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Politiche 2013. Tre parlamentari in più in Emilia

Cresce la popolazione nella nostra Regione. Questo significa che saranno eletti un senatore e due deputati in più rispetto alle precedenti tornate elettorali. Entro le 16 di domani la presentazione dei simboli elettorali. Ancora dieci giorni per definire le liste.

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Piacenza – Ci avviciniamo a grandi passi verso il weekend elettorale del 24 e del 25 febbraio, quando gli italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi parlamentari. Le Politiche 2013 riserveranno innanzitutto una gradita sorpresa per i candidati emiliano romagnoli: grazie all’incremento della popolazione, nella nostra regione – un collegio elettorale autonomo, secondo il Porcellum – saranno eletti 45 deputati e 22 senatori, quindi due deputati e un senatore in più rispetto a cinque anni fa.

Il calendario elettorale. Entro le 16 di domani, domenica 13 gennaio devono essere depositati presso il Ministero dell’Interno i contrassegni dei partiti e le designazioni dei rappresentanti effettivi e supplenti, incaricati di depositare le liste. Si conoscerà insomma il quadro politico, l’elenco dei partiti che saranno presenti alle elezioni.
Una settimana dopo, tra le 8 di domenica 20 e le 20 di lunedì 21 gennaio, saranno invece presentate le liste di candidati.
La propaganda elettorale indiretta inizierà da venerdì 25 gennaio, trenta giorni prima delle elezioni.

Le liste. Ancora grande incertezza per quanto riguarda la definizione delle liste, con molti partiti che aspetteranno fino all’ultimo momento per includere e cancellare nomi. 

Tommaso Foti ha dichiarato che sarà candidato per Fratelli d’Italia anche se per la definizione della posizione ci sarà da attendere ancora qualche giorno. “Mi hanno proposto il compito di essere capolista, ma devo valutare bene” ha dichiarato venerdì il deputato del centrodestra. Il Popolo della Libertà appare in alto mare: il caos seguito alle dimissioni di Foti e il difficile passaggio di consegne con l’incertezza su chi sarà il coordinatore a livello locale – con Massimo Trespidi che attende la certezza della nomina – ha lasciato scoperta la posizione piacentina. La riduzione degli eletti potrebbe portare la delegazione emiliano romagnola – al lordo di inserimenti romani – a sei membri: difficile, anche se non impossibile, che ci sia un piacentino in posizione eleggibile. 
La Lega nord deciderà solo la prossima settimana chi saranno i possibili candidati, anche se sembra che a Piacenza possa essere riservata una terza posizione nel listino della Camera, nella classica zona grigia, con elezione complicata, ma non impossibile. In Emilia Romagna a contendere seggi nella coalizione di centrodestra ci sarà pure Moderati italiani in rivoluzione dell’avvocato modenese Samorì.

Il Partito democratico ha definito la scorsa settimana le liste. Confermato nella lista alla Camera per l’Emilia Romagna il decimo posto di Paola De Micheli e il 30esimo di Marco Bergonzi, che si sono sfidati nelle primarie a Piacenza; novità l’inserimento al secondo posto nella lista regionale al Senato di Maurizio Migliavacca, coordinatore organizzativo del Pd. Ancora incertezza per gli alleati minori: Sinistra e Libertà e il movimento di Donadi sono ancora alla ricerca di una configurazione adeguata.

Ancora aperta la situazione tra i montiani, che si presenteranno alla Camera con tre liste e al Senato con la lista unica. Si attende di conoscere anche l’elenco di candidati per il Movimento Cinquestelle.

Definita invece la lista di “Fermare il declino” il movimento di Oscar Giannino. Sei i piacentini in lista, anche se la prima battaglia sarà quella della raccolta delle firme per la presentazione della lista. 

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