Freda (Idv): “L’assessore Beltrani non ci rappresenta più in giunta”

E’ divisa l’Italia dei Valori di Piacenza: l’assessore regionale Sabrina Freda difende la linea di Antonio Di Pietro (con Antonio Ingroia e gli "arancioni") e chiede le dimissioni dell’assessore comunale di Piacenza Paola Beltrani, che ha scelto Diritti e Libertà

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E’ divisa l’Italia dei Valori di Piacenza, con un gruppo di esponenti che ha ufficializzato l’uscita dal movimento per dare vita a Diritti e Libertà (con Massimo Donadi), e l’assessore regionale Sabrina Freda che invece difende con forza la linea scelta da Antonio Di Pietro di sostegno alla candidatura di Antonio Ingroia insieme agli “Arancioni”. Le ripercussioni piacentine di questa spaccatura sono la richiesta di dimissioni dell’assessore Paola Beltrani dalla giunta comunale di Piacenza, visto che – dopo la decisione di aderire a Diritti e Libertà (LEGGI QUI) – “non rappresenta più l’Italia dei Valori”. Freda ha annunciato che chiederà un incontro al sindaco Paolo Dosi per affrontare il tema. Ecco quanto emerso dalla conferenza stampa di stamattina nella sede di via Cavour.

Il primo a prendere la parola è stato il consigliere provinciale Luigi Gazzola: “Noi non ci stiamo a farci silenziare da Monti. Ci siamo opposti a Berlusconi e adesso anche a Monti. Noi siamo coerenti, manteniamo ferma la barra in un momento di confusione come questo. L’Idv viene tollerata nelle amministrazioni locali, perché qualche punto percentuale lo assicuriamo, per poi ricevere deleghe di secondo piano. Qualcuno adesso se ne è andato, forse perché non condivideva fino in fondo i nostri valori e li riteneva negoziabili. Paga un prezzo alla propria coerenza, perché se dopo aver condiviso tanto battaglie, decide di andarsene, e questo quello che fa. Paghiamo il prezzo di chi si è appropriato dei fondi, ed è stato allontanato subito, e anche di chi si è appropriato di incarichi grazie al partito e ora che se ne è andato, non pensa di restituirlo”.

“Noi non vogliamo seguire la strada tracciata dall’agenda Monti, e vogliamo proporre un’altra. Per questo abbiamo deciso di rinunciare al nostro simbolo, scegliendo come leader Antonio Ingroia, con un programma di pochi punti che davvero rispondono alle esigenze dei cittadini, come gli studenti che non riescono a iscriversi all’università, agli invalidi cui viene tolta la pensione, a chi resta senza lavoro. Il nostro e un movimento che raccoglierà forze della società civile, e con loro ci presenteremo alle elezioni”.

L’assessore regionale Sabrina Freda dice: “L’Idv sostiene questo progetto di rivoluzione civile. Noi abbiamo contestato Berlusconi prima, e su Monti poi perché abbiamo capito subito che non era un arbitro imparziale, ma un emissario che agiva su un mandato preciso, quello di penalizzare le fasce più deboli. Noi non chiudiamo le porte a nessuno, le nostre sono aperte per chi vuole andare e tornare. Quello che non vogliamo tollerare e chi resta a metà strada, in attesa dell’offerta migliore. A Piacenza atteggiamenti come questi si pagano, perché ci si conosce tutti. Noi sosteniamo questo percorso di rivoluzione civile perché c’è bisogno di democrazia”.

Prosegue Freda: “La scelta di Monti come capo del Governo, accompagnato da una nomina a senatore a vita pochi giorni prima del suo incarico, e un’ulteriore prova della fragilità della nostra democrazia. Ci vuole una formula nuova, che sia in grado di far fronte alle sacche di debolezza evidenziate dalla nostra democrazia, con un ritorno ai valori fondanti della nostra costituzione.

Il consigliere comunale Samuele Raggi ha affermato la sua volontà di restare nell’Italia dei Valori: “per coerenza nell’attività politica svolta, non trovo momenti di cambiamento. Spiace che persone con cui si è condiviso un percorso abbandonino. Su alcuni non mi stupisco, perché non è la prima vola che cambiano casacca, capisco meno l’assessore Beltrani, cui è stata data un’opportunità incredibile. Io ringrazio chi mi ha votato anche durante le primarie per il sindaco, porto avanti la mia battaglia, con lo spirito critico che mi ha sempre contraddistinto”.

Sull’assessore Beltrani Freda dice che non rappresenta più l’Idv, “non si sa, sottolinea il segretario Idv, chi rappresenti”. “Chiederemo quindi che ci venga assegnato un assessore che ci rappresenti, chiederemo un incontro con il sindaco Dosi, in base a quello che leggiamo sui giornali, non avendo avuto alcun contatto diretto con Beltrani. Così come siamo in consiglio, abbiamo diritto ad avere un rappresentante in Giunta, come riconoscimento del nostro contributo alla coalizione che ha portato Dosi alla vittoria”.

Raggi ribadisce che il ruolo assegnato a Beltrani è frutto di un atto di fiducia nei confronti della Beltrani stessa, nominata dall’Idv per poter entrare a far parte della Giunta.

Freda ha replicato alle dichiarazioni degli esponenti di Diritti e Libertà nella conferenza stampa della mattinata: “Loro sono quelli che restano e noi quelli che ci allontaniamo? È una lettura di comodo, noi siamo sempre stati coerenti. Non eravamo d’accordo con il Pd nel sostenere Monti, e a maggior ragione siamo contrari. Facciamo presente che la nostra e sempre stata una politica di centrosinistra”.

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