Festival Hi – Lo al Baciccia: due giorni di musica e arte

Dopo le esperienze di collaborazione con  29100 Factory e Fillmore Club, il Collettivo51 torna con un evento tutto suo. E lo fa di gran carriera, con una due-giorni di festival presso il Baciccia Caffè Letterario sabato 15 e domenica 16 dicembre. 

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Dopo le esperienze di collaborazione con  29100 Factory e Fillmore Club, il Collettivo51 torna con un evento tutto suo. E lo fa di gran carriera, con una due-giorni di festival presso il Baciccia Caffè Letterario sabato 15 e domenica 16 dicembre. Il programma è quanto mai ricco e succulento. Si va dalla musica live, ad altre forme di espressione artistica, il tutto accomunato dal tema portante delle due serate: l’alto e il basso.
Sarà un festival degli estremi, come dice il nome stesso. Come sempre negli eventi di Collettivo51, un posto speciale è riservato alla musica. Sabato saranno protagonisti Mr. Occhio, I Musicanti di Grema e The Jackie Treehorn Crew. Mr. Occhio è uno di quegli artisti “che devi vedere”. One-man band: cassa, rullante, charleston, maracas, armonica, chitarra e voce. Tutto da solo. Ne esce una miscela esplosiva, che da anni lo porta in giro per l’Italia, l’Europa e il Sud America, con un repertorio che va dal cantautorato italiano,  al blues d’oltreoceano, fino alla chansonne francese. Per quanto riguarda i Musicanti di Grema, bisogna dire che sono una delle band in ascesa del panorama musicale italiano. Prendono il loro nome dalla favola dei fratelli Grimm e sanno affiancare uno sguardo fanciullesco ad atmosfere taglienti, tragi-comiche e surreali che li rendono ormai pienamente maturi. Chiuderà la serata The Jackie Treehorn Crew: sarà uno show unico, come probabilmente molti non hanno mai visto. Un contest fra vinile e cd: una battaglia fra dj lunga tutto il Novecento. Non c’è un genere unico: la selezione è trasversale. La vera sfida è fra la tradizione e il fascino del vinile, e la modernità del cd. La domenica invece sarà la volta di Side Out e Mantra Atsmm. Partiamo da questi ultimi: sono di Napoli, lavorano con lo scrittore e frontman degli Oxbow Eugene Robinson, sono prodotti da un’etichetta inglese, e aprono i concerti del Teatro degli Orrori. Già così potrebbe bastare, ma per capire davvero il loro valore bisogna sentirli dal vivo e assaporare il fascino della loro proposta. Prima di loro, all’aperitivo, sarà la volta di Side Out: sinth, drum machine e chili di cavi. Un live lounge-techno improvvisato, per atmosfere chillout raffinate.
Ma, come dicevamo, non sarà solo musica. Due importanti video-artisti piacentini esporranno le loro opere in un affascinante viaggio in musica ed immagini, che porterà il pubblico in alto, molto in alto, sia mentalmente sia fisicamente. Si tratta di Lino Budano e Roberto Dassoni. Il primo sarà presente sabato 15 con la sua opera Sovra_posizione”. Nato dalla sinestesia tra musica e video “Sovra_posizione” è una riflessione sulla forma e sulla sua identità materiale e sonora. Budano indaga, come se fosse un video musicale, la profondità insita nei suoni concretizzandoli in forme metalliche che tornano ad assomigliare alle lastre di rame che hanno prodotto gli stessi. Per la prima volta il video viene presentato a Piacenza: un’occasione imperdibile di vedere una delle ultime fatiche del video-scultore di casa nostra. Roberto Dassoni, invece, sarà protagonista la domenica con “Loophole”: dodici video che raccontano una realtà frammentaria a volte distorta e oscura a volte limpida, chiara ma non meno misteriosa. Ancora una volta il rapporto con la musica è stringente perché i video di Dassoni sono cartoline visive di brevi composizioni musicali di Massimo Braghieri. Loophole è una ragazza che fa ginnastica e allo stesso tempo il Duomo di Milano in fiamme.
A far da contorno a queste portate principali, tante altre piccole chicche: gli allestimenti, le luci, le fotografie e i disegni del contest High&Low. Su tutto va segnalato il punto ascolto. Tre postazioni, tre supporti differenti. Per chi è affezionato al vinile, per chi preferisce il cd, per chi ama l’mp3: la saletta letteraria del Baciccia trasformata in una sala d’ascolto per tutti i padiglioni auricolari.
Inoltre, per l’occasione anche la cucina del locale avrà un nuovo look; anzi, due. Uno per il sabato e uno per la domenica. Sabato 15 sarà la volta della cena Low food con cucina tradizionale ed abbondante, mentre la domenica si terrà l’Aperò High 5: un aperitivo di alta classe ma a un prezzo decisamente contenuto.
Insomma, tanta carne al fuoco. Ma per un festival degli estremi non poteva essere altrimenti.
 

La locandina dell’evento

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