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Foti fa il bilancio della sua attività: “Da governo Monti azione violenta” 

"Parlano più i dati delle mie parole, non per superbia ma per dimostrare che non si devono solo fare promesse in campagna elettorale, ma che invece è necessario instaurare un rapporto concreto con i cittadini e il territorio durante la legislatura"

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«Avevo assunto l’impegno di rendere conto della mia attività alla fine della legislatura, e lo mantengo. Sono numeri importanti sia dal punto di vita quantitativi che qualitativo. Sicuramente l’attivazione di Open Parlamento indica che ha l’indice di produttività più alto tra i piacentini» così Tommaso Foti presenta l’attività svolta alla fine della legislatura che lo ha visto sedere sui banchi del Pdl. Tutti i dati sono contenuti in un depliant, rivo di qualsiasi simbolo di partito.

«La mia contrarietà al Governo Monti, passati i primi tempi in cui in cui si poteva auspicare un’azione di decompressione dei toni violenti che avevano caratterizzato la politica italiana, si è poi motivata dal suo prolungamento, un’azione violenta che ha danneggiato i cittadini». No comment invece sull’abbandono del Popolo della Libertà e l’approdo in Fratelli d’Italia come capolista per la Camera in Emilia Romagna LEGGI QUI: “Ritengo che la conclusione di un’attività parlamentare coerente sotto il profilo politico e dell’impegno non debba essere offuscata da salti della quaglia che non mi appartengono. Ho rappresentato coerentemente gli elettori di centrodestra in questi cinque anni e a loro e solo a loro volevo rendere conto”

“Parlano più i dati delle mie parole – ha detto Foti – non per superbia ma per dimostrare che non si devono solo fare promesse in campagna elettorale, ma che invece è necessario instaurare un rapporto concreto con i cittadini e il territorio durante la legislatura. Da 2008 a oggi in poi l’emendamento Foti – Polledri ha portato a Piacenza 32 milioni di euro in 5 anni. Ricordo l’impegno sulle frane e all’accordo di programma per la sicurezza idrogeologica, con l’arrivo di 5 milioni di euro, poi ridotti dalla Regione a 3 milioni e mezzo. Per quanto riguarda la Statale 45, Anas ha messo in cantiere un progetto di manutenzione straordinaria per 12 milioni di euro, di cui 4 milioni già finanziati”.

“Ho poi sottolineato il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, con la partecipazione del nostro territorio alla ripartizione di 6 milioni e mezzo di euro, e con la dichiarazione di interesse nazionale della Villa Verdi di Sant’Agata di Villanova. È poi, uno dei più tormentati progetti di Piacenza: la realizzazione della nuova Caserma dei Vigili del Fuoco. E’ stato attivato per l’ultima volta il cantiere e si spera che la Caserma dei Vigili del Fuoco possa essere finalmente conclusa”. “Tra gli ultimi impegni, ricordo la procedura di decommissionig della centrale di Caorso e la battaglia per mantenere autonoma la Provincia di Piacenza. Ho poi votato 176 volte in dissenso rispetto al gruppo Pdl di cui ho fatto parte, all’80 per cento nell’ultimo anno”.

Il bilancio

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