Ecco il "galateo" per le aree di sgambamento cani. Multe per i trasgressori foto

Il Comune di Piacenza vara il "galateo" per cani e padroni all’interno delle aree di sgambamento per 4 zampe. Regole da rispettare, pena multe da 25 a 500 euro. Le indicazioni sono state presentate in conferenza stampa dall’assessore Katia Tarasconi. 

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Il Comune di Piacenza vara il "galateo" per cani e padroni all’interno delle aree di sgambamento per 4 zampe. Regole da rispettare, pena multe da 25 a 500 euro. Le indicazioni sono state presentate in conferenza stampa dall’assessore Katia Tarasconi. 

“Una ordinanza per mettere, finalmente, dei paletti, su quello che si può e non si può fare nelle aree di sgambamento per i cani”. Queste sono le parole dell’assessore Katia Tarasconi sull’ordinanza presentata stamattina alla stampa che ha aggiunto: “troppo spesso c’è chi ha scambiato le aree di sgambamento per dei bagni”.

Katia Tarasconi, assessore alla tutela degli animali, ha precisato l’importanza di questo provvedimento, a cui da tempo si stava lavorando, per evitare controversie e lamentele già avvenute in passato: “abbiamo cercato di regolamentare questo ambito, disciplinando i diritti e i doveri degli animali e dei loro padroni all’interno di queste aree”.

Presente anche il Dott. Carlo Riccio, veterinario USL: “molti non si rendono conto di quello che può succedere nel momento in cui si mettono a contatto cani diversi, delle situazioni di difficoltà che possono venire a crearsi a causa di incompatibilità – poi ha aggiunto – è molto importante che un luogo adibito a questo ambito non venga lasciato a se stesso, ma, tramite anche queste iniziative, bisogna adoperarsi per la corretta e continua manutenzione”.

Anche la Polizia Municipale era presente alla conferenza stampa poiché, in caso di mancato rispetto delle regole, sono previste sanzioni che vanno dai 25 ai 500 Euro. Oltre all’ordinanza, racchiusa in regolamento formato da 8 punti è stato presentato il testo per quanto riguarda il soccorso di cani e gatti.

Per quanto riguarda i gatti non ci sono particolari prescrizioni poiché la normativa attuale tutela la libertà delle colonie feline, discorso diverso per i cani. Con questi ultimi, nel caso di ritrovamento di un esemplare libero, la procedura è quella di contattare la Polizia municipale o le forze dell’ordine che immediatamente daranno segnalazione ad Iren, il soggetto predisposto a questi interventi, che in mezz’ora dovrà essere sul posto.

Ecco il regolamento:

 
1) i cani possono essere lasciati liberi da guinzaglio purché sotto il controllo dell’accompagnatore; 
2) ogni conduttore è responsabile del proprio cane. Per evitare eventuali conflitti non gestibili in sicurezza, ciascun accompagnatore dovrà valutare l’opportunità di accedere e permanere col proprio cane in base agli altri cani già presenti;
3) nel caso di cani con problemi comportamentali, devono essere adottati, museruola e/o guinzaglio. 
4) ogni accompagnatore potrà permanere con il proprio cane all’interno dell’area per un tempo massimo di 15 minuti nel caso in cui altri cani, con lui incompatibili, stiano aspettando di accedere; 
5) deve essere consentita la verifica del cane come dotato di microchip o tatuaggio da parte della vigilanza;
6) devono essere rispettati i seguenti orari di accesso: dalle ore 7,00 alle ore 22,00 (dal 1 ottobre al 31 marzo) dalle ore 7,00 alle ore 23,30 (dal primo aprile al 30 settembre);
7) è vietato condurre cani privi di protezione contro gli ectoparassiti quali pulci e zecche, nonché femmine in fase di proestro ed estro per evitare conflitti fra  maschi;
8) è vietato gettare a terra rifiuti di ogni tipo;
9) è vietato introdurre sedie, panchine, brandine ed altre attrezzature per attuare giochi coi cani,  salvo che le stesse non vengano rimosse di volta in volta;  
10) è vietato lasciare avanzi di cibo;
11) è vietato l’accesso con cicli, motocicli, ecc. 
12) gli accompagnatori sono tenuti ad evitare che l’animale rechi danno alle piante, alle strutture ed alle attrezzature;
13) è fatto obbligo di asportare le eventuali deiezioni solide, porle in sacchetti impermeabili e smaltirle negli appositi contenitori.
 
In caso di inadempienza verranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie (da  euro 25,00 ad euro 500,00) previste dal D.Lgs. 267/2000 così come modificato dalla L. n. 3 del 16/01/03 – Art. 7-bis (quando non in contrasto con altra normativa), fatta salva l’applicazione di eventuali altre norme sanzionatorie e l’obbligo del rispetto del presente Atto. 
In caso di recidiva, quale pena accessoria, potrà essere definitivamente interdetto l’accesso.  
 
 
Ecco le aree di sgambamento:
 
                                      QUARTIERE N. 2
 
Via Tortona
Via Molinetto        
Via Boscarelli
 
                    QUARTIERE N. 3
 
Via Buozzi
Via Negri 
Parco Galleana 
Via Cornegliana        
 
                     QUARTIERE  N.4
 
Via Rigolli
Via Marinai d’Italia
Via Modena
Via Penitenti
 
 
 

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