueta cena pre natalizia dell'accademia dal Piston

Da sempre ‘L Piston rappresenta, secondo solo al gutturnio, il tipico vino piacentino per eccellenza. Infatti non a caso intorno a questa Barbera, realizzata con uve esclusivamente provenienti dai colli piacentini di un vitigno di oltre 60 anni, è nata una vera e propria Accademia che due volte all’anno riunisce i soci, arrivati ormai a circa 250, per festeggiare la sua nuova annata.

Lunedì 3 dicembre presso Corte Biffi si è svolta la consueta cena pre natalizia che ha riunito circa 200 soci fra cui anche il neo iscritto all’accademia dal Piston il presidente della camera di commercio di Piacenza Giuseppe Parenti, insieme ad altri soci illustri come il prefetto Antonino Puglisi e le cariche del Consorzio Piacenza Alimentare Sante Ludovico e Daniele Ghezzi, che insieme alle famiglie Ferrari & Perini hanno celebrato l’annata 2012 di questo vino degustandolo in anteprima, ovviamente assaporandolo nel classico scudlein. Lo scudlerin è un simbolo del Piston perchè rappresenta il disegno della famosa etichetta realizzata dall’artista piacentino Armodio.

Il presidente dell’Accdemia Franco Ilari, fondatore dell’Antica Osteria del Teatro e scopritore circa 11 anni fa di questo vino insieme all’enologo della cantina Il Poggiarello Paolo Perini, hanno raccontato durante la serata la storia e le caratteristiche del Piston nato come vino dell’amicizia e quindi per essere bevuto in compagnia, facendo anche un breve omaggio al giornalista Sandro Pasquali che è stato un grande amico del Piston e al quale ha dedicato numerosi articoli. Una serata col Piston protagonista ma non solo, infatti Massimo Perini direttore commerciale dell’azienda, ha presentato la nuova creazione dell’azienda il vino spumante pinot Rosè. Questa non è l’unica novità “rosa” in casa Ferrari & Perini infatti quest’anno fra le botti della cantina è spuntata anche la nuova linea Il Poggiarello Cosmetici, presentata da Sandra Ferrari, l’ideatrice di questo progetto.

Si tratta di un nuova avventura che la famiglia piacentina del vino ha deciso di intraprendere utilizzando gli estratti di uva provenienti direttamente dalle vigne del Poggiarello. Le proprietà benefiche dell’uva in uso cosmetico non sono certo una novità: è una vera miniera di sostanze anti-ossidanti e nutrienti, ricca di vitamine, zuccheri, fibre. Non tutti i prodotti racchiudono le stesse doti: la particolarità della linea cosmetica Il Poggiarello consiste nell’assenza di siliconi, parabeni e oli minerali, i prodotti sono realizzati con estratti d’uva, questi ultimi sono lo scrigno contenente i preziosi polifenoli e antociani potentissimi antiossidanti naturali.

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