Ancora proteste all’Ikea, blocco rimosso dopo l’incontro con l’azienda foto

Come annunciato dal sindacato autonomo Si Cobas, sono ripresi all’alba di oggi, 3 gennaio, i picchetti davanti ai cancelli degli stabilimenti Ikea di Piacenza

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Come annunciato dal sindacato autonomo Si Cobas, sono ripresi all’alba di oggi, 3 gennaio, i picchetti davanti ai cancelli degli stabilimenti Ikea di Piacenza. Dalle 5,30 circa un gruppo di aderenti al sindacato hanno proposto il blocco sotto gli occhi di un contingente di forze dell’ordine. Alla base della protesta, secondo il Si Cobas, le mancate risposte concrete (pagamento di un acconto di mille euro e rientro di un lavoratore spostato in altri magazzini) da parte delle aziende, le coop subappaltatrici.

Il blocco è stato rimosso intorno alle 10,30 dopo un incontro tra i rappresentanti del Si Cobas e la controparte aziendale. Aldo Milani, del sindacato, ha comunque affermato che manterranno comunque alta la guardia almeno fino all’incontro sul clima aziendale programmato da tempo in municipio a Piacenza per il 7 gennaio. Fra i timori del sindacato c’è quello che l’Ikea possa introdurre un regime di cassa integrazione in concomitanza con il fisiologico calo dei volumi di lavoro che si verifica dopo le festività.

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