Primarie per i parlamentari Pd: “A Piacenza aperti 35 seggi” LA SCHEDA

Piacenza si prepara alle primarie per i parlamentari Pd. Questa mattina nella sede del partito, il responsabile dell’organizzazione, Matteo Bongiorni, insieme ai due candidati Paola De Micheli e Marco Bergonzi, ha spiegato le modalità di svolgimento delle consultazioni, che si terranno domenica 30 dicembre. 

Piacenza si prepara alle primarie per i parlamentari del Partito Democratico. Questa mattina nella sede del partito di viale Risorgimento, il responsabile dell’organizzazione, Matteo Bongiorni, insieme ai due candidati Paola De Micheli e Marco Bergonzi, e al segretario Pd Vittorio Silva, ha spiegato le modalità di svolgimento delle consultazioni, che si terranno domenica 30 dicembre. 

GUARDA IL FAC SIMILE DELLA SCHEDA ELETTORALE 

“E’ un impegno straordinario del Pd che ha scelto di mettere in campo in un momento non facile, un’importante iniziativa per la scelta dei parlamentari, chiamati a rappresentare il territorio – dice Matteo Bongiorni -. Potranno votare tutti coloro che si sono iscritti nell’albo alle precedenti primarie e tutti gli iscritti al Partito Democratico. I seggi resteranno aperti dalle 8 alle 21 e ci stiamo organizzando per poter allestire almeno 35 sezioni di voto a Piacenza e in provincia. A Piacenza città i seggi saranno quattro, uno per ogni quartiere, per il centro storico la sede sarà la federazione provinciale di viale Risorgimento. Per esprimere la preferenza il nome o i nomi andranno scritti sulle posizioni apposite sulla scheda, ricordiamo infatti che si possono esprimere fino a due preferenze purché ci sia differenza di genere”.

“Abbiamo mantenuto la promessa di consentire la scelta dei candidati in parlamento nonostante la mancata riforma elettorale – ha detto il segretario provinciale Vittorio Silva -.  Proprio per questo abbiamo organizzato le primarie: noi diamo ai cittadini e ai nostri elettori una possibilità di scelta. Siamo l’unica forza politica che lo fa insieme a Sel perchè non vogliamo un parlamento di nominati”. Proprio per questi motivi, ha spiegato Silva: “uno dei primi impegni del Pd, nel nuovo parlamento, sarà quello di modificare la legge elettorale”.

“Quello delle primarie – ha detto Paola De Micheli – è un passaggio molto importante: chi non verrà a votare non avrà una seconda occasione per scegliere un parlamentare del Pd”. Ancora: “La caduta del governo è stata anticipata dal centrodestra anche per non consentire nè la riforma elettorale che quella fiscale; si assumeranno questa responsabilità, così come noi che andremo davanti agli elettori per decidere i nostri candidati. A Piacenza c’è un solo posto a disposizione e nei tempi pur ristretti di questa campagna sto incontrando i miei sostenitori in tutta la provincia”. La candidata ha concluso ringraziando “tutte le persone che si stanno impegnando in questi giorni per darmi il loro sostegno”.

“Le primarie – ha detto Marco Bergonzi – sono uno strumento che il Pd offre e di fronte a un’affluenza, che sarà fisiologicamente in calo, sono comunque un’occasione importante. Anche in un periodo dove nessuno avrebbe osato addentrarsi, sono contento di essere l’unico sfidante”

La scheda elettorale

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.