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Cementirossi, Cinque Stelle: “Provincia non autorizzi il raddoppio dei rifiuti bruciati” 

Il Movimento 5 Stelle di Piacenza ha presentato nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato i consiglieri comunali Quagliaroli e Gabbiani, il documento depositato in Provincia riguardante le osservazioni alla richiesta di Via

Il Movimento 5 Stelle di Piacenza ha presentato nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato i consiglieri comunali Quagliaroli e Gabbiani, il documento depositato in Provincia riguardante le osservazioni alla richiesta di Via (valutazione di impatto ambientale) eseguita dalla ditta ’Cementirossi spa’ per aumentare il quantitativo di combustibile da rifiuti che potrebbe bruciare. La procedura che la Cementirossi ha avviato in Provincia riguarda la possibiltà di poter bruciare 75mila tonnellate all’anno di pneumatici fuori uso triturati e ritagli di gomma e plastica, in sostituzione del combustibile tradizionale nel forno di cottura del clinker.

I grillini hanno spiegato che “riguardo alla richiesta di Cementirossi, abbiamo chiesto ad Arpa i dati dal 2007 sulle emissioni ed ci è stato risposto che per i primi due anni non ci sono i dati. E’ un fatto per noi gravissimo. Gli altri dati relativi agli anni successivi rientrano nei limiti di legge, ma noi chiediamo: sono già state adottate le normative internazionali più recenti? Noi quindi chiediamo alla Provincia di dare parere negativo alla Via”.

“Le misurazioni effettuate sono troppo poche, – hanno sostenuto – soprattutto per le sostanze più pericolose per la salute. E poi la richiesta di bruciare pneumatici consentirebbe la dispersione di sostanze potenzialmente pericolose. Abbiamo poi chiesto uno studio sui terreni a Piacenza, un campione ha un valore di tossine nei limiti di legge ma con un valore considerato molto preoccupante, rispetto all’anno precedente. E’ vicino all’autostrada, non dipende da questo ma le cause vanno ricercate anche negli impianti industriali. La Provincia dovrebbe adottare un principio di precauzione, perché le emissioni gassose del camino potrebbero variare se si bruceranno i pneumatici”.

“L’aria di Piacenza e’ già in condizioni critiche, – fanno notare – non e’ il caso di peggiorare ulteriormente la situazione. Noi siano riusciti a reperire informazioni grazie a consulenze gratuite di tecnici, e grazie ovviamente al nostro modo di fare politica che riesce a prestare attenzione a temi come questi, che i partiti più strutturati faticano invece a seguire”.

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