Quantcast

Colombini e Coni insieme per premiare l’unione fra scuola e sport foto

Firmata la convenzione tra il liceo Colombini e il Coni per riconoscere i meriti sportivi dei ragazzi

 

Più informazioni su

“Andando oltre la semplice stipulazione della convenzione, con questo atto si risponde a un esigenza che proviene direttamente dai ragazzi”. Ha esordito in questo modo la preside del Liceo statale Colombini, Margherita Fiengo, nella presentazione del documento che lega la sua scuola al Coni, una convenzione che: “sottolinea l’importanza dell’unione, per i ragazzi, fra l’impegno nello studio e quello nello sport”.

Alla presentazione tenutasi nell’istituto piacentino, in rappresentanza del Coni erano presenti StefanoTeragni, Presidente provinciale, e il coordinatore tecnico Tiziano Barboni che ha commentato: “negli scorsi degli anni si è diffusa la cultura dello sport all’interno della scuola, oggi finalmente si è capito che lo sport aiuta a crescere meglio e che la scuola non deve ostacolare in alcun modo l’attività sportiva”.

Poi il Presidente provinciale: “l’importanza dell’attività fisica nella vita dei giovani deve partire proprio della scuola, i ragazzi devono ricordarsi che i paesi più civili seguono le 3 S: scuola, sport e sanità – ha poi proseguito – il Coni fungerà da “notaio” per certificare l’attività sportiva che svolgeranno i ragazzi, la convenzione ha l’obiettivo di valutare i ragazzi e a premiarli in ambito scolastico tramite l’assegnazione dei voti”.

La professoressa di educazione fisica, Marisa Cherchi, ha spiegato in cosa consiste questo documento: “ai ragazzi si mettono a disposizione 25 ore di assenza autorizzate che non si sommeranno al computo totale delle assenze, oltre a questo, per chi se lo meriterà, ossia riuscirà a raggiungere importanti risultati nel suo campo sportivo, avrà il un ulteriore voto positivo pagella, il tutto sotto la supervisione del Coni”.

In conclusione due ragazzi hanno preso al parola per raccontare le proprie esperienze sportive, la prima, Serena, che pratica atletica leggera, ha parlato ai compagni della difficoltà di mettere insieme studio e sport anche sul lato della concentrazione. Poi Andrea, la sua specialità è lancio del disco, ha voluto aggiungere: “questo voto sarà il primo vero riconoscimento che ci viene assegnato, purtroppo troppo spesso l’impegno che mettiamo nel nostro sport non è stato preso in considerazione”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.