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In Sant’Antonino il magico canto dell’Epifania con il Coro Farnesiano

Domenica 6 gennaio alle ore 16,30. Come di consuetudine si esibirà il coro al gran completo, con tutti e tre i gruppi che lo compongono: le voci bianche (bambini e ragazzi dai 9 ai 15 anni), le voci giovanili (ragazze dai 15 ai 23 anni provenienti dall’esperienza delle voci bianche) e le voci miste (adulti)

Il Coro Polifonico Farnesiano anche quest’anno allieterà la giornata dell’Epifania con il tradizionale concerto offerto al pubblico piacentino, durante il quale verrà presentata la sintesi del lavoro di preparazione e di studio fatto durante l’anno. Il concerto avrà luogo domenica 6 gennaio alle ore 16,30 nella suggestiva cornice della storica Basilica di Sant’Antonino.

Come di consuetudine in questa occasione si esibirà il coro al gran completo, con tutti e tre i gruppi che lo compongono: le voci bianche (bambini e ragazzi dai 9 ai 15 anni), le voci giovanili (ragazze dai 15 ai 23 anni provenienti dall’esperienza delle voci bianche) e le voci miste (adulti). Il direttore Mario Pigazzini proporrà un ricco programma di brani prevalentemente natalizi della tradizione popolare e della tradizione colta, firmati da autori noti e meno noti in una rosa di epoche diverse: dal Duecento al Seicento, dal Romanticismo all’epoca moderna.

In apertura si esibiranno le voci bianche con Gaudete di un Anonimo del XIII secolo trascritto ed elaborato da Mario Pigazzini, In dulci jubilo di Praetorius, i canti tradizionali Les anges dans nos campagnes, Tu scendi dalle stelle e White Christmas di Berlin. Dopo aver salutato i ragazzi che lasciano la formazione delle voci bianche per raggiunti limiti di età (Laura Biggi, Nadia Dagnino, Giulia Fiorenza, Vera Gabbiani, Marcello Gastaldi, Silvia Iori, Veronica Solinas e Lara Tosi) le ragazze del giovanile si uniranno alle voci bianche per eseguire un brano insieme, a simboleggiare la continuità del percorso e l’invito a proseguire nella bella esperienza del canto corale. Il brano scelto è Magico Canto, scritto dal maestro fondatore Roberto Goitre, ideatore del metodo di insegnamento musicale adottato dal coro Farnesiano e da altri importanti gruppi corali.

Il Coro Giovanile proporrà quindi Hodie Christus natus est di Palestrina, O regem coeli di De Victoria, Pueri concinite di Handl, Puer Natus di Pigazzini e chiuderà con Notte santa di De Marzi. Dal coro giovanile usciranno, avendo terminato il percorso formativo: Chiara Borlenghi, Elisabetta Foppiani, Maria Chiara Luppi e Donata Perelli.

Poi spazio alle voci miste con musica fra Cinquecento e Novecento: Es ist ein Ros entsprungen di Praetorius, Riu riu, chiu di un Anonimo del XVI secolo, Noel des Pyrenées di Goitre, O magnum mysterium di Lauridsen, Gesù Bambin è nato di Sinigaglia. Al termine i tre cori uniti eseguiranno Tollite hostias di Saint-Saens e Personent hodie, una composizione tratta dal repertorio di Piae cantiones del XV secolo. All’organo accompagnerà Alessandro Molinari.

La manifestazione, oltre ad essere un omaggio alla cittadinanza, è un’occasione di festa e di ringraziamento per tutti coloro che si muovono intorno al Coro Farnesiano e collaborano per la riuscita delle sue attività. L’ingresso al concerto è libero.

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