Grande festa a Trevozzo per Sant’Antonio FOTO foto

Quella di domenica, a Trevozzo di Nibbiano, è stata una giornata di grande festa. Nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate sul sagrato della chiesa parrocchiale il parroco don Virgilio Zuffada ha benedetto gli animaliPremiati i cittadini benemeriti del comune della Val Tidone

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Quella di domenica, a Trevozzo di Nibbiano, è stata una giornata di grande festa. Nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate sul sagrato della chiesa parrocchiale, dopo il pranzo in oratorio (a base di polenta, zuppa di ceci, cotechini, pane e dolci di Sant’Antonio), il parroco don Virgilio Zuffada ha benedetto gli animali. Dai cani ai gatti sino ai cavalli e ai conigli.

Presenti l’assessore provinciale alla cultura e al turismo Maurizio Parma ed il sindaco di Nibbiano Alessandro Alberici, l’assessore Daniele Razza ed i rappresentanti delle associazioni locali.  “Le cerimonie come quelle di oggi – ha detto Parma – sono particolarmente significative: fanno parte delle nostre tradizioni, in esse affondano le nostre radici”. Parma salutando gli intervenuti, ha anche ricordato come, nella chiesa di Santa Maria di Trevozzo, sia conservato un autentico capolavoro: l’organo sul quale mosse “i primi passi” musicali Giuseppe Verdi.

Alle 15.30 appuntamento in chiesa: proprio li si é tenuta la recita dei piccoli alunni della scuola elementare dei bambini di Trevozzo (che hanno illustrato le bellezze artistiche della chiesa stessa e poi si sono esibiti in una deliziosa performance canora) e la relativa premiazione. Al termine, invece, sono stati premiati i cittadini benemeriti del comune della Val Tidone.

Si tratta del sindaco di Nibbiano Alessandro Alberici, al quale, lo scorso anno, era stata già conferita l’onorificenza di cavaliere della Repubblica (“essere qui a Trevozzo – ha detto il sindaco – e ricevere questo gesto di stima, affetto ed amicizia é veramente emozionante”). Di don Virgilio Zuffada, che lo scorso anno ha festeggiato 50 anni di sacerdozio, per l’intensa opera pastorale (“non dobbiamo avere paura – ha detto – dobbiamo nutrire la speranza e puntare sull’educazione”). Di Valentino Matti, presidente dell’associazione “La Val Tidone” per l’opera promozionale del territorio locale. E di Giovanni “Gianni” Fuso Nerini per “l’essersi speso volontariamente a favore della comunità trevozzese e dei giovani” (“È un premio che lo riempie di profonda gioia – hanno detto i figli Sara e Gianni Fuso Nerini che hanno ritirato il premio e che hanno ricordato gli anni che il padre ha speso come allenatore della locale squadra di calcio e come osservatore del Milan).

Hanno  concluso la giornata l’esibizione del coro degli alpini Val Tidone, e la cena nell’oratorio. Il ricavato della festa é stato destinato alla scuola materna parrocchiale di Trevozzo.

A S. Antonio la tradizionale benedizione degli animali FOTO

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