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Estrae una pistola nel cortile della scuola, interviene la polizia

Si sono presentati in auto nel parcheggio di un istituto superiore piacentino ed uno di loro è sceso impugnando una pistola. Una scena che ha comprensibilmente allarmato uno degli insegnanti che ha subito allertato la polizia

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Si sono presentati in auto nel parcheggio di un istituto superiore piacentino ed uno di loro è sceso impugnando una pistola. Una scena che ha comprensibilmente allarmato uno degli insegnanti che ha subito allertato la polizia. È accaduto ieri durante l’intervallo, quando una Peugeot con a bordo quattro ragazzi, due italiani e due albanesi fra cui un minorenne tutti studenti presso un altro istituto, è entrata nel parcheggio dell’istituto nel campus di strada Agazzana.

Il gruppetto è sceso dal veicolo ed uno di loro ha impugnato una pistola che si trovava all’interno della macchina. Temendo che qualcosa di grave stesse per accadere, dalla scuola è subito partita la segnalazione alla polizia. Sul posto è intervenuto il personale della squadra mobile che ha immediatamente controllato i quattro. L’arma, una pistola a ridotto potenziale ad aria compressa di libera vendita ma che non è possibile portare all’esterno della propria abitazione senza un giustificato motivo, è risultata di proprietà di uno dei quattro, un 19enne italiano.

“Mia madre non vuole che tenga la pistola in casa” – ha provato a spiegare davanti agli agenti. Tra l’altro una Peugeot con a bordo giovani armati di pistola era stata vista il giorno precedente nei pressi di un istituto di credito piacentino. L’arma è stata sequestrata e per il giovane è in arrivo una multa salata.

Una tempestiva segnalazione, sottolineano dalla questura, che si inserisce in un contesto di sempre maggiore collaborazione tra scuole e forze dell’ordine. Questa mattina gli uomini della squadra mobile, con il supporto dell’unità cinofila da Bologna con il cane Yasso, hanno visitato un istituto superiore per un controllo finalizzato al contrasto del consumo e spaccio di stupefacenti. Non è stata trovata sostanza stupefacente, ma il fiuto di Yasso che ha segnalato in particolare alcuni pacchetti di cartine e filtri ha portato alcuni ragazzi ad ammettere di aver fatto uso di droga nelle ore precedenti.

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