Ikea, Si Cobas: “La lotta paga”, Cisl “Noi difendiamo il lavoro”

Botta e risposta tra Si Cobas e Cisl sulla vertenza Ikea. 

Più informazioni su

Comunicato stampa dei Si Cobas sulla vertenza Ikea a Piacenza

Si e’ conclusa giovedì mattina la riunione iniziata mercoledì ore 17,30 indetta dal sindaco di Piacenza sulla vertenza Ikea. La discussione e’ stata molto accesa e tutti, dalle istituzioni, alle cooperative, all’Ikea hanno tentato di chiudere la partita con 30 denari. La nostra ferma opposizione alle loro proposte ha scatenato i vari protagonisti in
disquisizioni sull’attività dei S.I.Cobas, colpevoli di voler la reintegrazioni di 9 lavoratori nel magazzino di Piacenza. 
L’accordo raggiunto, alla fine sottoscritto prevede il reintegro in azienda di 8 lavoratori e 4 di loro accettano una buona uscita per, eventualmente, lasciarla. Sul nono lavoratore si dovrà trovare una soluzione concordata entro una settimana. Chiaramente l’organizzazione sindacale ha ribadito la propria posizione sul reintegro di tutti e 9 i lavoratori. Questa soluzione della vertenza viene comunque considerata positiva e fin da subito, nel magazzino, la voce sull’accordo è girats e questo ha galvanizzato molti lavoratori, anche tra quelli che davano per scontato la sconfitta e avevano in un certo senso abbandonato i loro compagni in lotta.

La lotta paga, non nel senso che vogliono dare a qualcuno una buona uscita, ma perché, erano già precedentemente rientrati 50 lavoratori che per un mese erano rimasti fuori in

presidio e adesso a questi si aggiungono 8 attivisti Si Cobas che erano fuori da tre mesi. La lotta paga perché ha dimostrato che se si e’ determinati per i padroni e’ difficile liquidarci, e perché ha allargato i confini della solidarietà in quasi tutte le più importanti città.

Un risultato importante, perché e’ possibile a più lavoratori pensare che si può resistere ai padroni, basta organizzarsi, lottare duramente e allargare il fronte della solidarietà e delle lotte.

Aldo Milani Si Cobas 

La replica di Antonio Colosimo di Fit Cisl 

A proposito dell’intesa per alcuni lavoratori operanti nel sito Ikea all’interno del Polo Logistico, mi corre l’obbligo, in primo luogo di sottolineare come tutta la vicenda sia stata affrontata in modo unitario da Cgil, Cisl e Uil. Insieme ci siamo impegnati affinché le cooperative non licenziassero i lavoratori sospesi ma essi venissero reintegrati in altri siti produttivi. Abbiamo deciso di abbandonare la riunione dell’altra sera quando abbiamo verificato che per il sindacato Cobas era importante monetizzare l’uscita di questi lavoratori. Per noi invece era, ed è, importante non perdere alcun posto di lavoro, particolarmente in questo momento difficile.
Se i Si Cobas cantano vittoria in questo momento dicendo che “La lotta paga”, noi ragioniamo altrimenti: la lotta deve portare al mantenimento del posto di lavoro perché questi lavoratori che hanno deciso di abbandonare il proprio impiego per un incentivo economico, avranno serie difficoltà a reinserirsi in altri contesti occupazionali.
 
Antonio Colosimo
Segretario Generale FIT Cisl Piacenza

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.